musica Archivi - LEGGI NOCI /tag/musica/ Sun, 17 May 2020 09:20:55 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.4.4 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png musica Archivi - LEGGI NOCI /tag/musica/ 32 32 “Silenzi a cui tornare”: il nuovo singolo del cantautore nocese Mariano Casulli /silenzi-a-cui-tornare-il-nuovo-singolo-del-cantautore-nocese-mariano-casulli-2/ /silenzi-a-cui-tornare-il-nuovo-singolo-del-cantautore-nocese-mariano-casulli-2/#respond Fri, 27 Mar 2020 14:08:00 +0000 /?p=28211 NOCI – “Silenzi a cui tornare” è il nuovo singolo del cantautore nocese Mariano Casulli, da oggi (27 marzo 2020) fruibile su tutte le piattaforme online di streaming musicale. Dopo […]

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NOCI – “Silenzi a cui tornare” è il nuovo singolo del cantautore nocese Mariano Casulli, da oggi (27 marzo 2020) fruibile su tutte le piattaforme online di streaming musicale. Dopo la pubblicazione di “Ottobre” (marzo 2019) e “Scappi via” (settembre 2019), Mariano torna sulla scena musicale locale con una ballad dal sound tipico pop per raccontare le emozioni di chi investe tempo ed energie per coronare il sogno nel cassetto: vivere la grande bellezza dell’arte.

Cover-ArtSilenzi a cui tornare” infatti è dedicata a tutte le persone che sono quotidianamente impegnate nel mondo dell’arte: attori, musicisti, ballerini, ecc. Il testo di per sé racconta in due momenti precisi il vissuto emotivo di un’attrice pronta a salire sul palco: la magia del dietro le quinte, in cui i battiti del cuore diventano sempre più martellanti e l’ansia trova appagamento nelle mani dei colleghi; ed il percorso storico che porta la protagonista a raggiungere l’ambito traguardo, tra sudore, fallimenti e sogni nel cassetto.

Il silenzio a cui si vuole tornare, quello raccontato nel brano” – dichiara Mariano Casulli “è per me l’esatto momento che anticipa l’entrata in scena ad esempio di un attore. Pochi secondi, quasi sacri, in cui la mente deve gestire l’ansia, la paura, l’adrenalina, la voglia di far bene. Momenti in cui si rispolvera velocemente il copione, prima di regalare a chi ti sta davanti un momento di magia e spensieratezza. Ecco, dietro a quei pochi secondi vi è il sacrificio ed il lavoro di chi investe le proprie energie ed il proprio tempo nel magico mondo dell’arte”.

A questo progetto musicale hanno partecipato diversi musicisti nocesi: Alessandro Semeraro alla batteria, Giacomo Monopoli al pianoforte, synth e archi; Pierfrancesco Trisolini al basso. Il brano è stato prodotto da Vinyl Sound Noci e missato e masterizzato da Niki Intini, che ha anche contribuito alle parti del synth e degli archi. La copertina del singolo è stata realizzata da Miriana Polignano, con il contributo di Tanja Polignano ed Elena Pagliarulo.

Avremmo anche realizzato il videoclip ufficiale del brano, ma purtroppo il coronavirus ci ha costretti a rimanere a casa ed abbiamo annullato tutto. Voglio però ringraziare le persone che si erano impegnate per realizzarlo: Nico Beffa alla regia, Angelo Mottola alla produzione e DOP e Debora Simone quale attrice protagonista”.

Biografia dell’autore

Mariano Casulli è nato il 14 dicembre 1995 a Putignano, ma vive da sempre a Noci (Bari). Durante la prima adolescenza si approccia allo studio della chitarra. Successivamente coltiva anche la passione per la batteria. Durante gli studi universitari inizia a scrivere i suoi primi testi, influenzato da artisti italiani quali Tiromancino, Elisa, Venditti, Sinigallia, ecc…Ricerca meticolosamente il sound dei suoi brani ascoltando svariati generi musicali, passando dal rock al R&B, dal soul al pop. Il 21 marzo 2019 è stato pubblicato in maniera indipendente il suo primo singolo, “Ottobre”. Il 27 settembre invece esce il suo secondo inedito, “Scappia via”. Il 27 marzo 2020 viene pubblicato il terzo singolo, “Silenzi a cui tornare”. Attualmente è a lavoro per realizzare il suo primo album.

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L’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari a Noci il 20 febbraio /evento/lorchestra-sinfonica-metropolitana-di-bari-a-noci-il-20-febbraio/ /evento/lorchestra-sinfonica-metropolitana-di-bari-a-noci-il-20-febbraio/#respond Thu, 20 Feb 2020 19:00:00 +0000 /?post_type=tribe_events&p=27898 NOCI – Si esibirà il 20 febbraio prossimo, presso il Mu.Ra. Museo dei Ragazzi, l’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari, diretta dal M° Silvia Casarin Rizzolo. In programma musiche di W.A. […]

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NOCI – Si esibirà il 20 febbraio prossimo, presso il Mu.Ra. Museo dei Ragazzi, l’Orchestra Sinfonica Metropolitana di Bari, diretta dal M° Silvia Casarin Rizzolo.

In programma musiche di W.A. Mozart e F. Mendelssohn-Bartholdy.

Inizio concerto ore 20:00.

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Lo spettacolo natalizio de “Il talento nasce al Sud”: musica, cabaret e risate /lo-spettacolo-natalizio-de-il-talento-nasce-al-sud-musica-cabaret-e-risate/ /lo-spettacolo-natalizio-de-il-talento-nasce-al-sud-musica-cabaret-e-risate/#respond Mon, 16 Dec 2019 14:00:27 +0000 /?p=27479 NOCI – Lo scorso weekend, nelle serate del 14 e 15 dicembre, è andato in scena “Ci pensiamo noi al Natale”, lo show natalizio targato “Il talento nasce al Sud”. […]

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NOCI – Lo scorso weekend, nelle serate del 14 e 15 dicembre, è andato in scena “Ci pensiamo noi al Natale”, lo show natalizio targato “Il talento nasce al Sud”. È la consueta cornice del Teatro Gabrieli ad ospitare questo nuovo spettacolo, capace di mescolare numerosi linguaggi artistici: canto, danza, gag, barzellette, poesie, il tutto shakerato con un ritmo comico, servito con allegria dai due presentatori: Elio Angelini e Vito Laforgia. Con spirito e simpatia, i due si propongono infatti di risolvere i problemi quotidiani della gente, offrendo soluzioni esilaranti, funzionali a suggerire l’idea che, in fondo, a tutto c’è rimedio e non bisogna mai disperarsi, soprattutto quando il Natale avanza.

A fare da colonna sonora dello spettacolo sono i talentuosi Sambuca Shot, con la voce inconfondibile di Graziana Intini. Numerosi sono, appunto, i momenti riservati alla musica, con una particolare attenzione ai classici natalizi, ma non solo. Ed è sulle note più disparate che si esibiscono i ballerini della Shall we Dance & New Star Dance, conquistando gli intensi applausi del pubblico. Naturalmente, poi, non poteva mancare una grande tombolata, gestita dal comico Franco Ricchiuto, capace di coinvolgere tutti i partecipanti, con numerosi premi in palio per i più fortunati.

A far ridere ci pensa Santino Talento, che tuttavia questa volta, oltre a deliziare con le sue divertenti barzellette, trascina tutti sulle note di ritmi natalizi, riproposti suonando abilmente una tromba ed una trombetta. E poi ancora il quiz simpatico e bizzarro proposto dal gruppo teatrale  C.A.R.L.I.P. – Associazione Ambrogio Caramia e le freddure di Domenico Pizzarelli. Infine, l’immancabile ospite Gianluca Ciardo. Figlio del rinomato cabarettista Gianni Ciardo, durante le due serate il giovane comico conversanese si presenta anche nelle sue vesti meno note di videomaker, mostrando alcuni dei suoi brevi spassosi video.

Insomma, “Il Talento nasce al Sud” si riconferma come un’associazione unica nel suo genere sul territorio, pronta ad offrire uno spazio di espressione a tutti gli artisti della zona, dai più promettenti ai più stravaganti, pronti a giocare con il pubblico e a farlo divertire, rompendo le logiche di serietà e i labirinti delle problematiche della quotidianità.

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“L’uomo in Frack”, uno spettacolo in memoria di Tiziano Laera /luomo-in-frack-uno-spettacolo-in-memoria-di-tiziano-laera/ /luomo-in-frack-uno-spettacolo-in-memoria-di-tiziano-laera/#respond Thu, 05 Sep 2019 13:46:29 +0000 /?p=26730 NOCI – Lo scorso giovedì 29 agosto 2019, l’associazione musicale Diesis si è esibita in concerto in memoria di Tiziano Laera, regista di tutti gli spettacoli della maestra Schettini, nonché […]

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NOCI – Lo scorso giovedì 29 agosto 2019, l’associazione musicale Diesis si è esibita in concerto in memoria di Tiziano Laera, regista di tutti gli spettacoli della maestra Schettini, nonché giovane attore, scomparso alla prematura età di 32 anni.

Lo spettacolo si è aperto con la bellissima canzone di Domenico Modugno, “Vecchio Frack” (dalla quale canzone è nato il nome dello spettacolo), con un coro formato da tutta la scuola di canto della maestra Rosalia Schettini. Ogni pezzo era inoltre intramezzato da parti parlate, nelle quali un narratore esterno  recitava e nel caso di canzoni straniere traduceva le parti più belle delle canzoni che sarebbero state cantate dopo l’intermezzo.

La seconda cantante ad esibirsi sul palco è stata Anna Laera con la storica canzone di Mina “Volevo scriverti da tanto”, seguita subito da Piergiuseppe Laera esibitosi in “Portami via” di Paolo Conte. prosegue poi Filomena Curci con la commovente canzone di Fiorella Mannoia ‘’Il peso del coraggio’’.

Molto coinvolgenti e molto apprezzati dal pubblico sono stati Francesco Panetta, Miriana Parchitelli e Stella rispettivamente con le canzoni: “Tracce di te”, “Shallow” ( colonna sonora del film ‘’A star is born’’) e ‘’In cerca di te’’.

Martino Basile ha invece cantato ‘’Il sogno di Maria’’, una canzone non molto conosciuta ma comunque magnifica di Fabrizio De André. Emozionante è stata anche la perfomance di Enza Laera, con il brano ‘’La voce del silenzio’’ di Mina. Molto applaudito è stato Silvano Liuzzi con la canzone “Angels” di Robbie Williams. L’unico duetto della serata è stato quello di Filomena Curci e Paola Palazzi con la canzone  ‘’Combattente’’ di Fiorella Mannoia.

Si prosegue con ‘’Fango’’ canzone di Jovanotti cantata da Pippo Fusillo, la maestra di canto Elena Paparusso ha interpretato ‘’Lonely house’’ una canzone tratta dal musical americano “A street scene”.

Stefano Emanuele Matarrese ha lasciato tutti a bocca aperta con la sua voce da tenore, con la canzone “Torna Surriento”, ma ci sono state canzoni anche recenti come “Demons” degli Imagine Dragons interpretata da Andrea Fusillo, anche ‘’Se piovesse il tuo nome’’ di Elisa cantata da Martina Mottolese e “Senza fare sul serio” di Malika Ayane nella quale si è esibita Marion. Oltre a canzoni italiane e inglesi c’è stata anche un’altro brano in napoletano cantato da Marco Gentile chiamato ‘’Vasame’’ di Enzo Gragnaniello.

Per la seconda volta torna sul palco Paola Palazzi con la canzone “Stiamo come stiamo” di Loredana Bertè. In seguito è salita sul palco Fidalma Intini, nota per la trasmissione Io Canto su Canale 5 alla quale partecipò all’età di 9 anni, che si è esibita con la canzone ‘’Who wants to live forever’’ dei Queen.

Gli ultimi cantanti ad uscire sono stati Ester Troviso che ha cantato “True colors” di Cindy Lauper, e come gran finale l’interpretazione della maestra Rosalia Schettini della canzone “Nuovo cinema paradiso” di Ennio Morricone.

Come ultimo saluto a Tiziano Laera, alla fine del concerto, tutti gli artisti si sono riuniti sul palco ognuno con un palloncino bianco in mano, che successivamente hanno lasciato volare in cielo, con sullo schermo dietro di loro la scritta ‘’ciao Tiziano’’ e di seguito una carrellata di suoi video e foto, un momento molto commovente.

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“Bimbi in azione” /evento/bimbi-in-azione/ /evento/bimbi-in-azione/#respond Sat, 20 Apr 2019 15:00:00 +0000 /?post_type=tribe_events&p=25715 NOCI – Si terrà il 20 aprile, presso il Museo dei Ragazzi, l’evento “Bimbi in Azione” organizzato dall’Associazione “che Spettacolo”. I bambini vivranno un pomeriggio di divertimento e di magia grazie […]

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NOCI – Si terrà il 20 aprile, presso il Museo dei Ragazzi, l’evento “Bimbi in Azione” organizzato dall’Associazione “che Spettacolo”. I bambini vivranno un pomeriggio di divertimento e di magia grazie al mago Fester. A fine pomeriggio sarà sorteggiato un numerino per vincere un uovo di Pasqua.

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Sanremo: il Festival delle polemiche /sanremo-il-festival-delle-polemiche/ /sanremo-il-festival-delle-polemiche/#respond Tue, 12 Feb 2019 10:32:44 +0000 /?p=25186 NOCI – C’è chi in inverno vuole l’estate e chi il contrario, e persino chi vuole l’estate in inverno e l’inverno in estate. Insomma c’è un popolo di sempre scontenti. […]

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NOCI – C’è chi in inverno vuole l’estate e chi il contrario, e persino chi vuole l’estate in inverno e l’inverno in estate. Insomma c’è un popolo di sempre scontenti. Si è appena concluso il 69° Festival della Canzone Italiana e giù le polemiche. Non doveva vincere lo straniero, la giuria ha fatto una scelta politica contro Salvini, doveva vincere la Bertè, ma anche Cristicchi e pure Ultimo (come se si potesse vincere in tre), Baglioni ha parlato troppo di politica, ecc … E datevi una calmata ragazzi! Meno male che in Italia nessuno guarda il Festival! A proposito, lo ha visto un italiano su due che era alla tv. Per la cronaca, e dati statistici alla mano, solo il popolo dei siti porno non si è connesso.

Enzo Bartalotta
Enzo Bartalotta

Connessi invece sono stati sicuramente la pletora di giornalisti, le trasmissioni e gli opinionisti che amano alimentare la polemica tanto al chilo, con poco senso di responsabilità. Si nuoce a tutti politicizzare un evento emozionale, come è la musica. Si alimentano ostilità, discriminazioni ed odio sociale. Peccato! Sul palco dell’Ariston negli anni sono passati tutti gli artisti italiani più importanti. Il vincitore può essere solo uno e gli altri sportivamente devono accettare, è nello spirito della competizione. Poi ci pensa il mercato a rendere giustizia ai gusti musicali. Invece abbiamo visto le scaramucce e le ripicche di artisti (obiettivamente) con la bocca di latte e di quelli con le rughe (evitabile) che non si sono neppure presentati a “Domenica in”, che come da tradizione si tiene a Sanremo. Hanno mancato di rispetto al pubblico che li segue, alla loro storia ed al loro futuro. Ricordiamo che Lucio Dalla, dall’alto del suo valore, venne a fare da umile spalla al giovane Carone. Sono questi i buoni esempi.

Personalmente sto con chi ha apprezzato il lavoro di Claudio Baglioni. È stato bravo, ha dato spazio a tutti, ma soprattutto alla canzone italiana. Mi sono emozionato e mi ha fatto compagnia tutte le sere, fino a notte fonda, mentre lavoravo al pc, fino al dopo Festival. Che dire, siamo stati bene insieme. E grazie alla canzone di Cristicchi ho persino trovato spunto e forza di crescere umanamente, facendo alcune scelte personali proprio nella settimana del Festival. Che si può chiedere di più alla canzone italiana! Se penso ad artisti navigati che solo su quel palco ancora si emozionano e gli tremano le gambe, beh, vuol dire davvero che a Sanremo l’importante è partecipare.

Ritengo anche che sia giusto apportare un correttivo al voto popolare, perché negli anni passati ha risentito troppo dei call center e dell’effetto Talent Show. Ma abbiamo applaudito lo stesso i Valerio Scanu, anche se poi nei laghi non siamo andati a fare l’amore… È stato un peccato avvelenare la vittoria di Mahmood, un ragazzo semplice ed educato, molto più di altri che hanno offerto un lato volgare e gratuito. La canzone vincitrice aveva il suo significato, davvero un peccato strumentalizzare il tutto politicamente. Veleni e sospetti fanno torto alla giuria. Anche l’anno scorso ha vinto un cantautore di origini straniere, l’albanese Ermal Meta, naturalizzato italiano. Nessuno ha avuto da ridire.

Invece di goderci il bello di quello che la vita ci offre, temo che stiamo vivendo, in Italia, una fase preoccupante e schizofrenica, un tutti contro tutto e tutti. Come si dice a Noci, “ma ce je a taie!”

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Scoprendo Noci: storia, poesia e canzoni della Prima Guerra Mondiale /scoprendo-noci-storia-poesia-e-canzoni-della-prima-guerra-mondiale/ /scoprendo-noci-storia-poesia-e-canzoni-della-prima-guerra-mondiale/#respond Sat, 13 Oct 2018 09:09:13 +0000 /?p=23723 NOCI – Memoria, racconto, musica. Narrare il primo conflitto mondiale ad un secolo esatto dalla sua conclusione è stato l’obiettivo della puntata di questa settimana di Scoprendo Noci, programma radiofonico […]

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NOCI – Memoria, racconto, musica. Narrare il primo conflitto mondiale ad un secolo esatto dalla sua conclusione è stato l’obiettivo della puntata di questa settimana di Scoprendo Noci, programma radiofonico in onda sulla web radio nocese Yes We Radio.

Al contrario di molti programmi radiofonici legati ai nuovi trend musicali, nei locali di Loco52 presso la stazione ferroviaria, gli ospiti del programma condotto da Vincenzo Tria e Anastasio Tinelli, hanno dato seguito ad un momento di formazione collettiva. A rievocare le cause del conflitto e la situazione italiana pre-ingresso in guerra è stata la professoressa Elvira Rochowansky, bravissima nel condensare tutto all’interno dei tempi tecnici di trasmissione. Stessa cosa dicasi per il direttore della biblioteca comunale “Mons Anastasio Amatulli”, Giuseppe (in radio Pinuccio) Basile, che ha invece spostato l’attenzione sulla Noci del 1915-1918, ricordando il contributo di 283 vittime che la cittadina murgiana ha versato alla Patria e riscoprendo aneddoti e situazioni di quei tempi attraverso i luoghi e i monumenti presenti in paese.

Il tocco letterario alla puntata l’ha fornito lo scrittore Giuseppe Di Tano con le sue incursioni poetiche di lettura dei componimenti di Ungaretti e la biografia di alcuni personaggi storici, anche locali. Nel mentre la selezione musicale variava da “La canzone del Piave” a “La Guerra di Piero” di De André. In ultimo l’intervento del caporedattore di LeggiNoci Gianni Tinelli sul “giornalismo di trincea” prima della conclusione “leggera” affidata al duo Tria-Giandomenico Oliva su alcune invenzioni e detti collegati alla Prima Guerra Mondiale.

Una puntata ricca di spunti riflessivi che è possibile riascoltare attraverso il sito internet della web radio.

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Musica troppo alta, Carabinieri appongono i sigilli a due locali della movida /musica-troppo-alta-carabinieri-appongono-i-sigilli/ /musica-troppo-alta-carabinieri-appongono-i-sigilli/#respond Tue, 18 Sep 2018 08:02:17 +0000 /?p=23300 MONOPOLI – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Monopoli, hanno dato esecuzione ad un decreto emesso dal GIP del Tribunale di Bari, procedendo al sequestro preventivo degli impianti […]

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MONOPOLI – I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Monopoli, hanno dato esecuzione ad un decreto emesso dal GIP del Tribunale di Bari, procedendo al sequestro preventivo degli impianti elettroacustici e dei diffusori presenti all’interno di due locali pubblici della costiera cittadina.

I militari della Compagnia di Monopoli hanno apposto i sigilli agli impianti sonori di due noti locali di Capitolo, centro della movida monopolitana, a seguito delle ripetute denunce ed esposti relativi alla musica ad alto volume proveniente dalle due strutture, anche fino a tarda notte.

Il provvedimento, emesso dal GIP del Tribunale di Bari su richiesta della locale Procura della Repubblica, scaturisce da una serie di accertamenti, condotti dai Carabinieri della locale Compagnia, anche con l’ausilio di personale dell’ARPA Puglia di Bari, che hanno consentito di documentare come gli strumenti sonori sequestrati diffondessero musica ad alto volume anche fino alle 4,30 del mattino, a scapito del riposo degli abitanti della zona.

Il sequestro è stato notificato all’Amministratore della società che gestisce le due strutture, nei cui confronti la Procura, oltre al reato di disturbo del riposo delle persone, ipotizza anche quello del falso in atto pubblico, in quanto, nella pratica per la concessione dell’autorizzazione al pubblico spettacolo presentata al Comune di Monopoli, avrebbe falsamente attestato che nei due locali si svolgevano eventi pubblici e serate musicali qualificate come a bassa rumorosità.

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RacconTIAMOci: storia d’amore in musica /raccontiamoci-storia-damore-in-musica/ /raccontiamoci-storia-damore-in-musica/#respond Mon, 03 Sep 2018 16:09:09 +0000 /?p=23032 NOCI – Anfiteatro pieno di gente sabato sera in occasione del racconto musicale RacconTIAMOci organizzato dall’associazione musico culturale Diesis e patrocinato dal Comune di Noci, inserito nel programma di Noci […]

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NOCI – Anfiteatro pieno di gente sabato sera in occasione del racconto musicale RacconTIAMOci organizzato dall’associazione musico culturale Diesis e patrocinato dal Comune di Noci, inserito nel programma di Noci Estate 2018.

Dopo un anno di assenza è tornato l’appuntamento classico dell’estate nocese con la musica prodotta e interpretata dagli allievi nocesi dalla docente Rosalia Schettini che per l’occasione ha vestito i panni della direttrice artistica. Il ricordo di un amore finito e la speranza nella vita che va avanti è stato il leitmotiv della serata opportunamente curato dagli intermezzi letterari di Gabriele Zanini che attraverso alcuni testi inediti scritti di proprio pugno introducevano ai brani portati in scena dai musici e dai cantanti insieme alla cornice del balletto.

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Così sul palco si sono succeduti Andrea Fusillo, Enza Laera, Filomena Curci, Marion Miccolis, Martino Basile, Martina Mottolese, Paola palazzi e Silvano Liuzzi accompagnati da una band composta da Adriano Laera (chitarra), Cristian Darshan Abbatista (basso), Francesco Sgobba Palazzi (tastiera), Francesco Turi (batteria), Pierfrancesco Troviso (chitarra). Il pubblico ha potuto assistere alle interpretazioni di alcuni tra i brani più belli storia musicale italiana e internazionale come Io Domani di Marcella Bella, Missiva d’Amore di Arisa, Meravigliosa la luna di Renga interpretata da Silvano Liuzzi e Never can tell di Chuck Berry interpretata da Paola Palazzi, concludendo con il brano di Fiorella Mannoia Che sia benedetta vero e proprio inno alla vita.

Talune di queste interpretazioni erano accompagnate dalle ballerine Vitiana Mansueto e Sofia Intini su coreografie curate da Valentina Liuzzi e la stessa Mansueto della scuola di danza Odile. Un tuffo nella memoria di un uomo che racconta di un amore finito ma guarda alla vita che va avanti.

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Radici, musica del Mediterraneo /radici-musica-del-mediterraneo/ /radici-musica-del-mediterraneo/#respond Fri, 31 Aug 2018 10:40:02 +0000 /?p=22980 NOCI – Un gruppo di ragazzini che ballano facendo un girotondo al centro dell’anfiteatro all’aperto dell’area ex piscina comunale forse è l’immagine più bella con cui si possa raccontare quello […]

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NOCI – Un gruppo di ragazzini che ballano facendo un girotondo al centro dell’anfiteatro all’aperto dell’area ex piscina comunale forse è l’immagine più bella con cui si possa raccontare quello che è stato Radici – Glocal Music Fest prodotto da Crstiani Music con la collaborazione artistica di Titta De Tommasi.

Per tre giorni sul palco nocese si sono avvicendati Raiz & Radicanto, i Tarantolati di Tricarico e i Radiodervish. Ognuno dei tre gruppi ha raccontato e suonato, con il proprio stile e sonorità, la musica del Mediterraneo.

Il 27 agosto scorso sono stati Raiz & Radicanto a tenere a battesimo l’anfiteatro dopo la cerimonia inaugurale di riapertura dello spazio pubblico rimesso a nuovo e donato nuovamente alla città. Nonostante il vento che spirava forte durante la serata di fine estate la band ha messo su un concerto potente e raffinato al tempo stesso, in cui l’universo sonoro di voci che si intrecciano a ritmi cadenzati, gli echi delle corde, delle pelli e dei papiri, hanno dato l’impressione di scivolare come rivoli di un racconto che sembra non avere mai fine. Dal fado portoghese, ai ritmi nordafricani, dalla canzone napoletana, alla tradizione pugliese, Raiz & Radicanto hanno fatto viaggiare il pubblico nocese tra le diverse sponde del mediterraneo.

Tutto ritmo e percussioni invece il concerto dei Tarantolati di Tricarico. Con il loro sound travolgente a ritmo di tamburo la formazione lucana fondata da Rocco Paradiso ha fatto ballare l’intero anfiteatro gremito in ogni ordine di posto. Musica della tradizione che si fa ponte per mettere in collegamento la Basilicata con il resto del mondo in quella che passa sotto il nome di World Music.

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Chiusura infine, il 29 agosto, con il cantautorato mediterraneo dei Radiodervish. La formazione fondata da Nabil Salameh e Michele Lobaccaro nel 1997 non ha tradito le attese e si è fatta promotrice della voce mediterranea nel mondo. Toccando le diverse sponde al di là e al di qua del mare i Radiodervish diffondono gli usi e i costumi del nord Africa e del Medioriente facendoli amalgamare con quelli della sponda meridionale europea italiana, greca e spagnola.

«Sono molto soddisfatto per quanto abbiamo realizzato in questi giorni – dichiara il direttore artistico Titta De TommasiIl bilancio è più che positivo. Già da domani saremo a lavoro per l’organizzazione della seconda edizione, con l’obiettivo di poter offrire anche questa volta al pubblico una proposta artistica di grande spessore».

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