LEGGI NOCI » disagi Fri, 28 Jul 2017 08:54:11 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.11 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » disagi 32 32 Maltempo, grandine e disagi /2017/07/26/maltempo-grandine-e-disagi/ /2017/07/26/maltempo-grandine-e-disagi/#comments Wed, 26 Jul 2017 16:37:21 +0000 /?p=16214 NOCI – Violento temporale questo pomeriggio nella cittadina murgiana. Qualche minuto prima delle 15 un violento acquazzone si è abbattuto sulla città dei tre campanili cogliendo di sorpresa quanti erano in movimento per le strade cittadine.

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In un primo momento è stata la grandine ad abbattersi con chicchi grandi quanto una noce che ha creato un fuggi fuggi generale per mettere a riparo le autovetture posteggiate all’aperto. Poi la pioggia violenta tipica della stagione estiva. Per la viabilità i disagi maggiori si sono registrati sulle strade di collegamento con la città come la provinciale per Mottola e quella per Martina Franca dove si sono creati degli allagamenti temporanei. In centro sotto controllo i ponti e i sottopassaggi come quelli di via Pio XII e via Gabrieli. Gli agenti della Polizia Locale sono in servizio per monitorare le diverse strade urbane e intercomunali. Fortunatamente non sono da registrarsi danni a cose o persone.

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Il maltempo di questo pomeriggio, preannunciato dalle previsioni meteo, ha anche condizionato l’incontro pubblico con il sindaco Domenico Nisi in programma per questa sera che è stato posticipato al 3 agosto prossimo.

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I disagi della neve /2017/01/09/i-disagi-della-neve/ /2017/01/09/i-disagi-della-neve/#comments Mon, 09 Jan 2017 12:10:17 +0000 /?p=12551 NOCI – Durante il periodo di gelo diversi sono stati i disagi, taluni denunciati sui social network, che inevitabilmente il maltempo ha portato con sé. Per diverse ore alcune zone sono rimaste senza corrente elettrica mentre in buona parte del centro abitato e zone periferiche a mancare è stata l’acqua.

Sulla via per Castellaneta, nei pressi di Masseria Morea e Masseria Scarcioppola sono dovute intervenire diverse squadre dell’Enel per cercare di ripristinare l’utenza elettrica per una zona che altrimenti sarebbe rimasta isolata. Interventi anche dell’AqP per cercare di limitare i danni della mancata erogazione di acqua. Le temperature rigide ed il gelo notturno hanno contribuito a bloccare il flusso di acqua nelle condutture. È possibile comunque contattare i numeri utili 803500 e l’800900999 (Enigas) per segnalare eventuali disagi alla corrente elettrica, mentre per l’erogazione di acqua l’Acquedotto Pugliese ha attivato il numero 800735735.

Interventi Aqp nel centro abitato
Interventi Aqp nel centro abitato

Altro caso riguarda invece la rete viaria di collegamento con i paesi limitrofi. Gli automobilisti segnalano ancora rallentamenti e strade ghiacciate sia sulla provinciale 237 per Putignano che sulla 239 per Gioia del Colle. Anche sulla provinciale per Mottola si segnalano tratti ghiacciati. I sindaci e le autorità locali raccomandano la massima prudenza per tutti i viaggiatori.

Di seguito alcuni numeri utili:

  • Comando Carabinieri Noci: 080 497 7010
  • Comando Carabinieri-Forestale: 080 497 4342 – 335 8032 696 – 340 0595 036
  • Comando Polizia Municipale: 080 497 7014
  • Palazzo di Città: 080 494 8227 – 080 494 8225
  • Guardia Medica: 080 405 0721

La raccomandazione è ad usare questi numeri solo ed esclusivamente in caso di emergenza.

 

Per segnalare guasti o malfunzionamenti:

> Enel 803500

> Enigas 800900999.

> AqP il numero è 800735735

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Pendolari “ostaggi” delle FSE: inizio settimana da incubo /2016/10/20/pendolari-ostaggi-delle-fse-inizio-settimana-da-incubo/ /2016/10/20/pendolari-ostaggi-delle-fse-inizio-settimana-da-incubo/#comments Thu, 20 Oct 2016 05:55:57 +0000 /?p=10988 NOCI – È stato un inizio settimana da incubo per i pendolari delle Ferrovie Sud-Est, la cui pazienza è al limite e la rabbia incontenibile. Innanzitutto va detto che per ottemperare ai provvedimenti restrittivi emessi dall’U.S.T.I.F. di Bari e dell’A.N.S.F. che richiedono la limitazione della velocità dei treni, l’azienda ha modificato gli orari adottandone dei nuovi in vigore da lunedì 17 ottobre.

Così il tempo di viaggio si dilata, la partenza si anticipa e l’orario di arrivo a destinazione è posticipato di alcuni minuti. Il che sarebbe bastato per suscitare l’ira dei pendolari costretti a viaggiare su “treni-lumaca”, ma la questione è, in realtà, un’altra. Gli orari sono stati modificati senza preavviso: sul sito delle FSE resta il programma di marcia non aggiornato ed è invece affisso nelle varie stazioni un foglio, in alcuni casi scritto a penna, con le novità.

Ad avere la peggio sono stati i lavoratori e gli studenti che lunedì, svegli all’alba, sono stati per primi sorpresi dal cambiamento inaspettato. Ma le disgrazie, asseriva Woody Allen, “sono come i fogli di carta igienica: ne prendi uno, ne vengono dieci”. Infatti i pendolari nocesi che sono saliti sul treno diretto delle 6.40 sarebbero dovuti arrivare a Bari Centro alle 7.49 (fino allo scorso sabato 6.42 – 7.44), ma così non è stato. Giunto a Conversano il convoglio è rimasto bloccato sui binari per più di mezz’ora per problemi al sistema di controllo della linea. Inevitabilmente ciò ha provocato a catena ritardi su tutte le corse successive mentre anche sulla tratta Via Casamassima si sono registrati simili pesanti disagi. Insomma: nessuno lunedì è riuscito ad arrivare a destinazione in orario.

Martedì mattina, stazione di Noci, stessa ora: passeggeri puntuali avendo ormai imparato le nuove tabelle di marcia, treno giunto in orario proveniente da Martina Franca. 6.40, si parte. Poco prima di giungere alla stazione di Conversano, però, tra il verde e qualche abitazione, il veicolo si ferma. Passano i minuti, ne passano 5, poi 10, poi 15. I pendolari preoccupati chiedono spiegazioni ed ottengono una spiacevole risposta: il treno non può procedere perché alla stazione di Conversano ve ne è un altro bloccato e che, occupando il binario, impedisce il transito degli altri. Per i malcapitati nessuna possibilità di scendere per cambiare mezzo o per tornare a casa, sono, fuor di metafora, intrappolati e commentano stanchi “è surreale”. Si ritrovano così tutti al telefono a disdire gli appuntamenti, ad avvisare sul posto di lavoro che si giungerà tardi, ad informare l’amico che non si riuscirà a seguire la lezione della prima ora. I minuti sono ormai diventati un’ora. Nel frattempo il treno che da Noci alle 7.11 ha il compito di trasportare i tanti studenti a scuola parte ma è, poco dopo, giocoforza, anch’esso bloccato con i passeggeri all’interno. Passeggeri imbufaliti, che vedono la situazione risolversi solo molto dopo: e così, la tratta Noci – Bari, è stata “percorsa” in due ore e mezza.

Ai problemi di circolazione sulla linea i viaggiatori erano abituati, ma adesso la misura è colma. Sembrano barche di Caronte verso gli inferi più che semplici mezzi di trasporto. Gli orari di attesa sono estenuanti, i viaggi lunghissimi e le soste improvvise ed eterne stanno divenendo frequenti. La settimana nera ha tutta l’aria di non voler procedere meglio. Per il prossimo venerdì è infatti previsto uno sciopero, in merito al quale la compagnia ha informato, questa volta tempestivamente, i pendolari. Nella nota diramata dall’azienda così si legge: “Per il giorno 21 ottobre 2016 è stato proclamato sciopero nazionale di 24 ore del personale addetto al trasporto pubblico. Pertanto, la circolazione automobilistica e ferroviaria potrà subire ritardi e/o soppressioni al di fuori delle fasce orarie nelle quali sono previsti i servizi minimi essenziali ferroviari ed automobilistici di cui alla Legge n.146/90 e s.m.i. (dalle ore 5.00 alle ore 8.00 e dalle ore 12.30 alle ore 15.30)”.

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Noci: forti lamentele sui disagi causati dalla neve /2016/01/20/noci-forti-lamentele-sui-disagi-causati-dalla-neve/ /2016/01/20/noci-forti-lamentele-sui-disagi-causati-dalla-neve/#comments Wed, 20 Jan 2016 08:26:38 +0000 /?p=5802 NOCI – Il 18 Gennaio 2016, il risveglio dei cittadini nocesi è stato diverso dal solito. La candida neve che ha ricoperto i tetti delle case ed ha imbiancato strade e campi, ha entusiasmato i più piccoli, contenti di saltare la scuola per giocare a palle di neve o costruire simpatici pupazzi, ma ha causato notevoli disagi tra i lavoratori, specialmente per coloro costretti a spostarsi. Gli operatori e gli spalaneve si sono subito mobilitati per ripulire le strade e spargere il sale, ma pare che lo sforzo investito non abbia condotto ai risultati sperati.

Durante la notte tra lunedì e martedì scorso, le fredde temperature hanno trasformato la neve in gelo, rendendo le strade e i marciapiedi fortemente scivolosi e pericolosi, diventando perciò difficile e faticoso uscire di casa. Molte sono state le lamentele dei cittadini nocesi sui social networks. La maggior parte riguardano le strade inagibili e piene di buche, causate dal passaggio della pala in seguito allo spargimento del sale, la presenza di mucchi di neve al centro delle strade e la carenza del sale gettato. La signora M. D. ha rilasciato la sua dichiarazione a Legginoci.it, raccontando per esperienza personale il disagio riscontrato ieri mattina per raggiungere il suo posto di lavoro. Ella ha affermato: «Io percorro la strada Putignano-Noci ogni mattina per andare a lavoro e stamattina pensavo di trovare le strade pulite visto che a Putignano le strade principali sono state ripulite, invece ho trovato le strade principali di Noci impraticabili, completamente ghiacciate, anche in piazza dove doveva svolgersi il mercato. Ho scelto di percorrere il paese invece di preferire la circonvallazione perché ero convinta che sarebbe stato più facile e veloce, invece ho impiegato tanto tempo per raggiungere il mio posto di lavoro e ho visto i commercianti aprire con molta difficoltà per paura di scivolare. Inoltre, una mia collega camminando è caduta, scivolando sul ghiaccio e facendosi molto male alla schiena».

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Come sottolineato dalla gentile signora, il disagio più grande si è verificato per i commercianti partecipanti al consueto mercato, poiché hanno dovuto ripulire le strade e i marciapiedi dal ghiaccio prima di montare i loro gazebi, ma soprattutto per coloro che provengono da altri paesi, costretti a tornare indietro a causa della difficoltà di raggiungere il centro del paese. Non è la prima volta che i commercianti riscontrano difficoltà nel svolgere il proprio lavoro in piena serenità e, ieri mattina sono stati costretti ad attrezzarsi di scopa, paletta, acqua e sale per rimuovere il ghiaccio e la neve che impediva loro di sistemare i banconi. Inoltre, anche gli ingressi delle scuole non sono stati ripuliti adeguatamente ed oggi gli alunni dovranno ritornare a scuola facendo molta attenzione a non scivolare. Insomma, i soli venti centimetri di neve che hanno imbiancato la cittadina nocese sono bastati a sconvolgere la quotidianità dei nocesi nonostante gli strumenti impiegati per ripulire la zona.

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