LEGGI NOCI » Antonello D’Attoma Thu, 25 Jan 2018 09:23:45 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.15 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » Antonello D’Attoma 32 32 “Bella davvero”, la nuova canzone di Antonello D’Attoma /2017/10/23/bella-davvero-la-nuova-canzone-di-antonello-dattoma/ /2017/10/23/bella-davvero-la-nuova-canzone-di-antonello-dattoma/#comments Mon, 23 Oct 2017 08:18:52 +0000 /?p=17643 NOCI – Quando la musica e la passione s’incontrano, il desiderio di trasmettere idee e sentimenti prende il sopravvento dando vita a qualcosa di positivo.

Proprio questo è successo ad Antonello D’Attoma, medico nocese specialista in neurologia che, dopo aver lavorato presso l’ospedale di Noci occupandosi in prevalenza di cefalee e demenze come l’Alzheimer, ha voluto affiancare al suo lavoro di medico l’interesse per la musica che da sempre l’ha appassionato.

Infatti, il pianoforte l’ha affascinato fin da piccolo, e ad esso si è aggiunta successivamente la passione per il canto. Da questo connubio è nato il desiderio di scrivere canzoni, poiché come sostenuto da D’Attoma «La musica è cura per l’anima, sosteneva Aristotele, e quindi, quale migliore passione puo’ esserci per un medico che cura la psiche?».

«Questa mia passione musicale, compresa l’ultima canzone “Bella davvero”, rappresentano per me il completamento dei miei interessi professionali e culturali. Aggiungo di aver trovato l’entusiasmo degli amici della casa discografica RED LAND che mi ha dato ulteriore sprono alla realizzazione del video musicale. Nella vita ogni tanto c’è bisogno del coraggio giusto, anche per affrontare sfide così nuove» ha raccontato a LeggiNoci.it il cantautore nocese, aggiungendo: «Prediligo la musica melodica, i testi semplici e immediati, le tematiche riferite al quotidiano».

Questa nuova canzone, uscita pochi giorni fa, è il secondo lavoro di D’Attoma. Il primo, dal titolo “Nei giardini dell’anima”, risale allo scorso anno ed è la colonna sonora dell’omonimo cartone animato tratto dal romanzo da lui stesso pubblicato alcuni anni fa. Infatti, un’altra sua passione è proprio la scrittura, testimoniata dai numerosi libri da lui pubblicati, tra cui “Quelle giornate particolari”, volume che ha ricevuto nel 1997 il premio nazionale Valle dei Trulli, all’interno del quale sono descritte le giornate di lavoro al Pronto Soccorso dell’ospedale di Noci.

«“Bella Davvero” è una canzone scritta integralmente da me con la quale descrivo un’immagine di donna, estremamente reale, che vive il suo tempo in modo semplice, costruttivo, onesto, impegnata a costruire qualcosa di bello per sé e per gli altri. Un’immagine che deve distaccarsi dai modelli (in particolare quelli televisivi) in voga, molto superficiali e pericolosi per le giovani generazioni. Sono convinto che alcuni programmi televisivi di grande successo, abbiano in realtà prodotto modelli molto negativi per la nostra società e per la gioventù in particolare. La canzone è quindi dedicata ad un modello di donna che incarna questi valori», spiega l’autore del brano, raccontando il messaggio che il brano, insieme al videoclip realizzato, trasmette.

Nell’attesa della realizzazione di un CD che racchiuda tutte le canzoni scritte dal nostro concittadino, è possibile prendere visione del videoclip dell’ultimo lavoro di Antonello D’Attoma su YouTube al link di sotto riportato.

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Chi scrive – chi legge, gli alunni della “Cappuccini” incontrano Antonello D’Attoma /2017/04/24/chi-scrive-chi-legge-gli-alunni-della-cappuccini-incontrano-antonello-dattoma/ /2017/04/24/chi-scrive-chi-legge-gli-alunni-della-cappuccini-incontrano-antonello-dattoma/#comments Mon, 24 Apr 2017 07:39:18 +0000 /?p=14377 NOCI – Trasformare le conoscenze in competenze. È questo l’obiettivo che si sono poste alcune docenti della scuola elementare Cappuccini, le quali hanno cercato di cogliere le idee dei propri alunni, problematizzarle per realizzarle, utilizzando le abilità e le conoscenze già in loro possesso. Ne è nata, così, un’attività interdisciplinare intitolata Il compito di realtà che ha coinvolto Ada Gentile docente di matematica, Antonella Barletta, docente di inglese e Dora Intini, docente di italiano. E proprio l’insegnante Intini ci ha spiegato come questo obiettivo è stato trasformato in realtà. «Penso che per noi docenti questa sia un’importante sfida che tentiamo di cogliere dando spazio, sostenendo e orientando le iniziative degli alunni. Iniziative che devono tradursi in reale operosità. Nel gergo scolastico questo agire è definito “Compito di realtà”. Questo fare dovrebbe generare competenza.  E sono fiduciosa, perché ritengo che esperienze di questo tipo possano contribuire a formare ragazzini competenti».

Tutto si è sviluppato intorno all’informazione fornita da un’alunna ai suoi compagni. «Conosco l’autore di questo libro, è il dottore di mia nonna!». Da qui è cominciata la scoperta del libro Nei giardini dell’anima di Antonello D’Attoma, presente nella biblioteca dell’istituto, il quale ha suscitato l’interesse e la curiosità dei bambini, permettendo così di sviluppare la progettazione e pianificazione di un evento per conoscere l’autore e le sue produzioni letterarie, individuando 5 gruppi d’interesse, ovvero conduttori, logistica, sponsor, pubblicità e lettori. «Il gruppo pubblicità ha elaborato un bozzetto che ha presentato al Direttore Creativo Massimiliano Turi, responsabile dell’agenzia “Reclame” dal quale ha ricevuto suggerimenti e informazioni sul linguaggio pubblicitario per migliorare il manifesto, curando i testi e i disegni che successivamente sono stati sostituiti dalle foto. Il gruppo sponsor ha promosso l’iniziativa presso gli esercizi commerciali del territorio acquisendo diverse sponsorizzazioni. Il gruppo lettori ha incontrato il doppiatore Francesco Tinelli dal quale ha ricevuto suggerimenti per l’impostazione della voce, la respirazione e le pause. Infine il gruppo Logistica ha curato la parte organizzativa: richieste chiostro, patrocinio, strumentazione, elementi di arredo, pulizia del Chiostro e disposizione sedie, servizio fotografico e video, distribuzione dei tarallini».

chi-scrive-introduzione-autore

Il duro lavoro è sfociato nell’evento Chi Scrive, Chi Legge – Incontro con l’autore Antonello D’Attoma, organizzato, lo scorso 22 aprile all’interno del chiostro delle Clarisse, dagli alunni delle classi quarte, sezioni C e D, della già citata scuola elementare. L’autore si è sottoposto a un’intervista da parte dei ragazzi i quali hanno cercato con le loro domande di presentarlo ai nocesi. Antonello D’Attoma è una vecchia conoscenza del nostro comune, visto il suo lavoro all’interno del pronto soccorso del nostro ospedale. E proprio quell’esperienza lo ha segnato a tal punto da trasformarla in un libro. «Lavorando al pronto soccorso soccorrevo persone che lavoravano in campagna. E alcune volte erano dei ragazzini che vivendo lì si facevano male aiutando i propri genitori. Quei bambini, abituati a quel tipo di realtà, avevano una grande sapienza della vita. Erano educati e rispettosi. Così si era stabilito un rapporto di simpatia, facendo nascere in me il desiderio di parlare di loro e di questa forma di forza e civiltà. Ammiro determinati valori che ho cercato di rappresentare nel libro». Il libro, infatti, racconta la storia di un ragazzo, Cesco, il quale, passando dalla vita di campagna alla vita di città, lo inserisce in un mondo nuovo al quale non riesce ad amalgamarsi. A questo si aggiunge anche l’amore per una ragazza. L’amicizia, i desideri, l’amore, l’emancipazione e la diversità sono i temi affrontati all’interno del racconto, cercando, come lo stesso autore commenta, «di descrivere i sentimenti dell’animo umano».

Infine, l’evento ha visto la lettura di alcuni spezzoni, nonché una performance per sottolineare il tema forte del libro, ovvero la differenza tra due mondi, quello della campagna e quello della città. Inoltre, tutto il ricavato ottenuto dalla vendita del libro, messo gratuitamente a disposizione dall’autore, sarà utilizzato dagli alunni per individuare una situazione a cui destinarlo.

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