LEGGI NOCI » festeggiamenti Fri, 18 Aug 2017 05:45:32 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.11 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » festeggiamenti 32 32 UTEN, decennale all’insegna della cultura /2017/06/07/uten-decennale-allinsegna-della-cultura/ /2017/06/07/uten-decennale-allinsegna-della-cultura/#comments Wed, 07 Jun 2017 05:58:06 +0000 /?p=15290 NOCI – Si sono ufficialmente conclusi i festeggiamenti per il decennale dell’UTEN con il concerto finale svoltosi lo scorso 5 giugno all’interno della chiesa matrice, a cura dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari.

Tanti sono stati gli appuntamenti che hanno attirato numerosi nocesi presso il Chiostro delle Clarisse nel corso di questi 4 giorni di festa, iniziati il 2 giugno con l’inaugurazione della mostra di pittura di Nicola Zaccaro e Michele Montanari, seguita dalla conferenza della dott.ssa Clara Gelao, incentrata sulle rappresentazioni dei paesaggi del sud-est barese custodite nella Pinacoteca di Bari, e dalle esibizioni dei gruppi di Canto e Teatro dell’UTEN.

Sabato 3 giugno, in seguito all’inaugurazione della Rassegna documentaria sulle attività svolte dall’UTEN nei suoi dieci anni di vita, allestita presso i locali adiacenti il medesimo chiostro, è intervenuta la prof.ssa Giovanna Fralonardo, presidente nazionale FEDERUNI (Federazione italiana tra le Università della terza età), la quale ha raccontato la nascita delle università della terza età, avvenuta in Francia, spiegando anche come sono giunte in Italia e il percorso evolutivo che hanno subito per giungere agli alti livelli raggiunti oggi, specie in Puglia. «Queste università costituiscono un valore aggiunto di grande qualità. Io credo profondamente da 23 anni in questo progetto, poiché accanto alle agenzie culturali per i giovani devono esserci anche quelle per gli adulti. Noci è un’università modello, con un piano triennale di lavoro che viene variato. In questi dieci anni ha lavorato con serietà, ottenendo riconoscimenti come testimonianza del lavoro serio che si svolge in questa scuola. Proprio per questo questa università deve crescere» ha concluso la prof.ssa Fralonardo, complimentandosi con i corsisti e coordinatori.

Domenica 4 giugno i festeggiamenti sono proseguiti con una visita guidata mattutina presso le masserie storiche di Noci, Scozia e Vecchia Mastro Marco, curata dall’arch. Franco Tinelli dell’ass. Terra delle Noci. Nel pomeriggio invece, si è svolto l’incontro con i membri del Centro Studi sui dialetti Apulo-Baresi, “rinata” nel 2013 grazie alla stretta collaborazione con l’UTEN, che ha fatto rinascere nei suoi componenti l’interesse per il dialetto nocese. Il presidente Mario Gabriele, Pietro Gigante e Giovanni Laera, non potendo presentare il libro “U munne ind’e paròle di Nusce” a causa di problemi di stampa, hanno raccontato alcuni aneddoti e significati di noti termini dialettali nocesi, leggendo anche inerenti poesie scritte da loro stessi. Il tutto è stato accompagnato dall’esecuzione di alcuni brani musicali dialettali a cura di Giuseppe Liuzzi. A seguire, si è svolta la conferenza di presentazione del nuovo CD del maestro Antonio Tinelli, dal titolo Ebanthology, promossa dall’ass. Musico-Culturale Aulos.

Per concludere, lunedì 5 giugno si è svolta la conferenza di presentazione del libro edizione UTEN, intitolato La cucina dell’UTEN e la cultura dell’Enogastronomia a Noci, curato dal delegato onorario di Bari dell’Accademia Italiana della Cucina Nicola Sbisà. La presentazione è avvenuta alla presenza degli chef docenti Paolo Liuzzi e Paolo Miccolis, della pasticcera Marilù Mansueto e della sommelier Flora Saponari. Al termine, il sindaco Domenico Nisi ha consegnato una targa a Peppino Morgese, titolare da 40 anni della pescheria nocese Da Peppino.

]]>
/2017/06/07/uten-decennale-allinsegna-della-cultura/feed/ 0
Festeggiamenti decennale Uten, Cesareo: «anni molto proficui, con grandi sacrifici» /2017/06/04/festeggiamenti-decennale-uten-cesareo-anni-molto-proficui-con-grandi-sacrifici/ /2017/06/04/festeggiamenti-decennale-uten-cesareo-anni-molto-proficui-con-grandi-sacrifici/#comments Sun, 04 Jun 2017 10:20:27 +0000 /?p=15233 NOCI – Sono stati ufficialmente avviati i festeggiamenti dell’UTE di Noci, in onore del decimo anno di attività di questa promettente università della terza età, iniziati lo scorso 2 giugno con una serata all’insegna dell’arte e del divertimento, all’interno della splendida cornice del Chiostro delle Clarisse.

La manifestazione si è aperta con l’inaugurazione di una mostra pittorica, che sarà visitabile fino a domani 5 giugno, giorno di chiusura dei festeggiamenti, nella quale sono stati esposti numerosi quadri realizzati da Nicola Zaccaro, il corsista più longevo dell’Uten, arricchita da un piccolo angolo dedicato ai lavori di Michele Montanari, noto cantante e pittore nocese degli anni ’50, al quale si è voluto rendere omaggio.

Nicola-Zaccaro-(a-destra)

A seguire, la dott.ssa Clara Gelao, direttrice della Pinacoteca della città metropolitana di Bari, è stata accolta da un calorosissimo pubblico per affrontare la tematica Paesaggi del sud-est barese nelle collezioni della Pinacoteca di Bari. Nel corso del suo intervento, la dott.ssa Gelao ha spiegato, passo dopo passo, ogni opera illustrata, tutte realizzate da pittori di Gioia del Colle, Bari e Fasano nei primi trent’anni del Novecento. In evidenza è stata posta la differenza dei colori utilizzati nel corso degli anni, passando inizialmente da colori freddi con minima presenza di figure umane nei quadri, per giungere man mano all’uso di colori più caldi.

Attestato-di-benemerenza-per-la-Gelao

Dalla conferenza è emerso che i pittori principali che hanno rappresentato il paesaggio del sud est barese sono stati Francesco Romano, creatore del genere “Paesaggio pugliese”, povero e dai colori poco solari, il quale a causa dell’amputazione di un braccio all’età di circa dieci anni poiché malato di tubercolosi ossea, ha sempre utilizzato il pastello; e Damaso Bianchi, grande promotore culturale e pittore impressionista, che ha fatto riscoprire alla società barese dell’epoca molte cose di Bari vecchia. Nei suoi dipinti, molti dei quali ispirati dal paesaggio della Selva di Fasano, riproduce il vento e la luce.

La serata si è conclusa con l’esibizione del gruppo corale dell’Uten, che ha eseguito numerosi celebri brani con notevole bravura, e con tre divertenti ed ironici sketch teatrali curati dal gruppo teatrale dell’Uten, dai titoli La moglie previdente, La scappatella e L’iniezione, con i quali hanno entusiasmato e rallegrato il numeroso pubblico.

Coro-dell'Uten

«Questi dieci anni sono stati molto proficui ma hanno comportato grandi sacrifici per inventarci un progetto culturale e per recuperare risorse umane ed economiche» ha raccontato a LeggiNoci.it il presidente Uten Cesareo Putignano, proseguendo: «Abbiamo avuto un positivo riscontro nella società, adesioni che sono aumentate di anno in anno con soddisfazione, classificandoci tra le prime università in Puglia. Io vorrei il ricambio di generazione. Però, ci vorrebbe uno scambio e un’interazione con i giovani, poiché in questa associazione culturale c’è posto anche per loro, vivendo questa esperienza come un laboratorio di formazione per chi vuole affacciarsi alla politica amministrativa. Inoltre, con questa esperienza abbiamo inaspettatamente rallentato la deriva sociale di parecchia gente che senza di noi sarebbe caduta nel baratro della depressione».

I festeggiamenti continuano con i ricchi appuntamenti previsti per questa sera e per domani sera, a partire dalle ore 18 presso il Chiostro delle Clarisse. A concludere la manifestazione sarà l’esibizione dell’Orchestra sinfonica della città metropolitana di Bari, prevista per domani alle ore 20:30 in Chiesa Madre.

Gli-attori

]]>
/2017/06/04/festeggiamenti-decennale-uten-cesareo-anni-molto-proficui-con-grandi-sacrifici/feed/ 0
Festeggiamenti in onore della Madonna di Lourdes /2017/02/01/festeggiamenti-in-onore-della-madonna-di-lourdes/ /2017/02/01/festeggiamenti-in-onore-della-madonna-di-lourdes/#comments Wed, 01 Feb 2017 09:49:03 +0000 /?p=12934 NOCI – Come ogni anno, la parrocchia SS Nome di Gesù si appresta a festeggiare la Madonna di Lourdes. Già a partire dallo scorso 27 gennaio, infatti, sono iniziate le 15 visite, imitando quelle effettuate da Santa Bernadette alla grotta dell’omonima Madonna.

Una messa, quella delle ore 18.00, celebrerà ogni visita presieduta da sacerdoti che hanno ricevuto il dono dell’ordine a partire dal 2014. A dare il via alle celebrazioni, con la prima visita del 27 gennaio, è don Giovanni Intini, nuovo di nomina vescovile presso la diocesi di Tricarico, in Basilicata, il quale celebrerà anche l’ultima messa, cioè la quindicesima visita, quella del 10 febbraio.

Le messe delle due domeniche che precedono i festeggiamenti della Madonna, vale a dire il 29 e il 5 febbraio, saranno celebrate rispettivamente da Mons. Domenico Pompili, vescovo di Rieti, e da Mons. Giovanni D’Ercole, vescovi di Ascoli Piceno. La santa messa dei festeggiamenti conclusivi di domenica 11 febbraio sarà presieduta da Mons. Giuseppe Favale, vescovo della nostra diocesi. Seguirà la processione lungo le vie principali del paese.

Riportiamo, di seguito, il programma dei festeggiamenti:

madonna-di-lourdes-programma1

madonna-di-lourdes-messe

 

 

 

]]>
/2017/02/01/festeggiamenti-in-onore-della-madonna-di-lourdes/feed/ 0
Festeggiamenti per i Ss Medici e Maria Ss del Rosario, il programma /evento/festeggiamenti-per-i-ss-medici-e-maria-ss-del-rosario-il-programma/ /evento/festeggiamenti-per-i-ss-medici-e-maria-ss-del-rosario-il-programma/#comments Sat, 08 Oct 2016 05:30:00 +0000 /?post_type=tribe_events&p=10738 NOCI –  weekend dedicato ai festeggiamenti in onore dei Ss Medici Cosma e Damiano e alla Maria Ss del Rosario. Il comitato organizzatore assieme alla parrocchia San Domenico immancabilmente ha pubblicato il programma dei festeggiamenti che quest’anno si protrarranno per tre giorni.

Nel programma religioso, oltre al triduo di preparazione e le messe, vi sono due processioni: la domenica alle 11 nel borgo antico, lunedì 10 ottobre lungo l’estramurale del paese preceduta dagli sbandieratori e dalla cavalcata. All’interno del programma civile sono inseriti ben tre concerti bandistici, le luminarie, e lo spettacolo porotecnico di domenica sera.

 

Il programma completo è visionabile di seguito:

ss-medici-madonna-rosario-programma-completo

]]>
/evento/festeggiamenti-per-i-ss-medici-e-maria-ss-del-rosario-il-programma/feed/ 0
San Rocco 2016, tra novità e tradizione /2016/09/06/san-rocco-2016-tra-novita-e-tradizione/ /2016/09/06/san-rocco-2016-tra-novita-e-tradizione/#comments Tue, 06 Sep 2016 06:00:20 +0000 /?p=10110 NOCI – Con l’arrivo di settembre, per il paese di Noci, si rinnova, come ogni anno, la tradizione per venerare il patrono e protettore della città San Rocco. Le festività in onore del santo francese, in questo 2016, si arricchiscono di diverse novità che sembrano essere state molto gradite dai cittadini nocesi.

Prima su tutte l’estensione della durata della festa che già da venerdì sera aveva preso il via, con quattro, anziché tre, giorni di festeggiamenti. Nella serata del 2 settembre, ben due gli appuntamenti previsti, quali la conferenza teologica “Misericordia: opere buone (dei Santi) e opere belle (degli artisti)”, di don Antonio Scattolini, direttore dell’Ufficio Catechistico Diocesano di Verona, in occasione del giubileo straordinario della Chiesa Madre di Noci (clicca qui per saperne di più) e il concerto “La banda si diverte” a cura della banda cittadina “S. Cecilia – G. Sgobba” nella cassa armonica allestita in Piazza Garibaldi. Quest’ultima non è una prima assoluta per il pubblico nocese, ma una riproposizione delle canzoni e medley (clicca qui per sapere quali), presentati durante i festeggiamenti in onore della Madonna della Croce che, a causa maltempo, non ha visto l’esibizione all’aperto, ma all’interno del Chiostro delle Clarisse. In questa seconda riproposizione, la banda ha introdotto alcune novità, come un omaggio ai migranti con “Noci mia” cantata dal direttore Giacomo Lasaracina e un siparietto che vede l’abbandono della cassa armonica da parte di tutti i musicisti, per poi ritrovarsi in via Bari per risalire in piazza a suon di note e salti, concludendo la serata.

Un’altra novità, ed un grande ritorno nelle piazze del nostro paese, è stato quello del comico barese Uccio De Santis, (clicca qui per approfondire) noto ai più come barzellettiere nel programma Mudù, in onda da ben 15 anni sull’emittente pugliese Telenorba. Accompagnato da Umberto Sardella e dalla voce femminile delle sigle della trasmissione, Daniela Desideri, Uccio ha animato la piccola, ma affollatissima, piazza Plebiscito, con gag e battute, molte delle quali già viste sul piccolo schermo.

Ad aggiungersi al ricco programma dei solenni festeggiamenti, un altro ospite, in seconda visita nella città dei tre campanili, ha voluto rendere omaggio al nostro santo patrono. Mons. Giuseppe Favale ha celebrato, nella mattinata di domenica, la santa messa al santo che condivide lo stesso ruolo di protettore, nella sua città natale, cioè Palagiano. A conclusione della celebrazione, la consueta consegna delle chiavi della città da parte del primo cittadino Domenico Nisi (clicca qui per vedere la consegna), per poi proseguire con la processione di gala nelle vie del borgo antico. Nella processione serale del lunedì della festa, insieme all’amministrazione comunale nocese, erano presenti i rappresentanti dei comuni di Monopoli, Locorotondo, Alberobello, Putignano, Castellana Grotte, Conversano, Turi e Casamassima, oltre ad un gruppo scout di Riposto, un paesino in provincia di Catania.

Altra sorpresa è stata l’installazione, in piazza Garibaldi, delle luminarie musicali, a cura della ditta “Signore Cristian” di Lequile (Le), già apparse a Noci in occasione dei festeggiamenti della Madonna di Lourdes nella chiesa dei Cappuccini. Seguono la tradizione, invece, gli altri appuntamenti per i cittadini, come il luna park allestito nell’ex foro boario, le bancarelle in via Tommaso Siciliani, i fuochi d’artificio in contrada Mancini, a cura della ditta “Francesco Mega Srls” di Scorrano (Le) e le due bande musicali, lo Storico Gran Concerto Bandistico “Città di Noci” del M° Giuseppe Carbonara e il Gran Concerto Bandistico “Città di Racale (Le)” del M° Grazia Donateo, la quale ha concluso l’ultima serata con il classico canzoniere, divertendo i pochi presenti, nonostante la pioggia che si è manifestata, per fortuna, solo a fine dei quattro giorni di festa.

L’appuntamento è quindi rinnovato per domenica 11 settembre, nella cosiddetta “ottava”, la quale vedrà la celebrazione di una santa messa da parte di Mons. Filippo Santoro, arcivescovo di Taranto.

Consegna delle chiavi della città Mons. Giuseppe Favale durante la processione di gala Processione di gala nel centro storico Processione di gala nelle vie cittadine Amministrazione Comunale durante la processione di gala Banda Cittadina suona nella processione di gala Storico Gran Concerto Bandistico "Città di Noci" Luminarie via Aldo Moro Luna Park Bancarelle in via Tommaso Siciliani Fuochi pirotecnici in C.da Mancini Luminarie musicali Volo dei palloncini in Piazza Garibaldi Fuochi pirotecnici in Piazza Garibaldi Processione serale ]]>
/2016/09/06/san-rocco-2016-tra-novita-e-tradizione/feed/ 0
Festa Azzurra /2016/06/27/festa-azzurra/ /2016/06/27/festa-azzurra/#comments Mon, 27 Jun 2016 19:02:25 +0000 /?p=8837 NOCI – A pochi minuti dal fischio finale di Italia-Spagna valevole per gli ottavi di finale degli Europei di calcio Uefa 2016, le strade principali della città si sono riempite di gente e auto strombazzanti munite di bandiere tricolori. La Noci che tifa azzurro si è riversata in strada per festeggiare l’esaltante vittoria per 2-0 contro le “furie rosse”. E pensare che tutto era nato con un acquazzone contemporaneo a Saint-Denis.

Gli undici azzurri schierati dal ct Antonio Conte hanno fatto subito capire di che pasta erano fatti quando al 10’ avevano sfiorato il vantaggio per ben due volte. Sul susseguirsi di una punizione dai 22 metri di Eder il primo a raccogliere è Giaccherini ma a spingere la palla in rete è Chiellini. Al 33’ Italia in vantaggio. Ne segue un secondo tempo al cardiopalma con gli spagnoli alla ricerca forsennata del pareggio e Italia che spinge in contropiede. Così se Eder sbaglia un gol a tu per tu col portiere avversario, Buffon disinnesca Iniesta e Piquè. È un secondo tempo bello e divertente con capovolgimenti di fronte che più volte ha fatto tremare gli azzurri. Al 92’ il sigillo di Pellè. Una palla intercettata innesca l’ennesimo contropiede giocato sull’asse Giaccherini-Insigne, cambio di gioco a Darmian che vede e serve Pellè al centro area, questi al volo sigla il 2-0 che manda l’Italia ai quarti.

Scoppia la festa azzurra. A riempire l’estramurale cittadino sono le auto che richiamano l’attenzione dei passanti strombazzato e sventolando la bandiera tricolore. In piazza Garibaldi alcuni ragazzi viaggiano in carrelli della spesa, mentre tra piazza Aldo Moro e villa comunale i giovanissimi cantano e ballano intonando cori da stadio. Anche al di fuori dei confini dello stivale gli italiani sparsi nel mondo hanno tifato azzurro. Testimonianze arrivano tramite foto e video postate dai nocesi di Lussemburgo, Inghilterra e Germania sui social network.

E sabato arrivano i tedeschi. Vi ricorda nulla Italia-Germania del ’70?

Nocesi a Lussemburgo Nocesi in Germania Carosello ]]>
/2016/06/27/festa-azzurra/feed/ 0
Madonna della Croce, don Carmine: “Raggiungiamo la Madonna con la nostra preghiera” /2016/05/02/madonna-della-croce-don-carmine-raggiungiamo-la-madonna-con-la-nostra-preghiera/ /2016/05/02/madonna-della-croce-don-carmine-raggiungiamo-la-madonna-con-la-nostra-preghiera/#comments Mon, 02 May 2016 07:28:49 +0000 /?p=7676 NOCI – Come ormai da tradizione, anche quest’anno, il 30 aprile 2016, il mese mariano dedicato ai festeggiamenti della Madonna della Croce, si è aperto con una processione che porta l’effige della madonna con il bambino, dall’omonima chiesa alla Parrocchia S. Maria Della Natività, per essere adorata da tutti i fedeli.

È una giornata particolare quella che stiamo vivendo” ha commentato don Carmine Chiarelli alla partenza della processione. “Noi siamo qui per cogliere quello che la tradizione ci impegna. Ormai sono secoli. Ma questo è un pomeriggio particolare, perché mentre noi siamo qui, a Conversano sta succedendo qualcosa di straordinario. Un nuovo Vescovo, proprio in questo momento, sta prendendo possesso. Noi siamo impegnati a renderci presenti, anche se siamo assenti. Noi siamo qui pronti ad accogliere questo pellegrinaggio, anche se assenti a Conversano. Ma non fa niente. Raggiungiamo la Madonna, raggiungiamo il Vescovo, con la nostra preghiera”. Infatti, proprio alle 18.00 in Piazza Castello a Conversano, si è svolta la celebrazione per l’insediamento del nuovo Vescovo, alla presenza dei sindaci e dei parroci di tutti gli 11 paesi presenti all’interno della diocesi di Conversano-Monopoli.

mdc-effige-santuario

Alle 19.00, all’arrivo dell’effige in Piazza Plebiscito, don Carmine ha congedato i fedeli, per poi proseguire le celebrazioni con la santa messa, ricordando l’anniversario dei settecento anni dalla fondazione della Chiesa Madre di Noci (?) e augurando attraverso un’Ave Maria, un cammino propizio al nuovo Vescovo.

]]>
/2016/05/02/madonna-della-croce-don-carmine-raggiungiamo-la-madonna-con-la-nostra-preghiera/feed/ 0
In&Out il meglio e il peggio della settimana /2016/03/20/inout-il-meglio-e-il-peggio-della-settimana-9/ /2016/03/20/inout-il-meglio-e-il-peggio-della-settimana-9/#comments Sun, 20 Mar 2016 06:46:31 +0000 /?p=6898 NOCI – Torna l’appuntamento con In&Out il meglio e il peggio della settimana. Questa volta vengono premiati i lavori di consolidamento e restyling di Barsento ed i festeggiamenti per il 7° centenario della chiesa matrice. Pollice verso invece verso i cittadini nocesi che non stanno contribuendo a sottoscrivere la petizione per la salvaguardia dell’ospedale di Putignano.

dito-in

IN – Finalmente ci preoccupiamo di salvaguardare e recuperare la storia, il nostro territorio e le sue antiche bellezze. Finalmente si recuperano i vecchi siti. La notizia dei lavori per ristrutturare e riqualificare l’antica chiesetta di Barsento e l’area circostante non può che farci piacere. Piacere immenso che ci pervade e ci riempie di gioia anche alla notizia dei  festeggiamenti in programma per celebrare un’importante anniversario: la Chiesa Matrice, taglia un traguardo ragguardevole, i settecento anni di storia. Una doverosa ricerca delle origini stesse della nostra città. “Noci 1316-2016, il paese la chiesa dalla leggenda alla storia” questo è il titolo della serie di percorsi nel tempo. La memoria e l’identità di un paese verrà svelata, un viaggio nella leggenda e nella storia dalla fondazione ad oggi, dal primo nucleo della chiesa dedicata a Maria Santissima della Natività seppur l’ identificazione della prima cappella dell’antico casale di Sancta Maria de Nucibus con la Chiesa Madre non possa essere dimostrabile. Comunque una serie di apprezzabili iniziative saranno nei prossimi mesi posti in programmazione. A noi piace pensare che un viaggio a ritroso nel tempo alla ricerca delle nostre radici e delle nostre origini, non possa fare altro che bene: a tutti, credenti e atei.

dito-out

OUT – Arriviamo alle note dolenti, il piano di riordino ospedaliero sta mobilitando tutti, una vera e propria protesta popolare sta montando in tutti i comuni interessati dalla decapitazione di reparti e dalla chiusura di nosocomi. La Bassa Murgia si arrocca e cerca di difendere il nostro ospedale di riferimento, ovvero l’ospedale Santa Maria degli Angeli di Putignano. Tutti in piazza, si organizzano incontri conferenze tavoli di raccolta firme per impedire il trasferimento dei reparti di ginecologia ed ostetricia da Putignano a Monopoli. E’ chiaro altresì che bisogna, grazie alla mobilitazione di tutti, impedire tutto ciò e porre in essere il ripristino dello status di ospedale di primo livello e tra l’altro impedirne la chiusura dopo l’apertura del mega ospedale che sorgerà tra Monopoli e Fasano. Ebbene mentre nei paesi vicinori la gente si mobilita firmando le petizioni, a Noci, finora vige la calma, apprendiamo che presso la postazione mobile ubicata in piazza Garibaldi, lo scorso martedi e la postazione fissa presso gli uffici di Palazzo di Città di via Sansonetti, si sono recati solamente in seicento per firmare la petizione popolare. Un assurdo e becero nonché atavico campanilismo, anima ancora i nostri comportamenti, eccome se i nocesi non avessero  ben compreso che il declassamento del nosocomio putignanese non riguardi anche loro. Ebbene si certo che riguarda anche noi nocesi. Se prossimamente una madre in preda al travaglio che sta per partorire la sua creatura sui sedili di una anonima automobile lanciata a folle velocità per raggiungere Monopoli, allora spero che i futuri papà ricorderanno che per far venire alla luce il proprio figlio in una accogliente sala parto, sarebbe bastato salvaguardare con una semplice firma l’ospedale di Putignano. Poiché miei cari concittadini ricordate che Putignano dista solo sei chilometri, da Noci. Auspichiamo che tutti i nocesi prendano seriamente in considerazione l’idea di firmare la petizione atta alla salvaguardia dell’ospedale putignanese.

]]>
/2016/03/20/inout-il-meglio-e-il-peggio-della-settimana-9/feed/ 0
1316-2016 fervono i preparativi per il 7° centenario della chiesa matrice /2016/03/18/1316-2016-fervono-i-preparativi-per-il-7-centenario-della-chiesa-matrice/ /2016/03/18/1316-2016-fervono-i-preparativi-per-il-7-centenario-della-chiesa-matrice/#comments Fri, 18 Mar 2016 06:44:37 +0000 /?p=6874 NOCI – “Noci 1316-2016: il paese, la chiesa – dalla leggenda alla storia” dovrebbe intitolarsi così il programma promosso dalla parrocchia Maria Ss della Natività e Comune di Noci per festeggiare i presunti 700 anni di storia della chiesa matrice. Pur non essendoci ancora conferma storica circa la data del 1316 attorno alla quale vi è fermento da parte degli studiosi, l’arciprete don Peppino Cito ed il sindaco Domenico Nisi hanno in mente di festeggiare il 700esimo compleanno dalla fondazione della chiesa.

La bozza di programma è stata presentata l’altra mattina presso l’ufficio di gabinetto del sindaco a palazzo di città. Nella bozza presentata alla stampa il programma dovrebbe distinguersi in tre diverse sezioni: dimensione storica, affidata al centro culturale “G. Albanese” e all’associazione “Terra Nucum”; dimensione religiosa, a cura della comunità cristiana di Noci; dimensione culturale/artistica a cura dell’UTEN e delle associazioni culturali del territorio, scolaresche e artisti locali.

«Il programma definitivo verrà presentato in occasione dei festeggiamenti in onore della Madonna della Croce – dice don Peppino Cito, e il sindaco aggiunge – sino ad allora chiunque può portare il proprio contributo». Il programma dei festeggiamenti per il settimo centenario dalla fondazione della matrice avrà carattere itinerante e con molta probabilità terminerà nel 2017. Straordinaria la coincidenza dell’anniversario di fondazione con l’anno giubilare della misericordia indetto da papa Francesco: «Da un punto di vista religioso vivremo un’importante coincidenza che è quella dell’anno della misericordia – dice don Peppino Cito – Andremo quindi a scavare le radici della Chiesa locale in concomitanza con l’invito di papa Francesco a rileggere il rapporto tra una comunità cristiana ed il suo territorio».

«Un programma che è un pellegrinaggio con la “p” minuscola» sottolinea ancora l’arciprete incalzato dal sindaco il quale professa un cammino comunitario di fede e tradizione. «Non essendo di Noci, – conclude don Peppino – forse non avrei approfondito con tanto entusiasmo questo aspetto e ringrazio perciò coloro che mi hanno sollecitato con forza per queste celebrazioni. Sono inoltre in preparazione pubblicazioni sulle opere d’arte contenute nella chiesa, alcune delle quali recentemente restaurate, e apriremo al pubblico l’archivio capitolare della collegiata, un nuovo servizio che offriremo alla comunità e alle future generazioni».

Non resta che attendere i festeggiamenti della con-patrona della città per conoscere il programma definitivo del 7° centenario della chiesa dedicata alla Natività.

]]>
/2016/03/18/1316-2016-fervono-i-preparativi-per-il-7-centenario-della-chiesa-matrice/feed/ 0