LEGGI NOCI » mensa scolastica Tue, 23 Jan 2018 10:22:13 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.15 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » mensa scolastica 32 32 Mensa scolastica, servizio attivo dal 23 ottobre /2017/10/04/mensa-scolastica-servizio-attivo-dal-23-ottobre/ /2017/10/04/mensa-scolastica-servizio-attivo-dal-23-ottobre/#comments Wed, 04 Oct 2017 05:35:49 +0000 /?p=17318 NOCI –  Il Settore socio-culturale del Comune di Noci comunica che il servizio Mensa Scolastica per la Scuola dell’Infanzia e la Scuola Primaria sarà avviato a partire da lunedì 23 ottobre.

Per iscrizioni e informazioni è possibile rivolgersi presso l’Ufficio Servizi Sociali – Palazzo di Città, via Sansonetti n. 15 (2° Piano) dal lunedì al venerdì 10:00-12:00 e martedì e giovedì 15:30-17:00.

Avviso Mensa Scolastica

]]>
/2017/10/04/mensa-scolastica-servizio-attivo-dal-23-ottobre/feed/ 0
Inchieste e social, Nisi: “è finito il tempo dei giochetti” /2017/01/14/inchieste-e-social-nisi-e-finito-il-tempo-dei-giochetti/ /2017/01/14/inchieste-e-social-nisi-e-finito-il-tempo-dei-giochetti/#comments Sat, 14 Jan 2017 10:39:34 +0000 /?p=12639 NOCI – «È finito il tempo dei giochetti pseudopolitici». Così il primo cittadino Domenico Nisi si è rivolto alla stampa durante una conferenza convocata ieri mattina presso il suo ufficio di gabinetto. Il sindaco del Comune di Noci ha tenuto a ribadire, anticipando con una nota firmata pubblicata sul settimanale Fax, i concetti già espressi durante il consiglio comunale del 5 gennaio scorso e puntando il dito contro chi sui social arriva a “mistificare la realtà” e “dileggia i cittadini”.

Sul piatto le scottanti questioni che attengono all’inchiesta sul Natale a Noci 2015, i rifiuti, la mensa scolastica. «Nell’ultimo consiglio comunale il consigliere Paolo Conforti mi poneva due domande a cui ho puntualmente risposto. La prima verteva sulla questione di indagini relative al Natale a Noci 2015 a cui ho risposto che l’autorità preposta ha fatto regolare accesso agli atti, ma non vi sono persone iscritte nel registro degli indagati. Nella seconda invece si chiedeva se qualche componente della maggioranza o della giunta fosse stato raggiunto da avviso di garanzia. In questo caso posso dire che, per ciò che attiene i procedimenti amministrativi, non vi sono avvisi di garanzia. Non mi sembra di stare a dire nulla di nuovo perché atti e fatti sono noti da mesi».

Il sindaco sgombera il campo dai dubbi anche sulla questione rifiuti. «Leggo anche su testate importanti come io, a detta di avvocati di controparte, sia stato denunciato per abuso d’ufficio quando ad oggi non mi è pervenuto nulla. Sono tranquillo sapendo di operare, insieme agli altri sindaci dell’Aro, per il bene della cittadinanza».

In ultimo l’esposto anonimo sulla mensa scolastica che ha scaturito un’accesa querelle politica l’estate scorsa. «In questo caso – continua a spiegare Nisi – nulla è accaduto. Non si è presentato nessuno a raccogliere informazioni né ci sono stati atti giudiziari nei confronti di questa amministrazione. L’unico che ha svolto accesso agli atti sul tema per un periodo che va dal 2007 al 2015 è stato il consigliere Paolo Conforti».

Su tutti e tre i temi sviscerati Nisi ha scagliato un’invettiva contro tutti coloro che sui social “tentano di mistificare la realtà”. Nel mirino finiscono Enzo Bartalotta, rappresentante de La Scelta Buona e amministratore del gruppo social Il Termometro, lo stesso consigliere d’opposizione Paolo Conforti e un non meglio identificato emulatore. Chiede Nisi: «Come faceva Bartalotta a sapere già da giugno 2016 che ci dovevano essere avvisi di garanzia? Chi l’aveva detto? Sulla base di quali fonti e come fa il sig Bartalotta a scrivere ciò? Ha doni di chiaroveggenza? Su questo punto vorrei che voi giornalisti faceste una riflessione. Sul gruppo Il Termometro leggo tante cose compresa la manomissione dei nomi degli amministratori della città, un vero e proprio dileggio dei cittadini tutti. Inoltre sullo stesso gruppo social leggo anche di tante interpretazioni date ai fatti mistificando di fatto la realtà. Siamo nell’era in cui dalla post-verità si è passati alla pre-falsità. Questa combinazione che si è creata tra il consigliere Conforti ed Enzo Bartalotta non mi spaventa affatto, sono tranquillo sulle vicende trattate, e non temo soprattutto, ove dovessero essere accertati fatti e responsabilità, di prendere provvedimenti conseguenziali».

]]>
/2017/01/14/inchieste-e-social-nisi-e-finito-il-tempo-dei-giochetti/feed/ 0
Appalto mensa scolastica, Conforti (Ncd) chiede chiarezza /2016/08/03/appalto-mensa-scolastica-conforti-ncd-chiede-chiarezza/ /2016/08/03/appalto-mensa-scolastica-conforti-ncd-chiede-chiarezza/#comments Wed, 03 Aug 2016 07:53:38 +0000 /?p=9533 NOCI – Riceviamo e pubblichiamo nota del consigliere comunale Paolo Conforti (Ncd) relativa all’appalto della mensa scolastica. Lo stesso consigliere in consiglio comunale ha reso nota la vicenda.

Di seguito la nota:

Cari concittadini, è pervenuta un denuncia diretta all’amministrazione Nisi-Morea, esposta alle autorità competenti, rispetto alla gara di appalto della mensa scolastica a Noci. Considerato che i consiglieri comunali hanno ricevuto una copia per conoscenza, ritengo corretto informare i cittadini ed andare fino infondo. Infatti il dovere di un consigliere comunale di opposizione, che rappresenta gli interessi dei cittadini, è quello di collaborare affinché si faccia luce su spiacevoli ombre come queste.
L’esposto contiene una serie di fatti che indicano presunti illeciti corruttivi nell’affidamento della gara d’appalto di importo pari a circa € 760.000,00 oltre IVA, per la sola durata di tre anni scolastici (2015-2018), avvenuta sotto la guida di Nisi-Morea, ed aggiudicato ad una ditta di ristorazione ubicata a Bari, ovvero entro 45 minuti di percorrenza dalla residenza municipale di Noci. Secondo l’esposto, con una determinazione del comune di Noci si è modificato il requisito per poter partecipare alla gara d’appalto, che non avrebbe permesso di partecipare a nessun altro concorrente che non avesse avuto “il possesso del centro di cottura di emergenza debitamente autorizzato ubicato entro un percorso di 45 minuti di percorrenza dalla residenza municipale”. Non solo, sono stati denunciati anche una serie di fatti minuziosamente dettagliati, che gettano ombre e dubbi inquietanti sulla trasparenza e la legalità delle procedure adottate dal Comune di Noci.
Per il bene e reputazione di questa cittadina, speriamo che i fatti denunciati non corrispondano a vero. Ma purtroppo alcuni punti descritti nell’esposto, almeno quelli che come consigliere comunale ho potuto appurare, sembrano corrispondere a verità. Chiediamoci, come è possibile che ad una gara d’appalto di oltre 760.000 euro, in questo periodo di crisi economica, guarda caso partecipa solo una ditta che si aggiudica la gara con un ribasso esiguo? Perché il comune di Noci ha modificato il requisito per accedere alla gara?
Strano ed inquietante è anche il fatto che gli altri Consiglieri Comunali ed Assessori, a conoscenza della denuncia anche attraverso la mia interrogazione nell’ultimo consiglio comunale, stanno in silenzio e non chiedono chiarezza. Cosa c’è sotto questo atteggiamento? Infatti nell’ultimo consiglio comunale ho chiesto al Sindaco Nisi di denunciare l’accaduto, al fine di tutelare il nostro comune di Noci, fare chiarezza sulla vicenda e darmi risposte sul tipo di procedura adottata. Ma anche questa volta il sindaco della trasparenza ha risposto di rivolgermi agli uffici competenti. A questi strani atteggiamenti, silenzi ed ombre, è il momento di rispondere con responsabilità. Per questo motivo farò apposita denuncia presso l’Autorità Nazionale Anticorruzione competente. Purtroppo abbiamo già vissuto a Noci situazioni spiacevoli: i “lavori misteriosi” di Via Carducci, le spese pazze di un “Natale a Noci” pieno di dubbi ancora da chiarire, i mancati oneri per suoli pubblici ed utenze non incassati dal Comune per la pista di ghiaccio, lo scempio e lo spreco della strada asfaltata nei pressi del Lago Mila (il cui asfalto il giorno dopo è stato rimosso), i contenziosi con l’azienda dei rifiuti Tradeco e così via. Troppi dubbi e troppe ombre su questa amministrazione Nisi-Morea, che bada solamente ed unicamente a tenere disinformati o distrarre i cittadini, con foto e comunicazioni demagogiche e basse strategie da vecchia politica. Ma tutto questo fa solo male al paese. Infatti fioccano le denunce.

Paolo Conforti (Ncd-Ap)

]]>
/2016/08/03/appalto-mensa-scolastica-conforti-ncd-chiede-chiarezza/feed/ 0
Mensa scolastica: guai in vista per Nisi? /2016/07/28/mensa-scolastica-guai-in-vista-per-nisi/ /2016/07/28/mensa-scolastica-guai-in-vista-per-nisi/#comments Thu, 28 Jul 2016 05:48:36 +0000 /?p=9402 NOCI – Era nell’aria… se ne parlava già da tempo nei corridoi di Palazzo di Città. Alla fine puntualmente si è materializzato. La maggioranza dei consiglieri per conoscenza hanno ricevuto personalmente copia di un esposto arrivato all’ufficio protocollo. Nel circonstanziato esposto si segnalano presunti illeciti corruttivi nell’affidamento della gara d’appalto che riguarda la mensa scolastica. Il denunciante, anonimo, quindi invitava gli organi politici nella verifica su quanto da lui dichiarato. La storia risale ad ottobre 2015 e verte sulla gara d’appalto espletata, con cui si è affidata alla Ladisa, una società di Bari, risultata unica partecipante, il servizio mensa scolastica delle scuole dell’infanzia e della scuola primaria. Il bando di gara a procedura aperta risale a luglio del 2015 e prevedeva una durata di tre anni scolastici dal 2015 al 2018 per un importo di circa € 756.277,50 mila euro oltre IVA.

Secondo l’anonimo denunciante il fatto grave è che vi sarebbe stata una modifica creata ad arte sul disciplinare di gara, modifica che avrebbe impedito a lui e ad altre aziende la partecipazione al bando di gara. Stante questi gravi fatti egli ha provveduto all’esposto nel quale invita ora gli organi politici e l’autorità giudiziaria, per quanto compete, ad avviare indagini in merito alla “strana vicenda”.

Nell’ultimo Consiglio Comunale il consigliere Paolo Conforti proponeva un’interrogazione, dato che non poche perplessità avevano destato in lui le procedure dell’appalto. Egli in aula ha dichiarato: “come mai un appalto di 760.000 euro ha visto partecipare una sola ditta offrendo un ribasso molto esiguo?, una gara europea in cui potevano partecipare ditte da tutta Europa, guarda caso ha partecipato solo una ditta? Il Sindaco dovrebbe avviare le procedure in autotutela per smentire gli aberranti contenuti di questo esposto”.

Il sindaco Domenico Nisi, ha prontamente replicato che “aveva avviato incontri con un avvocato penalista per eventualmente sporgere denuncia per diffamazione e che per le perplessità sulle procedure amministrative mostrate, Conforti poteva rivolgersi agli uffici e all’ANAC in quanto non riteneva aver responsabilità sulle procedure”.

Arguta e polemica la risposta immediata del consigliere che ribatteva: “mi ritengo soddisfatto sul fatto che si avvieranno procedure in autotutela con l’eventuale denuncia ma basta con il scaricare le colpe agli uffici, la responsabilità, caro Sindaco Nisi, è anche la sua, altrimenti che Sindaco è? A lei compete anche il controllo degli atti redatti dagli uffici. L’esposto anche se anonimo contiene all’interno alcuni fatti che sono realmente accaduti quali l’invio da parte della sua coalizione dei cioccolatini in campagna elettorale con la scritta “Testa Cuore Noci”, inoltre la determinazione dirigenziale n.656 del 20/08/2015 che realmente modificava il requisito del disciplinare di gara ovvero quello di possedere il centro di cottura da 25 Km a 45 minuti di percorrenza dalla Residenza Municipale. Allora le ditte che non hanno il centro di cottura entro 45 minuti non possono partecipare all’appalto? L’appalto così vieterebbe la partecipazione ad altre ditte”.

Quasi comico il siparietto finale. Il presidente del Consiglio Comunale Stanislao Morea interveniva chiedendo al consigliere Conforti se confermava o meno il contenuto del famigerato esposto, tra l’ilarità generale Conforti controbatteva: “Presidente qui sono io che sto chiedendo se i contenuti dell’esposto sono veri oppure no, fatto sta che la determina dirigenziale del 20/08/2015 modifica realmente il requisito e il fatto dell’invio dei cioccolatini alle case di tutti i cittadini è un fatto di cui sono a conoscenza tutti, cioè realmente accaduto. Quindi chiedo di conoscere la verità sull’appalto, i cittadini devono sapere se i contenuti dell’esposto sono veri o falsi”.  La commedia dell’arte si era “materializzata” nell’aula.

Siamo sicuri che la parola fine non è stata scritta, i presupposti per una saga a puntate ci sono tutti, dalla serie “to be continued”.

]]>
/2016/07/28/mensa-scolastica-guai-in-vista-per-nisi/feed/ 0