LEGGI NOCI » informazioni Sun, 03 Sep 2017 08:48:51 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.11 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » informazioni 32 32 Internet: le conseguenze dell’abuso /2017/06/04/internet-le-conseguenze-dellabuso/ /2017/06/04/internet-le-conseguenze-dellabuso/#comments Sun, 04 Jun 2017 05:30:50 +0000 /?p=15213 NOCI – Assieme alla ruota dei Sumeri, alla scoperta dell’America e alla penicillina, i libri di storia, dal gennaio del 1983, citano anche la scoperta rivoluzionaria chiamata Internet. Sì perché da allora il pianeta ha cambiato volto e non ha più cessato di crescere.

Come ogni invenzione che si rispetti, il web si caratterizza di aspetti positivi e negativi, rovesci imprescindibili della stessa medaglia: se da un lato ha avvicinato il lontano, dall’altro ha allontanato il vicino; se ha moltiplicato i contatti, ha però pure svuotato le relazioni; se ha bombardato l’uomo di informazioni prima inaccessibili, lo ha anche privato di senso critico.

A voler tracciare un profilo veritiero ed onesto, oggi noi viviamo in un mondo in cui il visibile ha spodestato l’intellegibile. Un mondo in cui un oggetto esiste solo se è visualizzato. Un mondo che ha orecchie per sentire ma non sa ascoltare, che ha occhi per vedere ma non sa guardare. La tecnologia ha modificato la società, i rapporti interpersonali e l’esistenza tutta. Ha defraudato l’individuo della sua libertà infantilizzando gli adulti e adultizzando i bambini.

In pochi anni, il figlio di una millenaria cultura scritta si è trasformato nel figlio di una società fatta di immagini e lo ha lasciato in balia della logica consumistica. Stimoli infiniti sono a portata di computer e cellulare e non lasciano spazio né tempo alla riflessione, anzi, perfino spazio e tempo possono essere programmati.

Ma Internet ha portato con sé anche una rivoluzione cerebrale i cui effetti non possono essere sottovalutati. È scomparso ad esempio il libro organizzato in capitoli e dalle pagine numerate, surrogato facilmente dall’ipertesto in cui ogni parola rinvia ad un’altra: ed ecco che non c’è più posto per la logica e per la concentrazione. L’ipertesto è nemico della concentrazione.

Siamo inoltre bersagliati di continue informazioni che, per impostazione stessa del sistema, tolgono il tempo ai dettagli. E le stesse informazioni che ci giungono sono sconnesse, prive di legami e organizzate in messaggi non strutturati che impoveriscono il ragionamento e frammentano la coscienza. Ma c’è di più. Persino la memoria perde il suo allenamento sostituita com’è da agende virtuali e da promemoria a portata di click. Ugualmente, ai danni della capacità di comprensione, l’immediatezza e la superficialità delle notizie sottraggono la voglia di significati profondi.

Gli effetti collaterali si aggravano maggiormente se gli utenti sono i minori che finiscono addirittura per isolarsi, per non godere dell’arte della lettura, per perdere l’uso della parola a discapito della comunicazione.

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Terremoto Centro Italia: informazioni sul coordinamento degli aiuti /2016/08/26/terremoto-centro-italia-informazioni-sul-coordinamento-degli-aiuti/ /2016/08/26/terremoto-centro-italia-informazioni-sul-coordinamento-degli-aiuti/#comments Fri, 26 Aug 2016 05:40:18 +0000 /?p=9918 NOCI – L’Amministrazione Comunale tutta esprime assoluta vicinanza alle comunità che sono stati colpiti dal terremoto che ieri ha interessato il Centro Italia. La stessa è in costante contatto con la Protezione Civile e le associazioni di volontariato per valutare, in base alle reali esigenze di chi sta coordinando i soccorsi, eventuali azioni da mettere in campo.

Alla Sezione di Protezione Civile Regionale continuano a pervenire da parte di privati cittadini, Comuni ed altri Enti, richieste per organizzare raccolte di materiali di vario genere da inviare sui luoghi terremotati. La Sezione, in costante contatto con il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile, al momento non ha avuto disposizioni per organizzare raccolte di alcun genere di beni, materiali di conforto o altro, in quanto viene data priorità alla fase di soccorso alle persone ancora sotto le macerie.

Eventuali indicazioni o necessità saranno comunicate dalla Sezione di Protezione Civile Regionale attraverso il sito www.protezionecivile.puglia.it.

Si fa, inoltre, presente che attualmente occorre evitare di intraprendere iniziative non coordinate con la Sezione Regionale e con il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile che possano intralciare le attività di soccorso.

Per chiunque volesse a dare un contributo economico alle popolazioni colpite dal sisma nel Centro Italia, il Dipartimento Nazionale della Protezione Civile ha attivato il numero solidale 45500 (per info si può consultare il sito del DPC).
Le persone interessate a dare un sostegno attivo, mettendo a disposizione le proprie competenze professionali (medici, infermieri, soccorritori), possono inviare i propri dati alla Sala Operativa della Protezione Civile Puglia all’indirizzo mail soup.puglia@regione.puglia.it. Al momento infatti il Comitato Operativo della Protezione Civile Nazionale è impegnato nel coordinamento della prima fase di soccorso in cui la priorità è salvare vite umane, e ha comunicato che ulteriori contributi si renderanno necessari nella seconda fase, quella di assistenza alla popolazione.
Nel frattempo dalla Puglia sono partite quattro unità cinofile di due associazioni di volontariato di protezione civile per la ricerca di persone scomparse, e si sta predisponendo l’invio di tre funzionari della Sezione Protezione Civile regionale per dare un supporto ai centri operativi di coordinamento. Anche la Colonna Mobile regionale è pronta per la partenza verso i luoghi colpiti dal sisma.

Inoltre, la Croce Rossa Italiana ha attivato una raccolta fondi. Sul sito www.cri.it nella sezione dedicata, in Home Page, sono presenti le modalità di donazione. È possibile donare attraverso l’Iban: IT40F0623003204000030631681 utilizzando la causale “Terremoto Centro Italia”.
La Cri ha inoltre attivato il numero telefonico 06 5510 dedicato al servizio donazioni e l’indirizzo email aiuti@cri.it. In collaborazione con Poste Italiane è stato poi istituito un nuovo conto corrente ad hoc, intestato “Poste Italiane con Croce Rossa Italiana – Sisma del 24 agosto 2016″. Il codice IBAN è IT38R0760103000000000900050.

L’Amministrazione Comunale, seguirà l’evolversi della situazione, secondo quelle che saranno le indicazioni fornite dagli organismi di Protezione Civile, ai quali è stata manifestata la disponibilità di questo Ente ad attivarsi con riferimento alle richieste che perverranno.

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CFS: online tutte le informazioni sulle foreste italiane /2016/05/06/cfs-online-tutte-le-informazioni-sulle-foreste-italiane/ /2016/05/06/cfs-online-tutte-le-informazioni-sulle-foreste-italiane/#comments Fri, 06 May 2016 05:47:43 +0000 /?p=7749 NOCI – Sbarca sul web la più completa e aggiornata fonte di dati sulle foreste italiane, l’Inventario Nazionale delle Foreste e dei serbatoi forestali di Carbonio (INFC). Il Corpo Forestale dello Stato, responsabile del progetto INFC, insieme al suo partner scientifico l’Unità di Ricerca per il Monitoraggio e la Pianificazione Forestale del CREA, ha messo a punto un servizio dedicato all’accesso dei dati e alla documentazione dell’inventario forestale nazionale INFC via Internet.

Sarà possibile consultare i dati all’indirizzo www.inventarioforestale.org. Il servizio è stato realizzato con l’intento di arricchire l’offerta informativa del sito istituzionale www.infc.it attraverso soluzioni che facilitino l’accesso al patrimonio di dati e documenti già prodotto e a quello che deriverà dai rilievi inventariali del nuovo ciclo. I contenuti e le funzionalità del servizio potranno, quindi, essere arricchiti nel tempo con la produzione di nuovi dati e prodotti.

Dalla conclusione di INFC2005, CFS e CREA hanno costantemente messo a disposizione di Istituzioni, Amministrazioni locali, Università ed Enti di ricerca, liberi professionisti e privati cittadini i risultati dell’inventario, in forma di statistiche, di dati grezzi o elementari (per aree di saggio o albero) e/o come risultato di elaborazioni specifiche richieste dagli utenti. In particolare l’INFC ha fornito al Ministero dell’Ambiente i dati per la compilazione del NIR (National Inventory Report) previsto dal Protocollo di Kyoto, permettendo al Paese di rispondere positivamente agli impegni presi in tema di cambiamenti climatici in atto. In totale, le richieste evase sono state oltre 70, provenienti da 54 soggetti diversi tra cui 16 Università, 12 Enti pubblici di ricerca, 8 Istituzioni nazionali  (Ministeri, Istat), 17 Enti pubblici locali (Regioni, Province).

Con il servizio inventarioforestale.org l’accesso ai dati elementari INFC e alla documentazione di progetto viene reso più semplice e rapido. L’utente può scaricare i dati elementari e la documentazione direttamente sul proprio dispositivo, previa registrazione al servizio. I dati elementari vengono messi a disposizione in formato aperto e gratuito, con licenza d’uso Creative Commons CC-by, sottoscrivendo l’impegno di citarne la fonte. I dati elementari vengono forniti a due livelli: per punto inventariale, come valori ad ettaro per area di saggio, e per albero e ceppaia. L’integrità della rete di campionamento e la riservatezza dei dati sensibili sono tutelati fornendo la posizione geografica dei punti inventariali con un’approssimazione al chilometro quadrato. La produzione di statistiche ufficiali a livello nazionale, regionale o di altra unità territoriale rimane attività di esclusiva competenza di CFS e CREA-MPF.

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