LEGGI NOCI » spreco Tue, 23 Jan 2018 10:22:13 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.15 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » spreco 32 32 Il sindaco Nisi, di bocca in bocca … /2016/03/14/il-sindaco-nisi-di-bocca-in-bocca/ /2016/03/14/il-sindaco-nisi-di-bocca-in-bocca/#comments Mon, 14 Mar 2016 06:55:25 +0000 /?p=6795 NOCI – In questi giorni sto ricevendo messaggi da tutta Italia: amici, parenti, clienti, collaboratori. Tutti mi chiedono se ho visto il servizio di Striscia la Notizia che documenta la “strada dello spreco” a Noci. In verità quella sera ero ospite di due attori che presentavano il loro film al Cineteatro dei Trulli, ad Alberobello. Ma a Noci se ne parla dappertutto. Ne parlano in piazza, nei bar, nei campi di calcio, fuori dalla chiesa, nelle campagne, a Lamadacqua e nelle scale dei condomini. Forse anche in Regione e tra i sindaci dei comuni limitrofi. Ne parlano donne ed uomini. Si stima che su Noci oltre diecimila cittadini si siano documentati sulla vicenda. L’opinione è unanime, nessuno vuole accollarsi questo spreco con le proprie tasche. Ma i più sensibili fanno notare che Noci, città di eventi culturali ed enogastronomia, è costantemente impegnata a costruirsi una immagine positiva e credibile, e purtroppo questo servizio su scala nazionale ci crea qualche imbarazzo. Lo stesso sindaco, forse dal disagio, in alcuni passaggi si è incagliato con l’italiano. E così, di bocca in bocca, a Noci e fuori Noci, tutti parlano della figuraccia.

Le responsabilità ci sono, è evidente, e il Sindaco Domenico Nisi in qualche modo si nascondeva da tempo. Tant’è che da ben tre mesi non risponde alla minoranza su questa questione (ma anche su altre). I consiglieri di opposizione sono avviliti e ci mettono in guardia da possibili reati ambientali, ma ipotizzano seriamente che ci siano responsabilità anche da parte dei politici. Sapremo presto anche del Sindaco Domenico Nisi quali sono le sue di responsabilità in questa spiacevole vicenda. Chissà, avrà ragione il neo consigliere Francesco Recchia, quando dice che si aspettava più preparazione politica da questa maggioranza? Lo capiremo presto.

Questa è una piccola vicenda, neanche lontanamente paragonabile ad altre più tristi. Però, dalla velocità con cui il Sindaco Domenico Nisi ha scaricato la responsabilità su altri, come atteggiamento, fa venire in mente un famoso comandante, che ha pensato bene di scendere dalla nave, mentre affondava, prima dei suoi passeggeri. Per carità, sono due cose totalmente diverse, però questo atteggiamento sta facendo storcere il naso a diversi politici locali, sia di maggioranza che di opposizione. A nessun manager, a nessun allenatore di calcio, in nessuna organizzazione dove il capo ha un ruolo paterno, vengono “scaricati” i sottoposti. Il mister ci mette sempre la faccia e poi fa i conti nello spogliatoio. Ma Nisi lo aveva già fatto. Può essere una forzatura pensare che il sindaco ha dapprima scaricato i suoi elettori, facendo l’accordo con la destra? Può essere una forzatura pensare che ha scaricato SEL, poi Piero Plantone, poi altri assessori a lui molto vicini (dice lui), infine l’UdC? Ditelo voi. Ma per come sono andati i fatti, sembra che ha scaricato i suoi due pony della campagna elettorale: a) la TRASPARENZA, infatti è dovuta arrivare Striscia la Notizia a far luce, lui ancora non ha risposto ai cittadini nocesi, che si riconoscono nell’opposizione; b) la CONDIVISIONE, visto che le responsabilità, per ora, le fa ricadere su altri, senza mai pronunciare la parola “io”.

Va bene, verremo al funerale a queste sue promesse elettorali, ma stavolta il “mortaggio” (ovvero i costi del funerale) non fatelo pagare ai cittadini.

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La strada dello spreco /2016/03/11/la-strada-dello-spreco/ /2016/03/11/la-strada-dello-spreco/#comments Fri, 11 Mar 2016 06:59:44 +0000 /?p=6735 NOCI – Può essere bitumata una strada ricadente in zona SIC (Sito d’Interesse Comunitario)? Può una ditta, commissionata da un ente pubblico, asfaltare circa 2km di strada rurale e poi essere richiamata a distanza di due giorni per togliere il catrame appena posto? È lo strano caso della Strada Vicinale Lago Mila, una viuzza rurale posta a circa 7km dal centro abitato che collega la SP 239 per Gioia del Colle alla SP 161 per Castellaneta. La medesima è utilizzata per raggiungere il lago artificiale di Milecchia e sulla quale successivamente è stata istituita l’Ippovia dei Trulli e della Murgia. Una bellissima zona tutelata dai vincoli paesaggistici. In questa zona però nei mesi scorsi è avvenuto qualcosa di strano. La strada vicinale è stata dapprima bitumata e poi è stato rimosso l’asfalto. Perché?

I lavori di ammodernamento rientrano in un progetto finanziato con fondi PSR 2007-2013 Asse I, Misura 125, Azione 3 dal titolo “Lavori di sistemazione e ammodernamento della viabilità rurale”. Per realizzare l’intera progettazione, in cui sono previste altre tre strade oltre a quella di Lago Mila, ci sarebbero voluti circa 420mila euro. Sul finire del 2014, a circa un anno di insediamento del Sindaco Nisi, viene redatta la progettazione esecutiva dei lavori suddetti. Il sindaco Domenico Nisi chiede alla Regione Puglia un anticipo di somma pari a € 186.337,88 con una dichiarazione da lui sottoscritta dove si impegna a restituire con risorse proprie di bilancio comunale la somma di denaro anticipata aggravata del 10% ove risultasse che “il beneficiario pubblico non aveva titolo a richiederne il pagamento”, arrivando alla cifra di € 204.971,66. Ed è proprio quello che sembra essere accaduto. Infatti se da un lato il Comune di Noci chiedeva un anticipo per i lavori, dall’altra la Regione Puglia ha chiesto più volte all’ente locale di aggiornarla sull’andamento dei lavori e rendicontarne le spese.

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Ma in data 25 maggio 2015 arriva in Comune una nota per cui la Regione “atteso l’enorme lasso di tempo trascorso (6 mesi) nessuna comunicazione in ordine alle procedure da mettere in atto è pervenuta da parte del Comune, corre l’obbligo di informare che sono state avviate le procedure di revoca degli aiuti di cui trattasi con conseguente reintroito dell’anticipazione corrisposta maggiorata del 10%”. In altre parole, la Regione Puglia non avendo ricevuto in 6 mesi nessun riscontro in merito al finanziamento elargito e ai lavori realizzati, pretende dal Comune la restituzione del denaro anticipato maggiorato del 10%, il tutto prelevato dalle casse comunali, così come da impegno sottoscritto dal sindaco Nisi nel novembre 2014. La stranezza dei lavori era già stata notata da alcuni consiglieri comunali d’opposizione che già nel consiglio comunale del 13 gennaio scorso avevano chiesto chiarimenti al primo cittadino senza ottenere risposta alcuna.

«Dal 13 gennaio sono in attesa ancora di risposte da parte del sindaco Nisi – dichiara il consigliere Paolo Conforti che aveva sollevato il caso con una interpellanza – nasconde qualcosa? Questa è la trasparenza e il rispetto che ha il Sindaco Nisi ha nei confronti della città? Le linee programmatiche che Nisi e Morea dicono di seguire prevedevano per caso lo sperpero di danaro pubblico? Deturpare un paesaggio tutelato come quello che circonda “Lago Milecchia”, impegnarsi per richieste di finanziamento e poi non rispondere alla Regione Puglia che chiedeva di essere informata sulle procedure è da irresponsabili. La Regione Puglia con sua nota Prot. APSR/26/05/2015 N.7503 ha informato purtroppo il Comune di Noci che sono state avviate le procedure di revoca degli aiuti con reintroito dell’anticipazione corrisposta maggiorata del 10%, un danno per tutti i cittadini che dovranno pagare».

Mentre la consigliera Angela Lobianco ha dichiarato: «A gennaio mi è stata sollecitata da più parti questa nefandezza in cui tra bitumazione, rimozione e smaltimento di rifiuto speciale qual è l’asfalto i costi si sarebbero aggirati intorno alle 60mila euro. A fronte di una mia richiesta esplicita in consiglio comunale, ed ulteriore sollecito, ad oggi il sindaco non ha ancora risposto. Penso inoltre che trattandosi di zona SIC potrebbe configurarsi un reato di natura ambientale. È l’ennesima prova dell’impreparazione di questa amministrazione comunale a scapito della cittadinanza. Chi ha sbagliato è giusto che paghi per questo errore in tutte le sedi opportune».

Nel frattempo ieri pomeriggio con un post sulla propria pagina Facebook ufficiale il primo cittadino ha informato che della questione se ne starebbe occupando anche il famoso giornale satirico “Striscia la Notizia” che ha mandato a Noci il suo inviato Pinuccio.

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