LEGGI NOCI » fantacup Tue, 23 Jan 2018 09:19:20 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.15 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » fantacup 32 32 Fanta Cup: finale decisa ai rigori, vince Orange /2016/08/02/fanta-cup-finale-decisa-ai-rigori-vince-orange/ /2016/08/02/fanta-cup-finale-decisa-ai-rigori-vince-orange/#comments Tue, 02 Aug 2016 08:32:24 +0000 /?p=9507 NOCI – Dopo più di un mese di incontri settimanali, la prima edizione del “Dribbling Fanta Cup”, organizzata da Giuseppe Mansueto e Giovanni Laera, è giunta al termine. Domenica 31 luglio, a partire dalle 19.30, si è disputata la finalina e, a seguire, la finalissima. Nella finalina, con in palio la terza posizione, si sono affrontate Anima e Cuore e Atletico Bellavista. La partita si è conclusa 2 – 2 nei tempi regolamentari (reti Anima e Cuore: Goffredo e Castellana, Atletico Bellavista: Posa e Locorotondo) ed è stata decisa ai rigori. 4-6 è l’esito finale, con l’Atletico Bellavista del mister Giuseppe Mezzapesa che ha conquistato il terzo posto.

CRONACA DELLA FINALISSIMA – L’attesa finalissima ha visto l’Orange di Massimo Miccolis scontrarsi con la Longobarda di Francesco Manfredi in una gara bella da guardare e in bilico fino all’ultimo minuto. Nella prima frazione le due squadre, decise a portare a casa la vittoria, iniziano ad attaccare e a creare occasioni. Ben presto l’Orange trova il vantaggio: è Piero Sciatta, maglia numero 8, con un’azione personale a concludere in rete con il sinistro. La Longobarda subito reagisce, con Cesare Sportelli che sigla il gol del pareggio e con un attento Piergiuseppe Palattella che impedisce agli avversari dell’Orange di andare a segno. Ma Sciatta riesce nuovamente a beffare la difesa Longobarda e ad insaccare il gol del 2-1 sul quale termina il primo tempo.

Nella seconda frazione, dopo un inizio equilibrato con tentativi che non vedono finalizzazioni su entrambi i fronti, la compagine di mister Miccolis trova con Giuseppe Turi la rete del 3 – 1, sulla quale l’epilogo del match sembra deciso. I minuti scorrono e la situazione resta ferma finché Bruno Gigante tira da fuori aria, approfittando dei giocatori che coprono la visuale del portiere, e conclude in porta. Il suo gol riaccende le speranze per la Longobarda e toglie qualche certezza all’Orange, che inizia a mostrare crepe difensive forse dovute alla stanchezza. In “zona Cesarini” Paolo Negro porta i suoi sul 3 – 3, riaprendo i giochi. A pochi minuti dal fischio finale, Sciatta si ritrova uno contro uno con il difensore avversario, cerca con una finta di portarsi la palla sul sinistro per concludere a rete ed ecco il dubbio contatto, che porta gli spettatori a chiedere il rigore. L’arbitro, di contro, decide di ammonire Sciatta per simulazione e tra l’incredulità del pubblico e la sportività di Sciatta che non protesta, si continua a giocare. Il verdetto giunge lento: terminano i minuti regolamentari e si va ai rigori, conquistati con caparbietà dalla Longobarda.

Longobarda
Longobarda

Si conclude così questa prima edizione del Fanta Cup, con la lotteria dei calci di rigore, momento che appassiona tutti gli spettatori, mentre aumenta la tensione dei giocatori. Alla fine dei tiri dal dischetto è la squadra di mister Miccolis a strappare la vittoria per 7 – 5, lasciando l’amaro in bocca alla Longobarda che deve accontentarsi della seconda posizione. (Orange: Palagiano F. gol, Netti gol, Turi gol, errore di Sciatta; Longobarda: gol di Palatella e Gigante, tiri errati: Mirizzi, Negro e Matarrese).

PREMIAZIONI – Pur dovendo rinunciare in extremis al primo posto, la Longobarda torna a casa con parecchie soddisfazioni. Infatti ben due dei tre trofei individuali, che gli organizzatori hanno scelto di assegnare, vedono protagonisti i membri della Longobarda. Cesare Sportelli si aggiudica il premio come miglior capocannoniere e Francesco Manfredi quello di miglior mister in quanto ha creato la propria squadra utilizzando il minor numero di crediti (450/500) e l’ha condotta in finale. Alla squadra allenata da Giuseppe Lippolis, Conforti Assicurazioni, va invece il premio disciplina come squadra più corretta del Fanta Cup. La serata si chiude con le premiazioni delle squadre che hanno guadagnato il podio. La terza classificata, l’Atletico Bellavista, riceve una coppa e un aperitivo presso il bar “Orange Cafè”. Alla Longobarda va la coppa e un buono per una cena presso la pizzeria “Oliver & Hardy” e, infine, la squadra vincitrice, Orange, oltre a poter sollevare la coppa del primo posto, si aggiudica una cena per 12 persone presso l’ “Abate Masseria”.

premio disciplina
premio disciplina

I VINCITORI – Al termine del match a Piero Sciatta, uno dei migliori in campo, autore di una doppietta decisiva ai fini del risultato, abbiamo domandato la sua soddisfazione e i suoi commenti circa l’episodio finale che lo ha visto protagonista del dubbio contatto falloso, sul quale gli spettatori hanno richiesto il rigore, dall’arbitro non concesso, e che avrebbe potuto porre un punto alla storia della partita. “Sono stato molto contento della mia prestazione. Pensavo di non giocare per vari problemi fisici, dolori alle caviglie: l’età si fa sentire. Non si vincono da soli le partite, il merito è di tutta la squadra. È stata una bella esperienza, con ragazzi fantastici. A proposito dell’episodio finale: per me il rigore era netto però se l’arbitro decide il contrario non puoi farci nulla, accetti e vai avanti”.

Anche mister Massimo Miccolis, all’indomani del successo, ripercorre con noi i momenti salienti della serata finale e di questa esperienza calcistica che ha riscosso, alla sua prima edizione, grande successo.

Quanto si dichiara soddisfatto del successo ottenuto?

È stato un successo per noi inaspettato, nessuno credo avrebbe puntato un centesimo sulla mia squadra: siamo tutti molto soddisfatti. Devo fare i complimenti a tutti, innanzitutto agli organizzatori e poi alla mia squadra per avermi portato a questa grande vittoria. Voglio anche ringraziare il mio amico Lorenzo Marinuzzi, perché è anche grazie a lui che siamo arrivati fino a qui, con i suoi consigli dalla panchina. Spero venga rifatto nuovamente l’anno prossimo e vediamo di riorganizzare la squadra, anche se all’asta diventa difficile.

Crede che l’epilogo ai rigori abbia rispettato l’andamento della partita?

Credo che il risultato non sia stato del tutto giusto. Secondo me abbiamo fatto qualcosa in più rispetto agli avversari. È ovvio che una volta che eravamo sul 3 – 1, potevamo andare sul 4 – 1 mentre ci siamo ritrovati con il pareggio. Anche la scorsa volta, nel ritorno delle semifinali abbiamo sofferto, ci siamo fatti raggiungere da 2 – 0 a 2 – 2. Quindi diciamo che me lo aspettavo, perché i miei giocatori si sono poi un po’ cullati.

Il pareggio ottenuto negli ultimi minuti di gioco ha temuto potesse influenzare negativamente i suoi giocatori per i calci di rigore?

Sapevo di avere almeno tre o quattro pedine importanti che sapessero battere bene il calcio di rigore, perciò non ho avuto paura e non penso abbia influenzato.

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Semifinali Fanta Cup: i 4 mister a confronto /2016/07/13/semifinali-fanta-cup-i-4-mister-a-confronto/ /2016/07/13/semifinali-fanta-cup-i-4-mister-a-confronto/#comments Wed, 13 Jul 2016 05:35:12 +0000 /?p=9108 NOCI – È già tempo di semifinali per il 1° torneo Fanta Cup organizzato da Giuseppe Mansueto e Giovanni Laera: si giocherà questa sera a partire dalle ore 21.00 e il prossimo mercoledì, per arrivare all’attesissima finale di domenica 31 luglio. Del girone A passano il turno “Anima e Cuore” (1 partita vinta, 1 persa, 1 pareggio, 16 gol fatti e 13 subiti) e “Orange” (1 vinta, 1 persa, 1 pareggio, 4 gol fatti e 4 subiti), mentre escono dal torneo “Conforti Assicurazioni” e “Gli amici di Nanuck”. Del girone B si qualificano alle semifinali “Club Atletico Bellavista” (1 vinta, 2 pareggi, 10 gol fatti e 9 subiti) e “Longobarda” (1 vinta, 1 persa, 1 pareggio, 15 gol fatti e 12 subiti), mentre abbandonano i giochi “Crotone” e “Mai una gioia”. Prima di scendere in campo per conquistare la vittoria i mister delle quattro squadre giunte fin qui ci lasciano un loro commento su quest’esperienza e sulle gare che attendono i loro giocatori.

Essendo una novità per l’estate calcistica nocese, come avete trovato quest’esperienza del Funta Cup? È stata la vostra prima volta nel ruolo di mister?

Beppe Pizzarelli, Anima e Cuore: Ho ricoperto il ruolo di mister per la prima volta e a dir la verità l’ho trovato molto stimolante, ma stressante al tempo stesso. Vorrei congratularmi con gli organizzatori del torneo per la fantastica organizzazione.

Massimo Miccolis, Orange: Questa nuova esperienza di Fanta Cup è veramente stupenda, però come ruolo di mister è per me la prima volta. Si vede che comunque non sono molto esperto, ma i miei amici in squadra mi aiutano un po’.

Giuseppe Mezzapesa, Club Atletico Bellavista: Il ruolo di allenatore è la prima volta che lo ricopro in maniera ufficiale. Non ho il brevetto ma ho sempre desiderato acquisirlo sin da quando ho avuto un serio infortunio al mio ginocchio otto anni fa in quanto sapevo che non avrei più potuto giocare. Da allora seguo le partite dei miei amici e involontariamente davo loro consigli motivazionali più che tattici. Ho un carattere che può sposarsi bene con quel ruolo, senza contare che mi piace la tattica e farmi ascoltare in campo.

Francesco Manfredi, Longobarda: È un’esperienza divertentissima e particolare. Inizi avendo tra le mani una lista di nomi conosciuti e non, quindi ti ritrovi in squadra alcuni giocatori che non conosci e tutto il tempo antecedente alla prima partita lo passi a chiederti se prima di tutto sapranno giocare e ti fai persuadere dalle opinioni soggettive delle persone a cui chiedi informazioni. Ma durante la partita ti stupiscono talmente tanto da farti coinvolgere al 100%, anche se possono deluderti e non essere proprio utili per la squadra. È proprio questo il bello e inoltre ricordo che c’è chi come me è alla sua prima esperienza da mister. Nel mio caso non ho avuto alcun rimpianto per ognuno dei miei dieci leoni e non li cambierei con nessuno. In particolare, ma non più importante degli altri, il capitano Francesco Fasano, che è diventato una colonna portante delle mura difensive.

Qual è il punto forte della vostra squadra e quale, invece, il tallone d’Achille?

Beppe Pizzarelli, Anima e Cuore: La squadra è stata creata dal sottoscritto quindi sono solo contento del gruppo che ho formato, ricordando comunque che il primo obiettivo resta il divertimento.

Massimo Miccolis, Orange: Il punto forte della mia squadra è il centrocampo, avendo due grandi giocatori come Giuseppe Turi e Piero Sciatta. Tallone d’Achille non saprei, meritano tutti. Pensavo avrei potuto avere dei problemi nel reparto difensivo e invece abbiamo riscoperto un grande Francesco Palagiano, per non parlare del portiere Gianni Palagiano, che già conoscevo.

Giuseppe Mezzapesa, Club Atletico Bellavista: Il punto più forte della mia squadra? Potrei iniziare a parlare di ruoli ma non è questo il motivo principale per il quale è stato creato il torneo. Posso dire invece che ho costruito la mia squadra in base a criteri di conoscenza personale dei giocatori e solo dopo di qualità tecniche, mentre per gli altri che non ho mai visto giocare ho raccolto referenze di persone fidate. In sostanza il punto di forza della mia squadra è il gruppo che si è creato: sono tutti ragazzi e uomini che si rispettano.

Francesco Manfredi, Longobarda: Il punto forte della mia squadra è proprio il concetto di squadra. Come il Portogallo che ci ha dimostrato che essere una squadra in questi tempi è la carta vincente, così la nostra squadra ha dimostrato questo. Eravamo i meno favoriti, i più sottovalutati, ma siamo alle fasi finali. Il nostro tallone d’Achille l’abbiamo dimostrato nell’unica partita persa ed è proprio non aver giocato di gruppo, ma come singoli.

Infine vi chiedo un commento sulle tre squadre avversarie e un pronostico.

Beppe Pizzarelli, Anima e Cuore: Le squadre fin dai gironi si sono rivelate tutte equilibrate quindi sarà difficile aggiudicarsi il primo posto ma io sono fiducioso, anche perchè si è creato davvero un bel gruppo anche fuori dal rettangolo di gioco.

Massimo Miccolis, Orange: Ce la possiamo giocare tutti e quattro. Anzi è il bello di questo torneo, perché facendo all’asta nessuno è riuscito a farsi una grande squadra, ma abbiamo cercato di smistare un po’. Ed è bellissimo così perché nessuno ha una squadra fortissima. Come pronostico, ovviamente, dico la mia squadra.

Giuseppe Mezzapesa, Club Atletico Bellavista: Le altre tre squadre in competizione le ritengo qualitativamente abbastanza alte e se ci fosse un gap tecnico tra tutte e quattro si può tranquillamente colmare con la voglia di essere in quel campetto e di giocare a calcio tra amici. Ti confesso che non mi piace perdere mai, ma se succede l’accetto con la giusta maturità. Forza Club Atletico Bellavista.

Francesco Manfredi, Longobarda: Nessuna delle altre è da sottovalutare. Io speravo di trovarmi contro una squadra per me non all’altezza della nostra così da facilitarci il passaggio alla finale. Ma la mia squadra mi ha detto e dimostrato chiaramente che chiunque ci capiti contro daranno il massimo per vincere. Un pronostico sul match in parallelo: la vedo dura per il team trainato dal miglior estremo difensore del torneo, Aldo Marco, che grazie al suo istinto felino ha fatto passare la sua squadra come prima nel torneo e quindi fatta arrivare fin qui e spero per loro oltre (Club Atletico Bellavista, ndr). Per la partita della “Longobarda” e “Anima e cuore” che vinca la migliore e avverto loro che noi combatteremo fino all’ultimo.

Fantacup: Orange e Anima e cuore Fantacup: Longobarda Fantacup: Atletico Bellavista ]]>
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Esordio di successo per il 1° torneo FantaCup /2016/06/23/esordio-di-successo-per-il-1-torneo-fantacup/ /2016/06/23/esordio-di-successo-per-il-1-torneo-fantacup/#comments Thu, 23 Jun 2016 09:38:51 +0000 /?p=8746 NOCI – L’iniziativa, di Giuseppe Mansueto e Giovanni Laera, di creare a Noci un torneo che risponda alla logica del fantacalcio è risultata, sin da queste prime battute, di successo. Ad iscriversi sono stati infatti ben 8 mister, 11 portieri, 34 giocatori offensivi e 45 difensori. Insomma sono quasi un centinaio i protagonisti di quest’inedita esperienza calcistica. Numero che ha sorpreso anche gli organizzatori che hanno dovuto, certo con piacere, modificare i progetti iniziali e spostare il torneo sul campo 7vs7, piuttosto che 6vs6, dell’”A.S. Dribbling”.

Domenica 19 si è svolto l’importante momento iniziale: la formazione delle rose. Gli 8 mister hanno creato la loro squadra dovendo “acquistare” con un budget di 500 crediti 1 portiere, 5 difensori e 4 offensivi. Martedì 21 ha invece avuto inizio il torneo vero e proprio: ad aprire i giochi gli “Amici di Nanuck” e “Conforti Assicurazioni”. Mister della prima squadra è Anastasio Tinelli che utilizzando tutti i crediti a disposizione ha “acquistato” Marco Gentile, Fabrizio Recchia, Giampaolo Locorotondo, Felice Tatulli, Renzo Muraglia, Pietro Lanza, Pietro Schiavone, Antonio Schiavone, Giuseppe Roberto e Vincenzo Locorotondo. Giuseppe Lippolis e Paolo Laera, alla guida di “Conforti Assicurazioni”, con 486 crediti hanno scelto, per la loro squadra, Marino Matarrese, Gianni Schettini, Francesco Muraglia, Marco Pace, Antonio D’aprile, Giuseppe Mansueto, Fabio Bandiera, Lorenzo Salvi, Francesco Gigante, Marino Guarnieri. La partita si è chiusa con un pareggio, ottenuto negli ultimi minuti di gioco dagli “Amici di Nanuck”. Il 2-2 è il verdetto che ben rispecchia l’andamento del match, equilibrato, con occasioni ghiotte perse su entrambi i fronti, con buone prestazioni dei portieri e dei giocatori (Lorenzo Salvi migliore in campo anche se nessuno dei suoi numerosi tentativi ha trovato la rete).

Dopo questa prima gara, alle 22 martedì si è disputata il secondo match del torneo: “Orange” dei mister Massimo Miccolis e Mario Liuzzi contro “Anima e Cuore” di Beppe Pizzarelli e Nello Parchitelli. 3 – 2 il risultato di questa seconda gara, che ancora una volta mostra equilibrio tra squadre che, è bene ricordarlo, sono composte da giocatori che giocano insieme per la prima volta. La squadra “Orange” (squadra con la maggiore età media: 31,5 anni) consta di Gianni Palagiano, Francesco Palagiano, Gianluca Colucci, Davide Netti, Giovanni Palattella, Roberto Caramia, Giuseppe Turi, Piero Sciatta, Antonello Fauzzi, Stefano Palmisano, acquistati utilizzando tutto il budget. Anche Pizzarelli e Parchitelli hanno utilizzato tutti i 500 crediti per avere nella loro squadra Gianmarco Mansueto, Vito Cantore, Francesco Amatulli, Gianluca Netti, Francesco Lobefaro, Rezat Mahmutaj, Carlo De Crescenzo, Domenico Goffredo, Claudio Castellana, Gianni Notarnicola.

Domani, venerdì 24, scenderanno in campo le altre quattro squadre: alle 20 si scontreranno “Longobarda” di Francesco Manfredi e “Mai una gioia” dei mister Carlo Pizzarelli e Antonio Netti; alle 22 “Crotone” di Roberto Casulli affronterà “Club Atletico Bellavista” di Giuseppe Mezzapesa. Il mister Francesco Manfredi ha formato la sua rosa utilizzando, rispetto ai suoi colleghi, il minor numero di crediti: 450. Con questi ha scelto Piergiuseppe Palatella, Vittorio Matarrese, Giuseppe Notarnicola, Antonello Ginevra, Marcello Palattella, Francesco Fasano, Bruno Gigante, Paolo Negro, Gianni Mirizzi e Cesare Sportelli. I loro avversari di venerdì, i “Mai una gioia” (484 crediti usati, squadra più giovane del torneo con un’età media di 25,6 anni), saranno Enzo Casulli, Paolo Fusillo, Francesco Costa, Domenico Roberto, Francesco Quarato, Vito Negro, Sergio D’Onghia, Francesco Castellana, Domenico Gabriele e Mattia Lippolis. Giuseppe Mezzapesa ha invece creato la sua squadra con 489 crediti e questa è formata da Aldo Marco, Raffaele Posa, Bahari Amethaj, Giuseppe Miccolis, Franco Nicolamarino, Giuseppe Brisacani, Mario Fatalino, Maurizio Lucia, Martino Epifani, Onofrio Locorotondo. Roberto Casulli, per formare il suo “Crotone”, non ha utilizzato solo 2 dei crediti a disposizione, portando nella sua compagine Angelo Fauzzi, Giuseppe Mastrangelo, Gino Gentile, Giuseppe Notarnicola, Giandomenico Mastrangelo, Daniel Bruno, Giammarco Lucia, Daniele Recchia, Domenico Netti e Vincenzo Fusillo.

Queste 8 squadre si combatteranno fino a luglio per decretare quelle che accederanno alle semifinali, mentre il 31 luglio ci sarà la finalina per il terzo e quarto posto e la finalissima tra le due squadre che si contenderanno il massimo gradino del podio.  Chiaramente, come ogni torneo che si rispetti, sono previsti dei premi. Al capocannoniere, alla squadra più disciplinata e al miglior mister (il mister che ha formato la sua squadra con meno crediti a patto che questa passi il girone) andrà un trofeo personale. Per le prime tre squadre invece è prevista una coppa e in più, per la prima, una cena per 12 presso “il Briale ristorante”, per la seconda classificata un buono presso “Oliver & Hardy” e per gli ultimi sul podio un aperitivo presso “Orange caffè”.

Segue il calendario completo dei prossimi match.

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Fanta Cup, il primo fantacalcio reale /2016/06/12/fanta-cup-il-primo-fantacalcio-reale/ /2016/06/12/fanta-cup-il-primo-fantacalcio-reale/#comments Sun, 12 Jun 2016 08:21:35 +0000 /?p=8532 NOCI – Fervono i preparativi per il primo Fanta Cup, un’esperienza inedita per il calcio nocese. Si tratta di un torneo che segue la logica del fantacalcio, che avrà inizio il 21 giugno e che prevede una serie di partite sul campo a 6 presso “A.S. Dribbling”.

Gli organizzatori e ideatori dell’evento sono Giovanni Laera e Giuseppe Mansueto ed è quest’ultimo a spiegarci le regole del gioco. “Il Dribbling Fanta Cup è un adattamento del fantacalcio alla realtà. Cioè nel fantacalcio un gruppo di amici si sfida ad acquistare virtualmente i calciatori della serie A, in questo caso i mister avranno il compito di acquistare i calciatori, ma quelli reali, ovvero i ragazzi che poi parteciperanno a questo tipo di campionato. È la prima volta che proviamo ad organizzare qualcosa di così innovativo: non sarà facile, ma ci proveremo. Il torneo dovrebbe durare circa un mese e mezzo, ovviamente tutto dipenderà dal numero di giocatori e/o allenatori che aderiscono. E lo stesso vale per i premi in palio. Per quanto riguarda l’iscrizione: è gratuita per il calciatore, mentre il mister deve coprire le spese di 60€. Poi il giocatore dovrà pagare la classica quota del campo”.

Per tutti i curiosi e gli interessati il procedimento da seguire per iscriversi è semplicissimo. È possibile partecipare inviando un messaggio alla pagina Facebook Dribbling Fanta Cup (https://www.facebook.com/Dribbling-Fanta-Cup-966429310143199/?fref=ts), commentando il post in evidenza o ancora contattando gli organizzatori attraverso i numeri telefonici presenti sulla locandina dell’evento.

C’è da affrettarsi però, perché le iscrizioni chiuderanno il 17 giugno. Domenica 19 ci sarà l’asta per la formazione delle rose e sarà organizzato il calendario. “Le partite – ci anticipa Giuseppe Mansueto – saranno serali e si terranno tra il martedì e il mercoledì”. Insomma, sotto il cielo d’estate nocese si prevedono piacevoli serate all’insegna del calcio più autentico, tra amicizia e competizione.

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