LEGGI NOCI » ana Thu, 28 Sep 2017 14:17:15 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.12 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » ana 32 32 Guagnano, 20anni di servizio d’ordine Alpini /2017/05/31/guagnano-20anni-di-servizio-dordine-alpini/ /2017/05/31/guagnano-20anni-di-servizio-dordine-alpini/#comments Wed, 31 May 2017 11:57:16 +0000 /?p=15143 NOCI – Riconoscimento nazionale per il nocese Antonio Guagnano che a Treviso, durante la 90ª Adunata Nazionale Alpini è stato premiato per i suoi 20 anni di servizio d’ordine presso l’organo militare. Oggi è a servizio dell’Associazione Nazionale Alpini. Il premio è giunto direttamente dalle mani del presidente nazionale ANA Sebastiano Favero e consiste in un piatto rettangolare in argento con rifiniture in oro su cui è inciso l’apporto ventennale del nocese alla causa alpina.

Guagnano nel gazebo logisto 90° Adunata ANA
Guagnano nel gazebo logistico 90° Adunata ANA

Il 62enne ha partecipato in prima persona alla logistica dell’adunata nazionale a cui hanno preso parte circa 80mila alpini ed ha tenuto impegnata la città di Treviso per una settimana intera. L’adunata nazionale infatti si è protratta per tre giorni dal 12 al 14 maggio scorsi ed ha coinvolto quattro città, Treviso, Conegliano, Valdobbiadene e Vittorio Veneto, la Provincia di Treviso e la Regione Veneto.

Per la sfilata domenicale è giunta appositamente la ministra della difesa Roberta Pinotti, accompagnata al comandante delle Truppe Alpine gen. Federico Bonato e dai vertici del dicastero. L’adunata delle penne nere si è trasformata in una festa per la città trevigiana che ha ben accolto i militari e i volontari dell’associazione nazionale.

Guagnano, di ritorno dalla manifestazione, ci racconta che sono stati molti i momenti emozionanti: con gli alpini del Gruppo di Rosà (Sezione di Bassano del Grappa), ad esempio, ha sfilato anche Riccardo Cerantola, artigiano di Cartigliano del 7° Alpini, 167ª mortai del battaglione “Pieve di Cadore”, malato di Sla e costretto su una sedia a rotelle.  Tra i più festeggiati l’artigliere da montagna Silvio Biasetti, biellese di 104 anni. Bastone in mano ha percorso gli oltre due chilometri della sfilata, salutato dalla gente e dalle autorità. «Una delle particolarità delle Adunate è proprio la presenza di tanti “bocia”, accanto ai “veci”, in uno scambio generazionale che è anche una risorsa per il Paese. Ne sono prova i tanti giovani che fanno parte della Protezione Civile Ana che nei mesi scorsi hanno lavorato con abnegazione in soccorso alle popolazioni terremo tate del Centro Italia, dove gli alpini ritorneranno presto per realizzare, con gli oltre 2milioni di euro raccolti, quattro progetti di ricostruzione».

Accanto alle penne nere in congedo hanno sfilato anche i molti sindaci e gli alpini in armi che già nei giorni precedenti avevano allestito a Treviso la Cittadella Militare, visitata da 135mila persone. L’appuntamento nazionale è rinnovato al 2018 presso la città di Trento.

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La sezione ANA di Noci tra i terremotati del Centro Italia /2016/11/17/la-sezione-ana-di-noci-tra-i-terremotati-del-centro-italia/ /2016/11/17/la-sezione-ana-di-noci-tra-i-terremotati-del-centro-italia/#comments Thu, 17 Nov 2016 06:45:45 +0000 /?p=11494 NOCI – Si trova anche una delegazione nocese dell’Associazione Nazionale Alpini tra i comuni crollati del Centro Italia. Nell’ultima settimana, durante il ciclo di volontari che si susseguono nei territori terremotati, vi è anche la delegazione nocese della sezione Puglia-Basilicata che collabora insieme ai colleghi di Pisa-Lucca-Livorno.

Il gruppo composto da una decina di volontari attualmente è dislocata ad Arquata del Tronto, piccolo centro in provincia di Ascoli Piceno, crollato dopo la scossa di magnitudo 6.5 del 30 ottobre scorso. «Il nostro lavoro qui si concentra come sostegno psicologico e logistico per gli sfollati – spiega a LeggiNoci il capo campo Antonio Guagnanonoi insieme ai vigili del fuoco e personale autorizzato accompagniamo le famiglie all’interno della “zona rossa” per recuperare gli effetti personali e poi li aiutiamo tramite professionisti specializzati a sopportare l’orrore del sisma. Qui vige la paura. La gente non riesce a scrollarsi di dosso il terrore del sisma, ma al contempo non vuole lasciare la propria casa e la propria città».

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Attualmente gli sfollati si trovano in una zona riparata sulla costiera marchese divisi tra tendopoli e villaggi turistici che hanno offerto la propria disponibilità ad ospitare chi una casa non ce l’ha più. Il gruppo di volontari alpini si trova proprio in una di queste strutture e fa risedere gli sfollati all’interno di bungalow messi a disposizione della struttura. «La situazione è precaria anche per noi volontari – spiega Guagnano – in un posto dove non c’è nulla abbiamo riprodotto una piccola comunità per offrire supporto e sostegno. Qui c’è gente che è divisa dalle proprie famiglie e tentiamo un’opera di ricongiungimento, nel frattempo offriamo un pasto caldo ed un tetto per ripararsi. Noi invece dormiamo in posti angusti oppure sui lettini da mare della struttura. Ci prendiamo cura delle persone sofferenti e con handicap fisici».

L’opera di questo gruppo dei volontari ANA continuerà per tutta la settimana prima di cedere il posto ad altri volontari. «Ritorneremo qui – scandisce Guagnano – con un gruppo ancora più nutrito. Qui c’è ancora bisogno di aiuto, psicologico prevalentemente, e noi non faremo mancare il nostro apporto». Secondo alcune ultime indiscrezioni (la notizia è tutta da verificare) i prefabbricati che sarebbero dovuti arrivare entro Natale non arriveranno prima di 10 mesi, periodo in cui gli sfollati saranno ancora ospiti di queste strutture, i volontari perciò si stanno preparando per fornire coperte ed abiti per affrontare il lungo periodo invernale.

Questa è solo l’ultima fatica portata avanti dai volontari alpini della sezione nocese e apulo-pugliese. Già nel 2009 i volontari raccolsero circa 8000 euro in sostegno de L’Aquila e nel 2012 promossero una seconda raccolta fondi e sostegno a favore della cittadina di Cento in Emilia Romagna.

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Corso Specialistico “A2-51” per volontari di Protezione Civile /evento/corso-specialistico-a2-51-per-volontari-di-protezione-civile/ /evento/corso-specialistico-a2-51-per-volontari-di-protezione-civile/#comments Fri, 18 Mar 2016 13:00:00 +0000 /?post_type=tribe_events&p=6864 NOCI – L’Associazione Nazionale Alpini Puglia Basilicata Sezione di Bari,  Nucleo di Protezione Civile NOCI organizza nei giorni 18, 19 e 20 marzo presso il nuovo foro boario sito in contrada Montedoro in  Noci un Corso Specialistico “A2-51” per volontari di Protezione Civile “Antincendio boschivo e di interfaccia di 1° livello”

Il corso boschivo e di interfaccia di 1° livello, rappresenta la prima base formativa in materia di antincendio boschivo ed è rivolto a tutti gli operatori e ai volontari. Scopo del corso è illustrare a tutti gli operatori le nozioni di base e le procedure operative vigenti, ponendo sempre come obiettivo primario gli aspetti di sicurezza. Al corso possono accedere operatori e volontari che hanno già effettuato il corso  base di protezione civile.

orari
18 marzo dalle 14 alle 18
19 marzo dalle 09 alle 18
20 marzo dalle 08.30 alle 13.30

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