LEGGI NOCI » movimento 5 stelle Thu, 03 Aug 2017 16:39:01 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.11 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » movimento 5 stelle 32 32 Una città salubre: il sogno di Giuseppe Intini /2017/05/28/una-citta-salubre-il-sogno-di-giuseppe-intini/ /2017/05/28/una-citta-salubre-il-sogno-di-giuseppe-intini/#comments Sun, 28 May 2017 05:50:39 +0000 /?p=15080 NOCI – Giuseppe Intini, l’architetto nocese che ha sfilato accanto a Beppe Grillo in nome della marcia sul reddito di cittadinanza, espone al nostro giornale la sua attività all’interno della Commissione Sanità volta, tra le altre cose, a stilare il programma del Movimento 5 Stelle.

Operativo, dinamico e laborioso, il progettista Intini ha così incominciato: “Il M5S include sempre la partecipazione di chi è iscritto. Adesso stiamo lavorando per formulare il programma politico e abbiamo già votato su molti programmi tra cui la scuola, l’energia e l’economia”. Sebbene lui essere un architetto formato e navigato, ci ha rivelato un palese interesse verso le tematiche sanitarie riconoscendo che per una città salubre occorre realizzare una “qualità di vita ambientale che sia di sostegno all’umanità al fine sia di debellare che prevenire le afflizioni fisiche e psicologiche attraverso programmi sanitari mirati con copertura finanziaria”. Ha poi incalzato: “Recentemente con il gruppo di lavoro sanità ci siamo incontrati spessissimo per controbattere il piano di riordino proposto dalla giunta Emiliano che martorizza l’assetto sanitario della Regione Puglia con la chiusura di ospedali molto importanti rilevanti per i cittadini Noci e quindi questioni di rilevanza per il bene comune che come opposizione difenderemo. L’operazione è quella avvicinare l’opinione pubblica alla comprensione essenziale per una sanità che tuteli di ospedali operanti in vicinanza. Infatti quello di Putignano rimane un carro di scorta come ospedale di base mentre quelli di Monopoli e Fasano saranno chiusi, eventualmente sostituiti con un Presidio territoriale del quale non si conoscono né i dettagli del progetto né i fondi per costruirlo. Quindi per ora i tagli si effettuano senza il rimpiazzo portando in criticità i servizi necessari, anche perché l’obbligatorietà di conoscere i dati delle patologie non viene attuato. Per esempio il piano di pronto soccorso della città di Monopoli, l’ospedale più importante vicino a Noci, è gestito in due stanze e in estate nella località si raggiungono le 500.000 persone. Una situazione precaria, inaccettabile e pericolosissima per il territorio”.

Fatta una disamina tristemente veritiera, Giuseppe Intini ha affermato di essere a lavoro su un rimodellamento del sistema che sarà proposto dal M5S a livello nazionale, avendo in cura di operare ed agire comunque in gruppo composto da valenti portavoce, operatori sanitari e medici. La proposta del Gruppo di Lavoro Sanità da lui sposata a tutto tondo mira dunque a definire un sistema sanitario efficace, previgente ed economico al servizio della salute pubblica. L’obiettivo resta dunque quello di fornire questi servizi in “luoghi e contenitori rielaborati e ricostruiti con qualità salubri”.

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L’architetto nocese Giuseppe Intini racconta la marcia sul reddito di cittadinanza /2017/05/25/larchitetto-nocese-giuseppe-intini-racconta-la-marcia-sul-reddito-di-cittadinanza/ /2017/05/25/larchitetto-nocese-giuseppe-intini-racconta-la-marcia-sul-reddito-di-cittadinanza/#comments Thu, 25 May 2017 05:58:56 +0000 /?p=15008 NOCI – Giuseppe Intini, architetto, urbanista, scrittore e progettista nocese nonché esperto di design, calcolo strutturale, contabilità e ricerca, espone ai taccuini di LeggiNoci la sua esperienza partecipata alla marcia sul reddito di cittadinanza che lo ha visto accanto a Beppe Grillo prender parte al corteo da Perugia ad Assisi lo scorso 20 maggio.

Da tempo vicino al Movimento 5 Stelle, Giuseppe Intini ha così esordito: “La marcia per me è stata non una semplice avventura ma parte di una partecipazione continua come attivista dedicato al bene comune. La marcia è interessante perché porta insieme, in un luogo con una tradizione di fratellanza come il territorio di San Francesco, tutti gli italiani che partecipando si ritrovano lì con una idea in comune, appunto il reddito di cittadinanza, come vecchi amici. Mentre, per dirla da atleta, ho fatto 24 km in 5 ore e senza crampi!”.

Descrivendo la bellezza suggestiva dei luoghi, la serenità della passeggiata nonché l’affiatamento fraterno con i compagni, l’architetto Intini ha interpretato la marcia come “straordinaria opportunità per riequilibrare le sorti della povertà”. E ha aggiunto che essa “è indirizzata a portare l’opinione pubblica verso questa importante decisione che il Movimento ha fatto per il reddito di cittadinanza e che si sviluppa su vari parametri ma la parte più importante è relativa a coloro che non sono inclusi nella vita della nostra nazione, la gente povera, che è su per giù 3/4 milioni di famiglie, una considerevole fetta della società che non partecipa in nessun modo allo sviluppo sociale, culturale e soprattutto politico”.

marcia-reddito-cittadinanza-grillo

Continuando la sua narrazione, Giuseppe Intini ha ben spiegato che “la bellezza dell’idea risiede nel fatto che non è un’assistenza ma è un modo per avvicinare la responsabilità dello Stato e quindi di verificare il bene comune attraverso il capitale umano con il quale si convive. Chi riceve questo aiuto non lo riceve come assistenza ma come una forma di opportunità per riequilibrare le sue sorti attraverso una partecipazione a eventi che permetterebbero conoscenze nuove delle tecniche necessarie per le attuali opportunità di lavoro, oppure migliorarsi nelle proprie professioni attraverso una educazione continua dal punto di vista accademico se necessario. Inoltre c’è l’obbligo di dedicare almeno otto ore alla settimana alle comunità di appartenenza per il bene comune che potrebbero essere pulire un giardino o la pitturazione di una scuola. Tutto questo monitorato non da un sistema centralizzato ma locale. E allo stesso tempo c’è il vantaggio di migliorare la condizione che riguarda il debito pubblico, innestare un consumo virtuoso, giacché sarebbero coinvolti 19 miliardi di euro, una somma ingente”.

Ma i fondi per tutto questo? L’architetto ha subito chiarito che i conti sono stati giustificati anche da altri enti economici e che l’obiettivo è dare priorità al reddito di cittadinanza monitorando la spending review ed eliminando tutte le spese inutili che il Movimento considera “contrarie all’idea di una nazione pacifica”.

Per chiosare la sua esposizione, Giuseppe Intini ha affermato con un sorriso disegnato sulle labbra che il cittadino che vive la sua esistenza attraverso il Movimento ha l’obbligo umano di includere l’altro bisognoso di aiuto.

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Colonna (M5S): “bisogna fare mea culpa” /2017/04/27/colonna-m5s-bisogna-fare-mea-culpa/ /2017/04/27/colonna-m5s-bisogna-fare-mea-culpa/#comments Thu, 27 Apr 2017 09:03:12 +0000 /?p=14460 NOCI – «Non ho mai visto un assessore che agisce senza che il sindaco ne sappia nulla». È quanto dichiara Orazio Colonna, rappresentante del Movimento 5 Stelle in consiglio comunale, a seguito della revoca delle deleghe da parte del sindaco Domenico Nisi all’assessore Antonio Locorotondo.

«Ho letto e riletto più volte la comunicazione del sindaco apparsa sia sui canali ufficiali che sugli organi di stampa e la reputo un’offesa alle intelligenze». Commenta il pentastellato, che poi spiega il suo pensiero: «A differenza di quanto accaduto per Vittorio Lippolis, a cui bisogna fare un elogio per l’importante passo indietro compiuto, in questo caso si parla di un errore svolto dal “fiduciario”, perché tale è l’assessore che agisce su nomina del sindaco, nel compimento delle sue funzioni. Non penso che la giunta agisca senza che il sindaco ne sappia nulla, mi sembra lo strano caso dei politici a cui sono intestate le case senza che ne sappiano niente». E qui si concretizza il Colonna pensiero: «Allora a questo punto faccio una riflessione e chiedo lumi al primo cittadino: possibile che un assessore agisca in piena autonomia senza che il primo cittadino ne sappia nulla? E se così fosse vorrà dire che a Noci abbiamo sette sindaci: 5 assessori, il sindaco e il presidente del consiglio. Ognuno va per la sua strada ed il paese resta immobile».

Di qui l’affondo al primo cittadino: «Tra l’altro mi preoccupa la condizione in cui visto l’errore, che può succedere, invece di fare un mea culpa generale il sindaco prende le distanze dal diretto interessato estromettendolo dalla giunta».

Mentre sul modus operandi della maggioranza Colonna è netto: «È un modo di fare arrogante. Mi sembra che questa amministrazione stia andando contro il muro continuando a svolgere il proprio ruolo quasi da kamikadze lasciando le rovine a chi verrà dopo a discapito dei cittadini. Il movimento 5 stelle intende con questo intervento non far cadere nell’oblio quanto sta succedendo perché è molto grave. Se dovessero staccare la spina, lo farebbero solo in funzione di far scivolare il tutto nel dimenticatoio e ripresentarsi alle prossime amministrative».

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Amministrazione inadempiente = blocco dei trasferimenti /2017/02/12/amministrazione-inadempiente-blocco-dei-trasferimenti/ /2017/02/12/amministrazione-inadempiente-blocco-dei-trasferimenti/#comments Sun, 12 Feb 2017 06:36:47 +0000 /?p=13098 NOCI – Il Dipartimento per gli Affari Interni e Territoriali – Direzione centrale della finanza Locale del Ministero degli Interni ha diffuso l’elenco degli Enti che non hanno adempiuto all’obbligo di compilazione dei questionari SOSE “ai fini del monitoraggio e della revisione dei fabbisogni standard e dei costi delle funzioni fondamentali” entro il termine fissato al 21 gennaio 2017.

L’inosservanza comporta ai sensi dell’Art. 5 del D. Lgs 216/2010 “la sospensione, sino all’adempimento dell’obbligo di invio delle informazioni, dei trasferimenti, a qualunque titolo erogati, all’Ente locale e la pubblicazione dell’ente inadempiente nel sito internet del Ministero dell’interno…”. Tra gli Enti inadempienti, inseriti nell’elenco pubblicato in data 27 gennaio 2017 dal Ministero dell’ Interno, a cui sono stati sospesi tutti i trasferimenti economici compare anche il Comune di Noci.

Il Consigliere Orazio Colonna in nome del M5S Noci ha chiesto con una interpellanza indirizzata al sindaco Nisi, sperando di ricevere almeno questa volta una risposta scritta entro i termini di legge, spiegazioni in merito alle cause che hanno portato al blocco dei trasferimenti statali e sui provvedimenti che l’Ente intende adottare affinchè tale situazione non si ripeta in futuro,considerando che il blocco delle risorse economiche potrebbe causare serie difficoltà all’organizzazione amministrativa dell’Ente. Inoltre è stata richiesta l’iscrizione della stessa interpellanza all’ordine del giorno del prossimo Consiglio Comunale affinchè le motivazioni della inadempienza siano rese pubbliche a tutti i cittadini.

 

MoVimento 5 Stelle Noci

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Parchitelli risponde al M5S: “chiedete agli uffici per avere risposte” /2016/12/18/parchitelli-risponde-al-m5s-chiedete-agli-uffici-per-avere-risposte/ /2016/12/18/parchitelli-risponde-al-m5s-chiedete-agli-uffici-per-avere-risposte/#comments Sun, 18 Dec 2016 14:51:44 +0000 /?p=12168 NOCI – A stretto giro di posta, tramite i canali social, arriva la risposta dell’assessore PD Lucia Parchitelli in merito al comunicato stampa lanciato dal Movimento 5 Stelle cittadino sulla giostra della villa comunale.

Di seguito riportiamo la risposta dell’assessore Parchitelli:

Cari amici a 5 stelle, purtroppo, per chi ha la pretesa di occuparsi di vicende amministrative, e si limita a guardare, il tempo sembra non passare mai; per chi lavora, invece, il tempo vola!
Come ho sempre detto, la pubblica amministrazione per fare qualcosa ha bisogno dei “tempi amministrativi”, non è come fare la spesa per casa nostra!
Giusto per rinfrescarci le idee: bisogna prevedere la spesa e appostare le somme in bilancio, fare la cosiddetta programmazione (che NOI abbiamo fatto), il responsabile dell’ufficio poi, dopo diversi sopralluoghi, deve redigere un progettino degli interventi a farsi, rilevato che oltre alle giostrine sono previsti altri interventi, quindi deve acquisire dei preventivi e procedere all’ordine!
Ora del lavoro fatto iniziamo a raccogliere i frutti: è per questo che già da lunedì (19 dicembre, ndr), salvo maltempo, nella Villa Comunale inizieranno i lavori di potatura. Per quanto riguarda le giostrine, invece, gli uffici hanno già acquisito alcuni preventivi e ne stanno acquisendo altri prima di procedere all’acquisto, che avverrà a brevissimo e comunque entro il 2016.
Per noi la parola è UNA, non abbiamo l’abitudine di cambiare a seconda del vento come, purtroppo, troppo spesso stiamo assistendo da parte di chi vi rappresenta nella Roma capitolina!
Concludo con un consiglio, non scomodate sempre i giornali locali; se quello che cercate sono risposte chiedete al vostro consigliere comunale di rivolgersi agli uffici… riceverà certamente una risposta!

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La giostra che non c’è: “Queste giostrine non s’hanno da fare” /2016/12/18/la-giostra-che-non-ce-queste-giostrine-non-shanno-da-fare/ /2016/12/18/la-giostra-che-non-ce-queste-giostrine-non-shanno-da-fare/#comments Sun, 18 Dec 2016 06:30:06 +0000 /?p=12155 NOCI – È passato un anno dalla rimozione delle giostrine della villa comunale di Noci… <Le condizioni della nostra villa sono una priorità per questa Amministrazione>, commentò l’Assessore al decoro e arredo urbano Lucia Parchitelli.

Una vera priorità, tanto che, a distanza di dodici mesi, lo spazio riservato alle giostrine è ancora vacante.

A maggio scorso, alle domande sollevate dal Movimento Cinque Stelle Noci, visto il silenzio in merito e l’assenza dei lavori, lo stesso Assessore teneva a precisare che le giostrine rimosse non erano riparabili e che, dopo il bilancio di previsione 2016 (giugno), si sarebbe avviato l’iter per l’acquisto di nuove giostrine.

Siamo a dicembre e il diritto dei bambini di giocare è ancora leso.

Nessuna risposta, nessun lavoro di ripristino!!!

Siamo costretti a scomodare la stampa locale per ripresentare all’Amministrazione e a Lucia Parchitelli il problema, visto che, essendo i consigli comunali ormai una utopia, ci preme che tali giostrine tornino “nuove” al loro posto.

In aggiunta, invitiamo l’Amministrazione comunale a fare domanda di adeguamento del parco comunale per un ammontare massimo di 10mila euro a progetto a seguito dell’emendamento proposto dal Consigliere Regionale Cristian Casili (M5S) che mette a disposizione 150 mila euro del bilancio regionale a tutti quei comuni che faranno richiesta.

Speriamo che i bambini nocesi, oltre alla favola dell’“Isola che non c’è”, non si debbano far raccontare dai genitori anche quella della “Giostra che non c’è”.

MoVimento 5 Stelle Noci

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Agorà del M5S per il NO al Referendum /evento/agora-del-m5s-per-il-no-al-referendum/ /evento/agora-del-m5s-per-il-no-al-referendum/#comments Sun, 27 Nov 2016 10:30:00 +0000 /?post_type=tribe_events&p=11665 NOCI – Domenica 27 novembre 2016 alle ore 11:30 in Piazza Aldo Moro il Movimento 5 Stelle Noci organizza un’agorà pubblica per spiegare le ragioni per cui votare NO al referendum costituzionale del 4 dicembre prossimo. Ospiti dell’evento  il Prof. Mario Spagnoletti, docente presso la facoltà di scienze politiche dell’Università degli Studi di Bari ed il consigliere regionale Puglia del M5S Mario Conca.

La scelta al referendum è Sì, voglio potenziare il sistema e dare più potere ai politici oppure No, voglio mantenere tutti i miei poteri di cittadino e in futuro contare di più.

Per noi la scelta è NO pertanto con questo evento vogliamo informare i cittadini entrando nel merito di questa riforma che, leggendo il quesito referendario, presenta belle parole ma all’interno del testo è piena di nefandezze con il solo scopo di indebolire la democrazia nel nostro paese.

In caso di avverse condizioni meteo l’incontro si terrà nel chiostro di S. Domenico

Invitiamo la cittadinanza a partecipare.

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Movimento 5 Stelle Noci

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Quando si potrà tornare a giocare in villa? /2016/05/12/quando-si-potra-tornare-a-giocare-in-villa/ /2016/05/12/quando-si-potra-tornare-a-giocare-in-villa/#comments Thu, 12 May 2016 05:50:17 +0000 /?p=7887 NOCI – Sei mesi ci sembrano un tempo più che congruo per formulare una domanda all’Amministrazione comunale: – Che fine hanno fatto le giostrine della villa comunale?- .

Era il 29 novembre 2015 quando il Movimento 5 Stelle partiva con una raccolta firme per la messa in sicurezza delle suddette giostrine, affinché i bambini potessero esercitare quello che è il loro principale diritto come piccoli cittadini: semplicemente giocare in tutta serenità, senza correre rischi.

Sebbene l’Amministrazione si sia, quasi immediatamente, resa conto dell’importanza della nostra richiesta, smantellando le giostrine dopo una sola settimana, con la promessa di reinserirle al loro posto in condizioni idonee al loro utilizzo, ad oggi delle stesse non vi è alcuna traccia. Pertanto, la nostra villa comunale si presenta squallidamente priva di strutture ludiche per i piccoli nocesi, privandoli conseguentemente di una possibilità di gioco tanto più gradita con l’approssimarsi dell’estate.

Siamo “certi” che l’Amministrazione risponderà a questa nostra esplicita domanda; siamo “certi” che l’Amministrazione riporrà le giostrine nella villa comunale, cosi come siamo “certi” che il Movimento 5 stelle rimarrà un pungolo costante per un’Amministrazione che ha il dovere di ascoltare le necessità dei suoi concittadini (quando, ahi noi!, non è in grado di vederle da sé) e altrettanto il dovere di rispondere effettivamente alle stesse. Nel nostro caso, permetteteci il gioco di parole, non stiamo parlando di “piccole” questioni, ma di questioni dei “piccoli”, dei piccoli cittadini di Noci per i quali, ribadiamo, il diritto al gioco deve essere garantito.

Ora, rimanendo metaforicamente in tema di giochi, la palla la ripassiamo all’Amministrazione per una risposta però concreta.

Movimento 5 Stelle Noci

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