LEGGI NOCI » finale Wed, 06 Sep 2017 14:35:45 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.11 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » finale 32 32 La Longobarda si aggiudica la 2^ edizione del Dribbling Fanta Cup /2017/08/01/la-longobarda-si-aggiudica-la-2-edizione-del-dribbling-fanta-cup/ /2017/08/01/la-longobarda-si-aggiudica-la-2-edizione-del-dribbling-fanta-cup/#comments Tue, 01 Aug 2017 07:54:59 +0000 /?p=16303 NOCI – La 2^ edizione del Dribbling Fanta Cup, organizzata da Giuseppe Mansueto e Giovanni Laera, si è chiusa domenica 30 luglio con un’avvincente finale. Come noto le quattro compagini giunte in semifinale erano in ordine d’arrivo: Alaska, F.C. Arevà, Bar Orange e Longobarda. L’Arevà si è confermata vincente e, senza troppi affanni, ha conquistato l’accesso alla finale ai danni del Bar Orange; l’Alaska in cima alla classifica nella prima fase del torneo, ha invece subito l’avanzata della Longobarda che, con buone prestazioni, ha strappato dalle sue mani il pass per la finalissima. Così, dopo aver battuto la prima della classe, la compagine di mister Manfredi è approdata alla gara regina del torneo con il giusto entusiasmo e tanta carica, tale da portarsi a casa la vittoria.

LA CRONACA DELLA FINALE – Inizia bene F.C. Arevà che dopo pochi minuti dal fischio di inizio è pericolosa sotto la porta difesa dall’attento Antonello Donatelli, ma ben presto la Longobarda dà prova di carattere e buone abilità. Domenico Roberto, con un paio di conclusioni dalla distanza, prova a sbloccare la gara, ma non inquadra lo specchio. I minuti scorrono in attesa del lampo nel buio, con la formazione di mister Conforti che cerca soluzioni con lanci lunghi, mentre la Longobarda privilegia un fraseggio palla a terra. È sullo scadere del primo tempo che il difensore centrale Francesco Manfredi trova dalla distanza la rete del vantaggio, portando i suoi sull’1 – 0.

Nella seconda frazione di gioco la reazione dell’Arevà non è bastata per cogliere il pari. La formazione di mister Conforti spreca infatti occasioni sotto porta, non riuscendo ad inquadrare la rete. La palla inizia a scottare e ogni disattenzione può risultare fatale. La Longobarda riesce a vanificare le incursioni avversarie e con Marco Resta cerca, seppur vanamente, il raddoppio. Come ogni finale che si rispetti è la tensione ad avere la meglio negli ultimi frangenti, impedendo alle compagini di mostrare giocate di alto tasso tecnico privilegiando un gioco fisico. E così, senza possibilità di cambiare il verdetto, sull’1-0 giunge il fischio finale che consegna alla Longobarda la merita vittoria.

LE PREMIAZIONI – La manifestazione sportiva, che ha intrattenuto e divertito gli atleti nocesi durante questa calda estate, si chiude con la consueta cerimonia delle premiazioni. A festeggiare soddisfatta, sul primo gradino del podio, è la Longobarda premiata sportivamente da mister Conforti, che si assesta invece, con il suo team, su un ottimo secondo posto. Chiude il podio l’Alaska. In realtà la finalina ¾ posto non è stata disputata: il Bar Orange ha infatti deciso di non presentarsi, consegnando il terzo posto alla formazione di mister Carlo Fasanelli.

È poi la volta dei premi individuali. Con 10 reti all’attivo è Francesco Castellana (F.C. Arevà) il capocannoniere del torneo. La Longobarda porta a casa tutti gli altri premi: Donatelli si aggiudica il titolo di miglior portiere e Manfredi quello di miglior mister. Questo premio il giovane allenatore lo aveva già conquistato lo scorso anno, per aver portato in finale una compagine messa su con un budget ridotto rispetto agli altri. Si ricordi, del resto, che la sua Longobarda la scorsa edizione aveva chiuso al secondo posto dopo un’avvincente gara decisa ai rigori. Quest’anno mister Manfredi ha potuto avere la sua meritata rivincita.

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In&Out il meglio e il peggio della settimana /2017/06/04/inout-il-meglio-e-il-peggio-della-settimana-55/ /2017/06/04/inout-il-meglio-e-il-peggio-della-settimana-55/#comments Sun, 04 Jun 2017 10:10:04 +0000 /?p=15223 NOCI – Anche questa settimana puntualmente ci siamo con la “nostra-vostra” rubrica preferita. Questa puntata eccezionalmente la dedichiamo alla Juventus. Ancora una volta alla “Vecchia Signora” la coppa dalle grandi orecchie risulta indigesta. Ora sono sette le finali perse.

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IN – Sono sul podio i tanti tifosi juventini che ancora una volta hanno dimostrato di “essere” costretti a guardare gli altri alzare la Champions. Mentre in televisione le immagini live immortalavano il capitano dei madrilisti Sergio Ramos alzare la dodicesima coppa e le note dell’inno della Chamdepions League “invadeva” prorompente il Milennium Stadium di Cardiff, i tifosi bianconeri masticavano amarezza e bevevano ancora una volta l’amaro calice della sconfitta. Ma questa volta la sconfitta fa male, sì fa molto male. Mai come stavolta il “tifoso bianconero” si era illuso che l’impresa era possibile. Questa volta nei cuori dei tifosi albergava il desiderio di sfatare l’antico tabù. La Juventus nelle loro migliori intenzioni godeva dei favori del pronostico. Ma purtroppo non avevamo fatto i conti con “l’osterealmadrilista”. Il grande e bravo Giuan Trapattoni era solito dire ” non dire gatto se non l’hai nel sacco”.

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OUT – Higuain, Dybala, Pianic? Non pervenuti. Nell’infausta serata di Cardiff, alla Juventus sono mancati questi giocatori. Loro sono i principali indiziati i colpevoli dell’ennesimo tracollo della formazione juventina in una finale. Una squadra che nella ripresa, dopo un “discreto” primo tempo è scomparsa dal campo si è smaterializzata. Una squadra che ha lasciato campo e varchi agli affondi micidiali dei giocatori merengues che sono andati a nozze. A gente come Cristiano Ronaldo, autore di una fantastica doppietta, Casemiro in occasione del gol è bravo ma anche fortunato, ma è cosa risaputa che la buenasuerte aiuta gli audaci. Ma il Real Madrid ieri sera ha dimostrato se mai ce ne fosse stato bisogno di essere grande e di essere una squadra abituata alla vittoria. Vincere “Dodici Coppe dei Campioni-Champions” non è impresa da poco. Anzi, da quando esiste la Champions (1992-93) è la prima squadra a firmare il doblete. Purtroppo… per la Juventus e i suoi tanti tifosi il Trilplete può attendere.

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1^ Futsal Cup, Lippolis: “sono soddisfatto, la manifestazione ha riscosso un buon successo” /2017/05/16/1-futsal-cup-lippolis-sono-soddisfatto-la-manifestazione-ha-riscosso-un-buon-successo/ /2017/05/16/1-futsal-cup-lippolis-sono-soddisfatto-la-manifestazione-ha-riscosso-un-buon-successo/#comments Tue, 16 May 2017 07:37:15 +0000 /?p=14826 NOCI – Si è conclusa la 1^ edizione della Futsal Cup, il torneo di calcio a cinque organizzato dal club nocese Futsal Noci. La manifestazione ha coinvolto moltissimi atleti del panorama locale e non solo, che sono stati impegnati per circa due settimane in gare avvincenti e di alto livello. Delle 12 squadre iscritte (distribuite in 4 gironi) hanno superato con successo le qualificazioni e i quarti, avendo accesso alle semifinali, Guarini Caffè, Mirò Cafè, Team 29, Dangergraph. Queste si sono affrontate lo scorso venerdì e al termine delle avvincenti competizioni, hanno guadagnato il pass per la finalissima Caffè Guarini e Dangergraph.

 

FINALE –  È andato in scena sabato 13 maggio l’ultimo atto di questa manifestazione sportiva, che ha visto battersi due squadre competitive e ben attrezzate. Tuttavia, nonostante i buoni tentativi della Dangergraph, sono gli uomini del Caffè Guarini a tenere il pallino del gioco per tutta la prima frazione. Sfoderano una prestazione magistrale, controllando senza troppi affanni il match e concludendo ripetutamente in rete. La compagine avversaria, che vanta volti noti ai parquet nocesi, quali quello di Giuseppe Degiorgio e Alessio Pace (in forza all’Asd Noci Calcio a Cinque) si mostra poco incisiva, pericolosa ma inconcludente. Termina pertanto 5 – 0 il primo tempo. La ripresa si apre qualche speranza per la Dangergraph: autorete del Caffè Guarini, in un’azione convulsa sotto la porta difesa da Micoli. Si tenta così di accorciare, ma il Guarini contiene la reazione degli avversari e sigla il gol del 6 – 1. La seconda rete trovata dalla Dangergraph non può sovvertire gli esiti del match. Termina 6 – 2, con il Caffè Guarini che porta a casa la 1^ Futsal Cup.

PREMIAZIONI – Al termine del match, si è svolta la consueta cerimonia di premiazione, presieduta dall’organizzatore Giuseppe Lippolis. Il mister, dopo i ringraziamenti di rito, procede con la consegna dei premi, partendo da quelli individuali. Ricevono una targa ricordo Giuseppe Micoli come miglior portiere e Juan Cruz Perri in qualità di capocannoniere con le sue 12 marcature. Come miglior giocatore, al termine del torneo, risultano essere a pari punteggio Perri, Degiorgio e Lucia e, pertanto, si è seguito il regolamento in cui si legge: “in caso di ex equo il migliore sarà decretato in funzione di quanto lontana sia andata la propria squadra”. Viene perciò premiato, con un capo di abbigliamento sportivo, Giuseppe Degiorgio. Le due prime classificate, Guarini Caffè e Dangergraph, ricevono un premio in denaro. Per la categoria giovanile, la vincente risulta essere la squadra dell’atleta del Futsal Noci, Giuseppe Gentile e il miglior giocatore Alessio Notarnicola.

LE DICHIARAZIONI DI LIPPOLIS – Al termine del torneo, il mister ha espresso, ai nostri taccuini, tutta la sua soddisfazione per l’evento ben riuscito alla sua prima edizione. “Sono soddisfatto, perché è stata una manifestazione organizzata in poco tempo, che ha riscosso un buon successo, sia a livello numerico che qualitativo perché abbiamo avuto giocatori di tutte le categorie, dalla serie A fino alla C2. Questo ha fatto sì che il tasso tecnico in campo fosse molto elevato. Spero l’anno venturo di riuscire a riorganizzare quest’evento che ha portato a Noci giocatori che diversamente non vedremmo mai sul nostro parquet”.

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Fanta Cup: finale decisa ai rigori, vince Orange /2016/08/02/fanta-cup-finale-decisa-ai-rigori-vince-orange/ /2016/08/02/fanta-cup-finale-decisa-ai-rigori-vince-orange/#comments Tue, 02 Aug 2016 08:32:24 +0000 /?p=9507 NOCI – Dopo più di un mese di incontri settimanali, la prima edizione del “Dribbling Fanta Cup”, organizzata da Giuseppe Mansueto e Giovanni Laera, è giunta al termine. Domenica 31 luglio, a partire dalle 19.30, si è disputata la finalina e, a seguire, la finalissima. Nella finalina, con in palio la terza posizione, si sono affrontate Anima e Cuore e Atletico Bellavista. La partita si è conclusa 2 – 2 nei tempi regolamentari (reti Anima e Cuore: Goffredo e Castellana, Atletico Bellavista: Posa e Locorotondo) ed è stata decisa ai rigori. 4-6 è l’esito finale, con l’Atletico Bellavista del mister Giuseppe Mezzapesa che ha conquistato il terzo posto.

CRONACA DELLA FINALISSIMA – L’attesa finalissima ha visto l’Orange di Massimo Miccolis scontrarsi con la Longobarda di Francesco Manfredi in una gara bella da guardare e in bilico fino all’ultimo minuto. Nella prima frazione le due squadre, decise a portare a casa la vittoria, iniziano ad attaccare e a creare occasioni. Ben presto l’Orange trova il vantaggio: è Piero Sciatta, maglia numero 8, con un’azione personale a concludere in rete con il sinistro. La Longobarda subito reagisce, con Cesare Sportelli che sigla il gol del pareggio e con un attento Piergiuseppe Palattella che impedisce agli avversari dell’Orange di andare a segno. Ma Sciatta riesce nuovamente a beffare la difesa Longobarda e ad insaccare il gol del 2-1 sul quale termina il primo tempo.

Nella seconda frazione, dopo un inizio equilibrato con tentativi che non vedono finalizzazioni su entrambi i fronti, la compagine di mister Miccolis trova con Giuseppe Turi la rete del 3 – 1, sulla quale l’epilogo del match sembra deciso. I minuti scorrono e la situazione resta ferma finché Bruno Gigante tira da fuori aria, approfittando dei giocatori che coprono la visuale del portiere, e conclude in porta. Il suo gol riaccende le speranze per la Longobarda e toglie qualche certezza all’Orange, che inizia a mostrare crepe difensive forse dovute alla stanchezza. In “zona Cesarini” Paolo Negro porta i suoi sul 3 – 3, riaprendo i giochi. A pochi minuti dal fischio finale, Sciatta si ritrova uno contro uno con il difensore avversario, cerca con una finta di portarsi la palla sul sinistro per concludere a rete ed ecco il dubbio contatto, che porta gli spettatori a chiedere il rigore. L’arbitro, di contro, decide di ammonire Sciatta per simulazione e tra l’incredulità del pubblico e la sportività di Sciatta che non protesta, si continua a giocare. Il verdetto giunge lento: terminano i minuti regolamentari e si va ai rigori, conquistati con caparbietà dalla Longobarda.

Longobarda
Longobarda

Si conclude così questa prima edizione del Fanta Cup, con la lotteria dei calci di rigore, momento che appassiona tutti gli spettatori, mentre aumenta la tensione dei giocatori. Alla fine dei tiri dal dischetto è la squadra di mister Miccolis a strappare la vittoria per 7 – 5, lasciando l’amaro in bocca alla Longobarda che deve accontentarsi della seconda posizione. (Orange: Palagiano F. gol, Netti gol, Turi gol, errore di Sciatta; Longobarda: gol di Palatella e Gigante, tiri errati: Mirizzi, Negro e Matarrese).

PREMIAZIONI – Pur dovendo rinunciare in extremis al primo posto, la Longobarda torna a casa con parecchie soddisfazioni. Infatti ben due dei tre trofei individuali, che gli organizzatori hanno scelto di assegnare, vedono protagonisti i membri della Longobarda. Cesare Sportelli si aggiudica il premio come miglior capocannoniere e Francesco Manfredi quello di miglior mister in quanto ha creato la propria squadra utilizzando il minor numero di crediti (450/500) e l’ha condotta in finale. Alla squadra allenata da Giuseppe Lippolis, Conforti Assicurazioni, va invece il premio disciplina come squadra più corretta del Fanta Cup. La serata si chiude con le premiazioni delle squadre che hanno guadagnato il podio. La terza classificata, l’Atletico Bellavista, riceve una coppa e un aperitivo presso il bar “Orange Cafè”. Alla Longobarda va la coppa e un buono per una cena presso la pizzeria “Oliver & Hardy” e, infine, la squadra vincitrice, Orange, oltre a poter sollevare la coppa del primo posto, si aggiudica una cena per 12 persone presso l’ “Abate Masseria”.

premio disciplina
premio disciplina

I VINCITORI – Al termine del match a Piero Sciatta, uno dei migliori in campo, autore di una doppietta decisiva ai fini del risultato, abbiamo domandato la sua soddisfazione e i suoi commenti circa l’episodio finale che lo ha visto protagonista del dubbio contatto falloso, sul quale gli spettatori hanno richiesto il rigore, dall’arbitro non concesso, e che avrebbe potuto porre un punto alla storia della partita. “Sono stato molto contento della mia prestazione. Pensavo di non giocare per vari problemi fisici, dolori alle caviglie: l’età si fa sentire. Non si vincono da soli le partite, il merito è di tutta la squadra. È stata una bella esperienza, con ragazzi fantastici. A proposito dell’episodio finale: per me il rigore era netto però se l’arbitro decide il contrario non puoi farci nulla, accetti e vai avanti”.

Anche mister Massimo Miccolis, all’indomani del successo, ripercorre con noi i momenti salienti della serata finale e di questa esperienza calcistica che ha riscosso, alla sua prima edizione, grande successo.

Quanto si dichiara soddisfatto del successo ottenuto?

È stato un successo per noi inaspettato, nessuno credo avrebbe puntato un centesimo sulla mia squadra: siamo tutti molto soddisfatti. Devo fare i complimenti a tutti, innanzitutto agli organizzatori e poi alla mia squadra per avermi portato a questa grande vittoria. Voglio anche ringraziare il mio amico Lorenzo Marinuzzi, perché è anche grazie a lui che siamo arrivati fino a qui, con i suoi consigli dalla panchina. Spero venga rifatto nuovamente l’anno prossimo e vediamo di riorganizzare la squadra, anche se all’asta diventa difficile.

Crede che l’epilogo ai rigori abbia rispettato l’andamento della partita?

Credo che il risultato non sia stato del tutto giusto. Secondo me abbiamo fatto qualcosa in più rispetto agli avversari. È ovvio che una volta che eravamo sul 3 – 1, potevamo andare sul 4 – 1 mentre ci siamo ritrovati con il pareggio. Anche la scorsa volta, nel ritorno delle semifinali abbiamo sofferto, ci siamo fatti raggiungere da 2 – 0 a 2 – 2. Quindi diciamo che me lo aspettavo, perché i miei giocatori si sono poi un po’ cullati.

Il pareggio ottenuto negli ultimi minuti di gioco ha temuto potesse influenzare negativamente i suoi giocatori per i calci di rigore?

Sapevo di avere almeno tre o quattro pedine importanti che sapessero battere bene il calcio di rigore, perciò non ho avuto paura e non penso abbia influenzato.

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Finale pallanuoto u13: sconfitta di misura per il Team Otrè /2016/05/31/finale-pallanuoto-u13-sconfitta-di-misura-per-il-team-otre/ /2016/05/31/finale-pallanuoto-u13-sconfitta-di-misura-per-il-team-otre/#comments Tue, 31 May 2016 07:53:47 +0000 /?p=8255 NOCI – Si arresta sul più bello la scia di successi dell’under 13 di pallanuoto, interrotta da un Castellana che con determinazione strappa la vittoria che la spedisce dritta in serie A. Purtroppo questa volta la sfortuna ci ha messo lo zampino ed alla fine del match di domenica mattina la squadra di Liuzzi deve digerire l’amaro boccone dopo un’annata estremamente positiva che avrebbe meritato un epilogo forse migliore.

La gara comincia nel migliore dei modi per i ragazzi di Liuzzi che, con il tifo di genitori e amici, chiudono il primo tempo 3 – 1. Anche nella seconda frazione è il Noci che domina la gara, con buone trame di gioco ed un’attenta difesa. Gli ospiti però non hanno alcuna intenzione di mollare la presa, anzi iniziano ad accorciare le distanze mentre i ragazzi nocesi per qualche imprecisione non riescono ad andare a rete ed incrementare il vantaggio: 6 – 4 il parziale con il quale si chiude il secondo tempo.

I pari età del Castellana si avvicinano sempre di più, 5 – 7, 6 – 7 e poi su rigore raggiungono la compagine nocese: 7 – 7. Parità, tutto riaperto, il vantaggio che il Noci aveva guadagnato si annulla e la tensione sale. Sulle ali dell’entusiasmo gli ospiti sorpassano la squadra di casa e il 7 – 9 sul quale si conclude la frazione di gioco non lascia ben sperare.

Quarto ed ultimo tempo: il Noci tenta la rimonta, sul 8 – 10 tutto è ancora possibile e aumentano le speranze quando su rigore il team Otrè si porta sul 9 – 10. Purtroppo per la squadra di Liuzzi manca poco allo scadere dei minuti di gioco, mentre il Castellana guadagna il 9 – 11. Sfortunati e imprecisi gli ultimi tiri nocesi: solo uno trova la rete, rete che nulla può perché su questo 10 – 11 giunge il fischio finale. Sfuma il sogno serie A, ma la stagione resta memorabile e piena di soddisfazioni.

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(foto di Michele Loreto)

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Finale pallanuoto under13: chi vince vola in Serie A /2016/05/26/finale-pallanuoto-under13-chi-vince-vola-in-serie-a/ /2016/05/26/finale-pallanuoto-under13-chi-vince-vola-in-serie-a/#comments Thu, 26 May 2016 09:10:38 +0000 /?p=8165 NOCI – La gara di domenica prossima rappresenta un passo importante nel cammino dei giovani atleti della Pallanuoto Otrè under 13 che potrà fare la differenza, una bella differenza. Nella semifinale dell’8 maggio i ragazzi dell’Otrè hanno battuto il Pianeta Sport Altamura per 25 – 8, mentre il Castellana ha vinto contro il Rari Nantes Taranto 8 – 2. Dunque questa domenica si affronteranno le squadre vincitrici delle due gare, Otrè e Castellana Nuoto. La posta in palio è alta e la più ambita: un posto in serie A.

Mentre attendiamo la finale di domenica, ripercorriamo il vittorioso campionato dei giovani ragazzi nocesi, guidati da mister Vito Liuzzi. Il mister, a inizio stagione, aveva palesato ai nostri taccuini “Se parliamo di obiettivi spero di vincere questo step, andata e ritorno (sei partite)” e i suoi ragazzi hanno centrato in pieno l’ambito obiettivo. Se analizziamo i numeri della classifica del girone, infatti, gli atleti nocesi sono in testa, in una posizione che ha garantito alla squadra di Liuzzi la matematica vittoria del campionato in serie B: 15 punti, 5 vittorie, 73 gol fatti e 33 subiti.

En plein mancato per l’unica sconfitta, di misura (7 – 6), con il Castellana Nuoto che insegue il Noci con i suoi 13 punti, 4 vittorie, 1 pareggio, 1 sconfitta, 44 gol fatti e 42 subiti. In terza posizione vi è Fimco Sport: 7 punti, 2 vittorie, 1 pareggio, 3 sconfitte, 51 gol fatti e 42 subiti, mentre chiude la classifica il Flipper Nuoto Bari a quota 0 punti, date le 6 sconfitte, 24 gol fatti e 75 subiti, con una differenza reti in passivo (dati dal sito della Federazione Italiana Nuoto). Numeri che ben mostrano la superiorità, le capacità e l’impegno degli atleti nocesi che dopo aver superato la semifinale dell’8 maggio possono ora sperare di tagliare il più importante traguardo.

Appuntamento domenica alle piscine Otrè alle ore 11.00, per poter tifare la squadra di mister Liuzzi in questa partita valida per il salto di categoria nella massima serie.

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Giochi logici linguistici matematici Gioiamathesis, studenti della Pascoli in finale /2016/04/28/giochi-logici-linguistici-matematici-gioiamathesis-studenti-della-pascoli-in-finale/ /2016/04/28/giochi-logici-linguistici-matematici-gioiamathesis-studenti-della-pascoli-in-finale/#comments Thu, 28 Apr 2016 05:43:54 +0000 /?p=7601 NOCI – Diversi alunni della Scuola Primaria e della scuola secondaria Pascoli hanno partecipato il giorno 26 febbraio alle semifinali della XXVI edizione dell’Olimpiade dei giochi logici linguistici matematici GIOIAMATHESIS.

L’associazione Gioiamathesis, fondata nel 1989, ha ottenuto il patrocinio morale dell’Università di Bari e del Parlamento Europeo. E’ stata, inoltre, accreditata dal Ministero della Pubblica Istruzione per la valorizzazione delle eccellenze.

Quest’anno 30 000 studenti, dai 5 ai 18 anni, provenienti da tutta Italia hanno partecipato alle semifinali. Soltanto il 20% è stato ammesso alle finali che si svolgeranno il giorno 7 maggio 2016 in diverse sedi italiane.

Con grande soddisfazione comunico che circa il 50% dei nostri alunni sono stati ammessi alla prova finale che si svolgerà presso il Politecnico di Bari.

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