LEGGI NOCI » degrado Thu, 25 Jan 2018 09:23:45 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.15 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » degrado 32 32 Noci Riparte: riflettori sullo stato di degrado del cimitero comunale /2018/01/12/noci-riparte-riflettori-sullo-stato-di-degrado-del-cimitero-comunale/ /2018/01/12/noci-riparte-riflettori-sullo-stato-di-degrado-del-cimitero-comunale/#comments Fri, 12 Jan 2018 06:50:12 +0000 /?p=19037 NOCI – Archiviate le festività natalizie, sono riprese domenica 7 gennaio le attività di NOCI RIPARTE, nuovamente in campo con il laboratorio civico “Il territorio che amiamo”. All’incontro, nato dall’esigenza di un concittadino nocese di visionare le problematiche e la situazione di degrado in cui versa il cimitero comunale ormai da tempo, hanno preso parte gli attivisti e i simpatizzanti del movimento guidato dal consigliere comunale Paolo Conforti.

Pavimentazione divelta a causa delle radici degli alberi, piena di buche e rattoppi, spesso causa di cadute e incidenti di cui sono vittime gli anziani che visitano quotidianamente il cimitero, e scalinate distrutte e pericolose è lo scenario subito balzato agli occhi. Una situazione fatiscente aggravata dai materiali e dai residui dei lavori edilizi abbandonati ai lati dei muretti, lungo le stradine che costeggiano le lapidi o all’interno dei loculi, da pezzi monumentali pericolanti e potenzialmente rischiosi per l’incolumità dei passanti, tetti con tegole ormai staccate, vasi in cemento rotti e travi pericolanti. In tutto il cimitero sono visibili anche tubi dell’impianto elettrico rimasto incompleto ormai da anni e resti di fili metallici tra gli alberi. Non da meno la situazione idrica: tutte le fontane sono sprovviste di serbatoi o sistema fognario, causando uno stanziamento dell’acqua e aumentando la presenza di cattivi odori e sporco.

Non sono passati inosservati due grossi container di ferro aperti, contenenti i resti di bare riesumate, potenziali veicoli d’infezioni batteriologiche, così come gli ascensori non funzionanti, la presenza di barriere architettoniche, l’inagibilità totale di molte zone e la mancata sicurezza. Sotto l’occhio dei partecipanti anche la scarsa manutenzione del cimitero, a causa della carenza di personale e del mancato senso civico di alcuni visitatori. Emblematico, in questo senso, è il monumento del “Milite Ignoto” che versa in uno stato di totale abbandono sommerso da erbacce.

Una situazione disastrosa, dunque, quella che il laboratorio “Il territorio che amiamo” ha portato all’attenzione dei cittadini, ma anche un’occasione per riflettere, condividere idee ed essere protagonisti del cambiamento della città. Un incontro che, si spera, abbia alzato il livello di attenzione e abbia suscitato il giusto interesse sulle mancanze dell’attuale amministrazione comunale e sul disinteresse totale nei confronti di un importante pezzo di comunità nocese: il cimitero.

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In&Out il meglio e il peggio della settimana /2016/07/23/inout-il-meglio-e-il-peggio-della-settimana-23/ /2016/07/23/inout-il-meglio-e-il-peggio-della-settimana-23/#comments Sat, 23 Jul 2016 08:57:11 +0000 /?p=9317 NOCI – Ci siamo. È sabato e puntualmente arriva il giorno della nostra rubrica IN & OUT, il meglio e il peggio della settimana, fatti e misfatti del nostro paese, “serviti” sotto l’ombrellone. Questa settimana il podio è ad appannaggio delle serate previste dal cartellone estivo nocese. L’out è ad appannaggio di tutti coloro, ditte e privati, che continuano ad inzozzare il nostro paese con i loro rifiuti ingombranti-speciali: materassi, elettrodomestici e quant’altro.

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IN – “Scusate il ritardo….” Potrebbe cominciare così la nostra rubrica. Finalmente mercoledì 20 luglio è stato presentato alla cittadinanza il cartellone degli eventi estivi in programma nel nostro paese. Bella, la location scelta per la presentazione: “Dimora Intini”, bella la brochure. Una grafica accattivante che tratteggia in modo semplice e quasi “arabesqueggiante-orientaleggiante” il nostro borgo antico e i tre campanili. Complimenti e applausi a chi ha provveduto alla realizzazione. In sede di conferenza stampa di presentazione, l’assessore Vittorio Lippolis (non me ne voglia, ma stavolta gli spetta il podio…) ha motivato il ritardo della presentazione al fatto che in extremis si è provveduti ad inserire eventi o cambi di date, questo cartellone è «figlio/a delle richieste proposte dalle associazioni presenti nel nostro comune, quasi tutte le richieste presentate sono state accolte». Sono 48 gli eventi in cartello che caratterizzeranno Noci Estate 2016 “Emozioni in collina”. E non finisce qui… anche l’amministrazione avrà il suo ruolo con alcuni eventi, tipo il “Wine festival” connubio di vino e musica, serata omaggio al grande Bruno Lauzi.

La musica, l’arte, le tradizioni, la lettura, la commedia, la moda, il cabaret, lo sport…  Il cartellone è ricco e variegato e crediamo possa allietare tutti nocesi e turisti. Allora parafrasando il grande Mike Bongiorno “Allegriaaaa…” ed “emozioniamoci in collina”.

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OUT – L’inciviltà regna sovrana per quanto concerne l’abbandono dei rifiuti ingombranti a Noci. Questa è la triste realtà, purtroppo. Oramai sembra che nonostante il Comune di Noci abbia approntato un servizio decente di raccolta di questa particolare tipologia di rifiuti, l’isola ecologica di via Vasconi è stata attrezzata al meglio per la raccolta e il conferimento, predisponendo anche un servizio raccolta a domicilio, ancora una volta dobbiamo raccontare dello scempio e del degrado che regna nelle nostre vie urbane. Se nocesi e turisti decidono di prendere una bicicletta e scorrazzare liberi e belli pedalando per le vie di campagna, all’improvviso la loro bucolica felicità sarebbe troncata dalla visione di veri e propri ammassi di rifiuti. Water, materassi, divani, elettrodomestici di tutto e dippiù un vero immondizzaio. Questa volta noi ci incavoliamo e di brutto contro tutti i “colpevoli” di questo modus operandi, il sindaco Nisi, stanco di assistere a tutto ciò ha finalmente predisposto misure ferree per contrastare il fenomeno. Aree video-sorvegliate e multe salate per gli incivili, quelli che si credono i “furbi del rifiuto ingombrante e non” auspicando che finalmente capiscano la lezione. Errare è umano perseverare è diabolico. Ora basta, noi non vogliamo più assistere a questo degrado!

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Un “campo rosa” da salvare /2015/12/14/un-campo-rosa-da-salvare/ /2015/12/14/un-campo-rosa-da-salvare/#comments Mon, 14 Dec 2015 06:59:26 +0000 /?p=5205 NOCI – Sicurezza, è una parola che ricorrente si pronuncia, si ascolta, ci si discute su, ma quasi mai si lotta per raggiungerla. Ed è questo l’ultimo caso di insicurezza emerso nella cittadina nocese in questi giorni. A denunciarlo è M.R., un ragazzo nocese che ha raccontato attraverso i social network lo stato di degrado in cui versa l’area di via Pio XII. A LeggiNoci racconta: «Da qualche mese, la mia famiglia, ha adottato un cane. Con la stagione invernale si è presentata la necessità di trovare un luogo dove farlo correre in libertà. Lo spazio che ci è sembrato più idoneo, perché recintato, è il “campo rosa”. Qui sono cominciate le difficoltà perché rifiuti di ogni genere sono apparsi lungo le scalinate. In ultimo, la causa che ha fatto precipitare una situazione già critica è stata aver trovato cassette di mozzarelle deperite e igienicamente critiche e chili di pane ammuffito abbandonati impropriamente a valle del suddetto campo. Conclusione: il nostro cane non ha mai avuto l’opportunità di poter sgambettare liberamente nel campo rosa».

Il luogo, noto a tutti come “campo rosa”, è uno spazio oggi utilizzato come ampio parcheggio, nell’attesa che venga tramutato in cantiere, poiché inserito nel maxi progetto edilizio dei Contratti di Quartiere II. Fino ai primi anni del 2000 invece, ospitava una pluralità di eventi giovanili come l’Europa Festival Jazz, spettacoli teatrali, ed era anche un punto d’incontro per bambini e ragazzi che volevano divertirsi insieme, con una semplice partita a calcetto o con varie attività ludiche svolte all’aperto. Sarebbe interessante chiedersi perché la modalità di utilizzo di questo posto da parte dei più giovani sia cambiata e, quasi sicuramente molti risponderanno che la causa sia stata l’avvento delle nuove tecnologie che hanno indotto i ragazzi a chiudersi in casa per giocare ai video games o ad imbambolarsi dinnanzi al computer. Questa potrebbe essere un’ottima ragione, ma sarebbe la più scontata.

Come può un luogo ormai abbandonato, di cui nessuno si prende più cura e che talvolta viene utilizzato come discarica, ritornare ad essere frequentato da ragazzini? Ad oggi sono presenti innumerevoli schegge di vetro sparse per tutto il vasto campo, pericolose per chiunque le calpesti, specialmente cani e bambini. Sono presenti pezzi di automobili ammaccati, cartacce, bottiglie frantumate, scatoloni ripieni di immondizia e tanto altro. Questi sono solo alcuni dei pericoli e dei segnali di degrado che gravano in questa zona. Ma ancora più pericoloso è il grande vuoto creato dalla rottura di una grata lasciata aperta, priva di misure di sicurezza, dove chiunque può sbadatamente caderci anche solo per recuperare un oggetto. In attesa della cantierizzazione dei Contratti di Quartiere sembrerebbe opportuno ripulire la zona da tutti i pericoli presenti e ridare vita ad uno spazio che può ancora offrire molto.

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