LEGGI NOCI » social Tue, 01 Aug 2017 15:35:32 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.11 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » social 32 32 In&Out il meglio e il peggio della settimana /2017/07/30/inout-il-meglio-e-il-peggio-della-settimana-62/ /2017/07/30/inout-il-meglio-e-il-peggio-della-settimana-62/#comments Sun, 30 Jul 2017 06:39:52 +0000 /?p=16268 NOCI – Ebbene anche questa settimana puntualmente ci siamo. Luglio è prossimo alla conclusione. Questo è stato un mese “bollente”, sia a livello meteo che a livello di fatti accaduti. Noi, come ogni settimana, abbiamo provato ad essere sul pezzo. Non sappiamo se siamo stati di vostro gradimento, ma settimanalmente ci proviamo e ci sforziamo. Basta con i preamboli ed eccovi servita la rubrica.

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IN – Questa settimana meritevole di citazone e del podio è la banda cittadina “Santa Cecilia – G. Sgobba”, che raggiunge un traguardo importante: 60 anni. Per l’eccezionale evento sono state programmate una serie di appuntamenti celebrativi. Lo scorso giovedì si è svolto in una location suggestiva, quale è il Calvario, il concerto inaugurale. Noci e le canzoni della tradizione nocese rivisitate e suonate dai componenti della “A banneceddè”. Una passione quella per la musica antica che è nelle corde dei nocesi che ha attraversato diverse generazioni. Sessant’anni e non dimostrarli. Auguri.

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OUT – È un dato di fatto incontestabile: i nocesi hanno la puzza sotto il naso. Quanto accaduto in questi giorni ha dell’incredibile. Sui social immediatamente ci sono state innumerevoli lamentele legate allo spargimento di letame. Una vera e propria bagarre quella che si è scatenata tra cittadini e agricoltori. I cittadini hanno lamentato che loro “nobili” narici per qualche ora sono state violate dall’odore dello sterco. Hanno di colpo dimenticato le loro origini campagnole e protestato contro i malcapitati agricoltori rei di concimare i loro terreni. Una protesta resa ancor più deflagrante dalla piazza virtuale. Sui noti social ne abbiamo lette di tutti i colori. Egregi miei cari concittadini vi rivolgo un accorato appello: votatevi al buon senso e sopportate con pazienza… e agli agricoltori di attenersi a quanto disposto dall’ordinanza del sindaco. Invece, ad entrambe le fazioni, dico: siate sensati e tolleranti e respirate a pieni polmoni… pare che il suo odore faccia bene e sia salutare.

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Chiusa strada per nuova attivià, protesta sui social /2017/02/22/chiusa-strada-per-nuova-attivia-protesta-sui-social/ /2017/02/22/chiusa-strada-per-nuova-attivia-protesta-sui-social/#comments Wed, 22 Feb 2017 06:29:29 +0000 /?p=13268 NOCI – Domenica 19 Febbraio è stata chiusa una arteria principale della città, Via Tommaso Siciliani, che collega Noci con Putignano, Gioia del Colle ed altri paesi a Nord di Noci. Il motivo sembrerebbe essere l’inaugurazione di una attività commerciale. L’evento ha avuto subito uno sviluppo social. Infatti su web è montata la protesta e l’indignazione. C’è stata l’ironia: “No va bè, tipo il battesimo dei Capobianco nel film di Checco Zalone!”, e c’è stato un sentimento di ingiustizia e parzialità, con l’evocazione dei “santi in paradiso”. Ma anche una serie di commenti seri, si faceva notare la gravità della decisione, in caso dovesse passare una ambulanza. Inoltre non c’erano i Vigili Urbani a dirigere le operazioni.

E c’è anche un profilo della vicenda che è di natura ammnistrativa. C’è chi si chiede se è stato pagato il suolo pubblico, chi si interroga se c’era l’autorizzazione dei Vigili Urbani. Nella discussione è intervenuto anche il consigliere UDC Giuseppe Notarnicola, già assessore al ramo di competenza, che chiedeva lumi allo staff del Sindaco Nisi: “Alessandra Neglia siccome sul sito del Comune non è pubblicata l’ordinanza di chiusura della strada per la manifestazione, potresti farcela leggere tu? Sai solitamente certe ordinanze devono essere pubblicate e rese note almeno 48 ore prima ma ad ora non c’è nessuna ordinanza per il 2017 sul sito! Grazie”. Sempre il consigliere d’opposizione sui social: “io nn ho nulla contro chi ha inaugurato la nuova attività, a cui vanno tutti i miei auguri e il mio in bocca al lupo,ma certe cose servono per far capire alla gente a chi si affida e diventa vittima di questi avventurieri della politica! Comunque la cosa nn finisce qua e la porterò in consiglio comunale!“.

La cosa ha fatto storcere il naso anche a molti commercianti in paese, per la disparità di trattamento. Da considerare anche che alcune attività commerciali, a detta dei cittadini, ad esempio la stazione di servizio carburanti, sono state penalizzate dalla chiusura. Adesso la vicenda è tutta da chiarire.

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Inneggiava a Isis sui social, ora seguirà programma di “de-radicalizzazione” /2017/02/09/inneggiava-a-isis-sui-social-ora-seguira-programma-di-de-radicalizzazione/ /2017/02/09/inneggiava-a-isis-sui-social-ora-seguira-programma-di-de-radicalizzazione/#comments Thu, 09 Feb 2017 12:54:24 +0000 /?p=13062 NOCI – Era stato raggiunto da provvedimento di sorveglianza speciale d’urgenza per 2 anni emesso dalla DDA di Bari su disposizione del presidente della sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Bari, Francesca La Malfa, perché inneggiava all’Isis su Facebook, ora seguirà programma di “de-radicalizzazione”.

Edmond Ahmetaj, di origine albanese ma residente a Noci, ha accettato di seguire un percorso di recupero socio-spirituale attraverso il coinvolgimento di un’idonea guida religiosa, da individuare con l’ausilio di referenti qualificati dell’associazionismo islamico istituzionalizzato della provincia di Bari.

Questa speciale misura di tipo preventivo-giudiziario applicata per la prima volta in Italia, arriva dopo che gli investigatori della Digos, coordinati dal pm Antimafia Isabella Ginefra, hanno evidenziato “in capo all’uomo – si legge in una nota della questura – elementi ritenuti significativi sotto il profilo della configurabilità di sintomatologie di elevata pericolosità sociale in termini di commissione di atti di terrorismo”. All’uomo sono già stati notificati il provvedimento d’urgenza dell’obbligo di soggiorno nel comune di residenza e il ritiro del passaporto e di ogni altro documento valido per l’espatrio.

Gli investigatori fanno sapere che è in fase di elaborazione una specifica attività, d’intesa tra la Procura della Repubblica e la comunità islamica presente sul territorio, per stabilire forme di coinvolgimento su tematiche religiose atte al reinserimento sociale dell’operaio, in un’ottica di comune condivisione della prevenzione dell’estremismo religioso.

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Terrorismo: indagato albanese che inneggia a Isis sui social /2017/01/25/terrorismo-indagato-albanese-che-inneggia-a-isis-sui-social/ /2017/01/25/terrorismo-indagato-albanese-che-inneggia-a-isis-sui-social/#comments Wed, 25 Jan 2017 15:16:38 +0000 /?p=12819 NOCI – Un provvedimento di applicazione della sorveglianza speciale è stato notificato ad un 38enne albanese residente in provincia di Bari, indagato per terrorismo internazionale. L’uomo, Edmond Ahmetaj, vive da alcuni anni con moglie e fratello a Noci e dal maggio 2016 ha la cittadinanza italiana.

Le indagini della Digos della Questura di Bari, coordinate dal pm Antimafia Isabella Ginefra, sono iniziate nel novembre 2015, dopo l’attentato a Parigi. Il 38enne avrebbe manifestato su Facebook disprezzo per le vittime e inneggiato all’Isis condividendo anche un video relativo ad un possibile attentato in Italia.

Il provvedimento è stato eseguito d’urgenza su disposizione del presidente della sezione Misure di prevenzione del Tribunale di Bari, Francesca La Malfa, e su richiesta della Dda.

La sorveglianza speciale, applicata a Bari per la quarta volta in Italia dopo la legge del 2015 che ha esteso l’applicabilità del provvedimento Antimafia ai reati di terrorismo, è stata eseguita nei giorni scorsi ed è stata discussa questa mattina dinanzi ai giudici del Riesame. Stando agli accertamenti svolti dalla Polizia barese, l’albanese avrebbe fatto propaganda jihadista sui social network e avrebbe avuto su Facebook numerosi contatti con altri gruppi di connazionali in cui si inneggiava ai gruppi terroristici di matrice islamica. Sul suo profilo è stata anche individuata una foto con un’arma da guerra e un video con un’intervista all’Imam di Londra Anjem Choudary su un possibile attacco a Roma.

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Inchieste e social, Nisi: “è finito il tempo dei giochetti” /2017/01/14/inchieste-e-social-nisi-e-finito-il-tempo-dei-giochetti/ /2017/01/14/inchieste-e-social-nisi-e-finito-il-tempo-dei-giochetti/#comments Sat, 14 Jan 2017 10:39:34 +0000 /?p=12639 NOCI – «È finito il tempo dei giochetti pseudopolitici». Così il primo cittadino Domenico Nisi si è rivolto alla stampa durante una conferenza convocata ieri mattina presso il suo ufficio di gabinetto. Il sindaco del Comune di Noci ha tenuto a ribadire, anticipando con una nota firmata pubblicata sul settimanale Fax, i concetti già espressi durante il consiglio comunale del 5 gennaio scorso e puntando il dito contro chi sui social arriva a “mistificare la realtà” e “dileggia i cittadini”.

Sul piatto le scottanti questioni che attengono all’inchiesta sul Natale a Noci 2015, i rifiuti, la mensa scolastica. «Nell’ultimo consiglio comunale il consigliere Paolo Conforti mi poneva due domande a cui ho puntualmente risposto. La prima verteva sulla questione di indagini relative al Natale a Noci 2015 a cui ho risposto che l’autorità preposta ha fatto regolare accesso agli atti, ma non vi sono persone iscritte nel registro degli indagati. Nella seconda invece si chiedeva se qualche componente della maggioranza o della giunta fosse stato raggiunto da avviso di garanzia. In questo caso posso dire che, per ciò che attiene i procedimenti amministrativi, non vi sono avvisi di garanzia. Non mi sembra di stare a dire nulla di nuovo perché atti e fatti sono noti da mesi».

Il sindaco sgombera il campo dai dubbi anche sulla questione rifiuti. «Leggo anche su testate importanti come io, a detta di avvocati di controparte, sia stato denunciato per abuso d’ufficio quando ad oggi non mi è pervenuto nulla. Sono tranquillo sapendo di operare, insieme agli altri sindaci dell’Aro, per il bene della cittadinanza».

In ultimo l’esposto anonimo sulla mensa scolastica che ha scaturito un’accesa querelle politica l’estate scorsa. «In questo caso – continua a spiegare Nisi – nulla è accaduto. Non si è presentato nessuno a raccogliere informazioni né ci sono stati atti giudiziari nei confronti di questa amministrazione. L’unico che ha svolto accesso agli atti sul tema per un periodo che va dal 2007 al 2015 è stato il consigliere Paolo Conforti».

Su tutti e tre i temi sviscerati Nisi ha scagliato un’invettiva contro tutti coloro che sui social “tentano di mistificare la realtà”. Nel mirino finiscono Enzo Bartalotta, rappresentante de La Scelta Buona e amministratore del gruppo social Il Termometro, lo stesso consigliere d’opposizione Paolo Conforti e un non meglio identificato emulatore. Chiede Nisi: «Come faceva Bartalotta a sapere già da giugno 2016 che ci dovevano essere avvisi di garanzia? Chi l’aveva detto? Sulla base di quali fonti e come fa il sig Bartalotta a scrivere ciò? Ha doni di chiaroveggenza? Su questo punto vorrei che voi giornalisti faceste una riflessione. Sul gruppo Il Termometro leggo tante cose compresa la manomissione dei nomi degli amministratori della città, un vero e proprio dileggio dei cittadini tutti. Inoltre sullo stesso gruppo social leggo anche di tante interpretazioni date ai fatti mistificando di fatto la realtà. Siamo nell’era in cui dalla post-verità si è passati alla pre-falsità. Questa combinazione che si è creata tra il consigliere Conforti ed Enzo Bartalotta non mi spaventa affatto, sono tranquillo sulle vicende trattate, e non temo soprattutto, ove dovessero essere accertati fatti e responsabilità, di prendere provvedimenti conseguenziali».

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Gli amici di Juri, boom di visualizzazioni sui social /2016/12/28/gli-amici-di-juri-boom-di-visualizzazioni-sui-social/ /2016/12/28/gli-amici-di-juri-boom-di-visualizzazioni-sui-social/#comments Wed, 28 Dec 2016 11:08:36 +0000 /?p=12386 NOCI – «Chi ama la vita, ama i cani». Lo dice Vito Antonio Recchia protagonista del video “Gli amici di Juri” che sta spopolando sui social network. Realizzato dal giovane videomaker Domenico Castrignano e girato interamente a Noci, in 5 minuti viene raccontato uno spezzone di vita di chi ama e accudisce gli amici a quattro zampe.

34mila visualizzazioni, decine di condivisioni e centinaia di like su Facebook, hanno contribuito a rendere questo filmato un video virale. «Non uso violenza sui cani durante l’addestramento», seguita a dire nel video Recchia, che si definisce un appassionato, e continua: «la vita con i cani è una vita impegnativa». E le immagini scorrono su due bellissimi esemplari di Pastore Tedesco, uno dei due è Juri. I cani giocano, si rincorrono, ma eseguono anche manovre per liberare persone intrappolate o respingere malintenzionati.

«Ho voluto realizzare un video che desse messaggi positivi» è il commento del videomaker Domenico Castrignano, che sulle visualizzazioni invece non si sbilancia: «ho scelto apposta il canale social più che YouTube, dove è comunque presente, proprio perché doveva essere un messaggio facilmente raggiungibile. Le migliaia di visualizzazioni non erano di certo in conto anche perché immaginavo ad un messaggio per addestratori».

Le visualizzazioni ed i commenti hanno invece dimostrato che ci sono tantissime persone a cui piacciono gli animali ed in modo particolare i cani. Non sono mancati i commenti, e molti di carattere positivo.

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Che cos’è #visitnoci? /2016/12/21/che-cose-visitnoci/ /2016/12/21/che-cose-visitnoci/#comments Wed, 21 Dec 2016 15:43:53 +0000 /?p=12262 NOCI – È nato in sordina più di un mese fa l’hashtag #visitnoci venendo allo scoperto durante l’ultima edizione di Bacco nelle Gnostre, presentato da alcuni esponenti dell’amministrazione comunale in uno stand appositamente istallato in piazza Garibaldi.

Da allora però si sa poco o nulla soprattutto sulla sua genesi e sulla sua gestione. Stando alla descrizione inserita sulla pagina Facebook di appartenenza l’hashtag avrebbe quale funzione principe quella di far emergere la città dei tre campanili, rinomata per la sua enogastronomia, attraverso il “turismo esperenziale”. Questa particolare forma di turismo dovrebbe emergere attraverso foto che i forestieri, ma anche i residenti, potrebbero postare su Instagram (altro social network) cogliendo particolari scorci della cittadina murgiana.

Ma i numeri non convincono. Oltre che tra i due social non c’è corrispondenza – manca il collegamento tra Facebook e Instagram – a distanza di più di un mese la pagina conta appena 304 like mentre su Instagram ci sono appena 120 follower per 35 post. A tutto questo si aggiunge un sito internet www.visitnoci.it che è completamente vuoto di contenuti.

Al di là del visibile quello che fa dubitare sulla riuscita di questo progetto è l’invisibile. Da un post pubblicato subito dopo la presentazione novembrina dalla funzionaria regionale Annalisa Fauzzi, tra il serio e il faceto, sembrerebbe che il progetto “visit” risalirebbe addirittura al 2012 in adesione al PSR – Piano di Sviluppo Rurale 2007-13 del GAL Terre dei Trulli e di Barsento per un’app turistica, che la stessa avrebbe creato insieme a Massimo Gentile, account executive di un’agenzia di comunicazione nocese. Ad oggi però il progetto “visitnoci” compare a firma del Comune di Noci e senza app.

Come ha fatto l’ente pubblico a venire in possesso di un progetto creato da privati quattro anni prima? All’albo pretorio online del sito istituzionale non compare nulla sulla questione, allora abbiamo contattato il diretto interessato Massimo Gentile, che però ha glissato sull’argomento. Ci siamo quindi rivolti all’assessore agli eventi Vittorio Lippolis che ci ha rimandato all’assessore alla cultura Lorita Tinelli. Alla fine, nel rimpallo di ruoli e competenze, non si è riusciti a venire a capo di nulla. Nessuno sa dire che cos’è #visitnoci, a chi fa capo e chi gestisce le pagine social. Parafrasando il claim del progetto verrebbe da dire: #visitnoci, basta poco per essere in-felici.

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Parchitelli risponde al M5S: “chiedete agli uffici per avere risposte” /2016/12/18/parchitelli-risponde-al-m5s-chiedete-agli-uffici-per-avere-risposte/ /2016/12/18/parchitelli-risponde-al-m5s-chiedete-agli-uffici-per-avere-risposte/#comments Sun, 18 Dec 2016 14:51:44 +0000 /?p=12168 NOCI – A stretto giro di posta, tramite i canali social, arriva la risposta dell’assessore PD Lucia Parchitelli in merito al comunicato stampa lanciato dal Movimento 5 Stelle cittadino sulla giostra della villa comunale.

Di seguito riportiamo la risposta dell’assessore Parchitelli:

Cari amici a 5 stelle, purtroppo, per chi ha la pretesa di occuparsi di vicende amministrative, e si limita a guardare, il tempo sembra non passare mai; per chi lavora, invece, il tempo vola!
Come ho sempre detto, la pubblica amministrazione per fare qualcosa ha bisogno dei “tempi amministrativi”, non è come fare la spesa per casa nostra!
Giusto per rinfrescarci le idee: bisogna prevedere la spesa e appostare le somme in bilancio, fare la cosiddetta programmazione (che NOI abbiamo fatto), il responsabile dell’ufficio poi, dopo diversi sopralluoghi, deve redigere un progettino degli interventi a farsi, rilevato che oltre alle giostrine sono previsti altri interventi, quindi deve acquisire dei preventivi e procedere all’ordine!
Ora del lavoro fatto iniziamo a raccogliere i frutti: è per questo che già da lunedì (19 dicembre, ndr), salvo maltempo, nella Villa Comunale inizieranno i lavori di potatura. Per quanto riguarda le giostrine, invece, gli uffici hanno già acquisito alcuni preventivi e ne stanno acquisendo altri prima di procedere all’acquisto, che avverrà a brevissimo e comunque entro il 2016.
Per noi la parola è UNA, non abbiamo l’abitudine di cambiare a seconda del vento come, purtroppo, troppo spesso stiamo assistendo da parte di chi vi rappresenta nella Roma capitolina!
Concludo con un consiglio, non scomodate sempre i giornali locali; se quello che cercate sono risposte chiedete al vostro consigliere comunale di rivolgersi agli uffici… riceverà certamente una risposta!

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Rifiuti: dai social alla realtà /2016/07/20/rifiuti-dai-social-alla-realta/ /2016/07/20/rifiuti-dai-social-alla-realta/#comments Wed, 20 Jul 2016 05:50:55 +0000 /?p=9240 NOCI – Il tutto è partito da un post che il cittadino nocese L.F. ha pubblicato sulla pagina Facebook del primo cittadino Domenico Nisi. Parafrasando una vecchia rubrica del mensile cittadino scrive: “Sig Sindaco, intervenga. Noci non merita questo degrado. Questa è la situazione che questo pomeriggio si offriva agli occhi di chi aveva la sfortuna di transitare nei pressi dell’isola ecologica di via Vasconi, spettacolo desolante di sporcizia e degrado che ormai si trascina da tempo nonostante le numerose segnalazioni che da anni i cittadini della zona hanno portato all’attenzione degli organi comunali competenti”.

Immediata la risposta del sindaco che in pieno stile Antonio Decaro ha sia avviato una campagna di sensibilizzazione sui social al grido “Noci. Se la ami, la rispetti”, e con l’hashtag #dalleparoleaifatti, sia facendo intervenire direttamente la ditta per ripulire la zona adiacente al centro di raccolta rifiuti di via Vasconi. Ma i cittadini, evidentemente non contenti, sono tornati nel pomeriggio di ieri ad ingombrare la strada di rifiuti. Il sindaco allora scrive: “Ripulito questa mattina. Rifiuti abbandonati già oggi pomeriggio. È colpa dell’Amministrazione? È colpa della ditta? Lascio a voi ogni commento”.

Intanto l’amministrazione comunale è impegnata su più fronti per redimere la questione rifiuti e decoro urbano. Rammentando ai cittadini gli orari di conferimento presso l’isola ecologica (dal lunedì al sabato dalle 8 alle 14 e la domenica dalle 7 alle 13) e il numero per il ritiro a domicilio gratuito degli ingombranti (800 588 216 – attivo tutti i giorni dalle ore 8:00 alle ore 12:00, esclusi la domenica e i festivi), da palazzo di città arriva la nota con cui si rende noto alla cittadinanza che domani, giovedì 21 luglio, “sono stati disposti interventi di disinfezione/deblattizzazione da eseguire nell’ambito del  centro abitato, come di seguito specificato:

– dalle ore 23:00 del 21-07-2016 alle 6:00 del 22-07-2016 sarà eseguito un intervento di disinfestazione lungo le strade e le aree pubbliche del centro abitato;

– dalle ore 23:00 del 21-07-2016 alle 6:00 del 22-07-2016 sarà eseguito un intervento di disinfezione/deblattizzazione in alcune aree del centro abitato.

A tal riguardo, la cittadinanza è invitata a tenere chiuse porte e finestre ed evitare l’esposizione di derrate alimentari all’esterno delle abitazioni, al fine di una maggiore sicurezza e migliore esecuzione del servizio”.

A questo si aggiunge però la nota dolente del contenzioso che il Comune ha con la ditta Tradeco, vincitrice nel 2015 della gara d’appalto dell’Ambito di Raccolta Ottimale 6, e che si è vista “scippare” la raccolta dei rifiuti a Noci dopo la decadenza del contratto con Avvenire. Secondo i legali della ditta Altamurana, il Comune non poteva indire una gara ad evidenza pubblica in maniera distaccata rispetto all’ambito Aro. In più dovrebbe sostituirsi alla ditta per pagare lo stipendio ai dipendenti. «Pertanto – dichiara l’avvocato Raffaele Padrone alla Gazzetta del Mezzogiorno – abbiamo deciso di denunciare il Comune per abuso d’ufficio». Di contro il sindaco Nisi ha spiegato di aver avuto diversi incontri con gli operatori ecologici ed avendo già liquidato all’azienda il canone mensile di 90mila euro, spetterebbe all’azienda stessa liquidare gli stipendi. Mentre sulla situazione contratti Nisi ribadisce un concetto ripetuto più volte: «con la Tradeco non abbiamo stipulato nessun contratto. L’affidamento temporaneo (sino al 30 settembre ndr) alla Universal è il risultato di una procedura d’urgenza». Risultato? C’è un giudizio pendente al TAR Puglia di cui la prossima udienza è fissata ad ottobre.

Intanto in Regione è in discussione una nuova legge che abolirebbe le Aro per un sistema più “centralizzato” che includerebbe raccolta, trasporto dei rifiuti e gestione delle discariche.

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“Centro per la Legalità”, il Comune lancia contest sui social /2016/05/06/centro-per-la-legalita-il-comune-lancia-contest-sui-social/ /2016/05/06/centro-per-la-legalita-il-comune-lancia-contest-sui-social/#comments Fri, 06 May 2016 05:42:30 +0000 /?p=7753 NOCI – È ormai prossima l’inaugurazione del “Centro per la Legalità” che sorgerà nella struttura dell’ex Mattatoio comunale di via Gabrieli. Un’altra struttura è stata recuperata e sarà presto restituita alla comunità, per ospitare un centro polifunzionale aggregativo giovanile dedicato ad attività di promozione della legalità.

L’intervento di recupero è stato reso possibile grazie al PON Sicurezza rivolto “forme di recupero e riuso spazi pubblici, al fine di recuperare spazi alla criminalità e di restituirli alla cittadinanza, nonché ad altre iniziative mirate alla diffusione della legalità”.

In vista della prossima apertura, i cui dettagli saranno comunicati a breve, si rende necessario stabilire a chi intitolare il Centro. A tal scopo, con l’intento di coinvolgere la cittadinanza nel processo decisionale, l’Amministrazione comunale, ed in particolar modo l’Assessore al Patrimonio Lucia Parchitelli e l’Assessore alla Cittadinanza Attiva e Trasparenza e alle Politiche Giovanili Lorita Tinelli, ha pensato di avviare, a partire da lunedì 9 maggio 2016, un sondaggio intorno ad alcune proposte. Le figure individuate, e intorno alle quali si chiede ai cittadini di esprimere una preferenza, sono le seguenti:

 

ALDO MORO, nato a Maglie (Le) il 23 settembre 1916, è stato insigne politico, accademico e giurista italiano, due volte Presidente del Consiglio dei Ministri, Segretario politico e Presidente del Consiglio nazionale della Democrazia Cristiana, di cui è stato uno dei fondatori. Fu rapito il 16 marzo 1978 e ucciso il 9 maggio successivo dalle Brigate Rosse. Simbolo della lotta al terrorismo e della democrazia ed esempio di grande integrità morale, oltre che per i suoi contemporanei, anche per le generazioni a venire.

 

PEPPINO IMPASTATO, nato a Cinisi (Pa) il 5 gennaio 1948, è stato giornalista, attivista e poeta italiano. Figlio di mafiosi, il giovane Peppino si ribellò alla famiglia e ingaggiò un’intensa attività politico-culturale contro la mafia. Fondatore tra le altre cose, della famosa “Radio Aut”, attraverso la quale denunciava i delitti e gli affari dei mafiosi di Cinisi e Terrasini, le sue denunce contro le attività di Cosa Nostra gli costarono la vita. Fu, infatti, vittima di un attentato il 9 maggio 1978.

 

PIERSANTI MATTARELLA, nato a Castellammare del Golfo il 24 maggio 1935, noto esponente politico della Democrazia Cristiana, è stato strenuamente impegnato nella lotta alla mafia, schierandosi apertamente a favore della necessità di promuovere la correttezza e la legalità nella gestione dei contributi agricoli regionali in Sicilia. Per questo motivo fu assassinato a Palermo da Cosa Nostra, durante il mandato di Presidente della Regione Sicilia, il 6 gennaio 1980.

 

ANTONIO CAPONNETTO, nato a Caltanissetta il 5 settembre 1920, è stato un magistrato italiano, noto soprattutto per aver guidato il Pool antimafia, ideato da Rocco Chinnici nel 1980, dal 1984 al 1990. Ebbe come compagni di strada Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, Giuseppe Di Lello e Leonardo Guarnotta e, grazie alla loro attività furono arrestati di più di 400 criminali legati a Cosa Nostra. È considerato uno degli eroi della lotta alla mafia. È morto a Firenze il 6 dicembre 2002.

 

RENATA FONTE, nata a Nardò (Le) il 10 marzo 1951, è stata Assessore alla cultura ed alla pubblica istruzione del comune di Nardò, eletta nel 1982 nelle file del PRI-Partito Repubblicano Italiano. Ha combattuto con forza la speculazione edilizia nel territorio di Porto Selvaggio e probabilmente per questo, il 31 marzo 1984, è stata assassinata con tre colpi di pistola mentre ritornava nella sua abitazione. È diventata simbolo della legalità e della non violenza sul territorio.

 

DON TONINO BELLO, nato a Alessano (Le) il 18 marzo 1935, è stato vescovo. Grande è sempre stato il suo impegno verso gli ultimi, gli indigenti, i giovani, cui ha dedicato diverse iniziative, rinunciando per sé a ad ogni sfarzo. Grande sostenitore della pace, si oppose al potenziamento dei poli militari di Crotone e Gioia del Colle e all’intervento bellico nella Guerra del Golfo. È morto a Molfetta il 20 aprile 1993. La Congregazione per le Cause dei Santi ne ha avviato il processo di beatificazione.

 

Il sondaggio sarà effettuato attraverso la Pagina Facebook “Comune di Noci”. A partire da lunedì 9 maggio 2016, saranno caricate le foto delle personalità sopra citate, con relativa motivazione. I cittadini potranno esprimere al loro preferenza apponendo il Like sulla foto della figura preferita. Ognuno potrà esprimere una sola preferenza; se qualcuno dovesse esprimere più di una preferenza, queste saranno tutte annullate. Sarà possibile votare fino alle ore 12:00 di giovedì 19 maggio 2016. Alla personalità la cui foto avrà ricevuto più Like, sarà intitolato il “Centro per la Legalità”. Il risultato del sondaggio sarà ratificato mediante Delibera di Giunta.

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