LEGGI NOCI » Vittorino Curci Tue, 15 Aug 2017 05:36:11 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=4.3.11 /wp-content/uploads/2015/11/cropped-logo-ico-quilia-32x32.png » Vittorino Curci 32 32 “Contrattempi 2017”: la musica improvvisata raccontata da Curci e Console /2017/05/30/contrattempi-2017-la-musica-improvvisata-raccontata-da-curci-e-console/ /2017/05/30/contrattempi-2017-la-musica-improvvisata-raccontata-da-curci-e-console/#comments Tue, 30 May 2017 05:55:04 +0000 /?p=15120 NOCI – In occasione di “Contrattempi 2017”, lo scorso weekend Noci ha avuto l’onore di ospitare i più grandi artisti nazionali ed internazionali della musica improvvisata, provenienti da ogni parte del mondo, che hanno contribuito ad arricchirla con la bellezza e la spontaneità della propria musica inedita.

Si tratta del festival della musica improvvisata che si pone in continuità con il CLOCKSTOP FEST svoltosi nel 2015 e nel 2016, e con le altre manifestazioni che lo hanno preceduto, come ad esempio LISTEN TO degli anni 2013 e 2014. Quest’anno però, questo importante evento che ha favorito l’approccio ad un genere musicale non facilmente apprezzato per ben tre giorni, dal 26 al 28 maggio, è stato promosso dalla neonata associazione Il fatto nuovo è che abbiamo costituito recentemente l’associazione “Mario Schiano”, in collaborazione con il Comune di Noci e con il Dipartimento di Nuove Tecnologie e Linguaggi Musicali del Conservatorio “Nino Rota” di Monopoli, nella persona di Gianni Lenoci.

L’obiettivo principale della manifestazione però, rimane sempre lo stesso, ossia quello di promuovere la musica improvvisata in ogni sua forma, cercando di coinvolgere il più possibile i giovani e i ragazzi.

«Il contrattempo è un ostacolo, un impedimento, un intoppo, un fatto inatteso. La musica improvvisata vive di queste cose. Inoltre, nel linguaggio musicale, la parola “contrattempo” è sinonimo di “controtempo”, e cioè contrasto ritmico, sincope. Non è un caso che nelle sue origini il jazz, da cui storicamente discende la musica improvvisata, un tempo veniva anche chiamata musica “sincopata”» ha raccontato a LeggiNoci.it Vittorino Curci, che insieme al sassofonista nocese Gianni Console, ha curato la direzione artistica dell’evento e moderato le tre serate.

Le innumerevoli esibizioni, che hanno visto i vari musicisti cimentarsi in un dialogo improvvisato tra strumenti musicali ed oggetti di ogni tipo, si sono svolte all’interno del Chiostro delle Clarisse, in cui si è creata una simbiosi tra suoni dai molteplici significati, che il pubblico può personalmente interpretare. Inoltre, gli incontri con la musica non sono mancati nel corso delle mattinate dei giorni 27 e 28 maggio, in cui gli artisti hanno incontrato gli alunni dell’istituto “Da Vinci-Galilei” ed hanno animato il paese esibendosi dinnanzi al nuovo spazio nocese che ospita l’arte: SPAAACE.

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Gli artisti che con ironia, passione, talento e semplicità hanno conquistato il pubblico sono stati: Günter “Baby” Sommer, Ab Baars, Ig Henneman, Ove Volquartz, Gianni Lenoci, Marco Colonna, Gianni Mimmo, Guy Strale, Paolo Pascolo, Elisa Ulian, Marco Loprieno, Pierpaolo Martino, Carlo Mascolo, Gabriele Panico, Francesco Massaro, Giuseppe Tria, Valerio Fusillo, Pat Lugo, Donato Console, ed anche gli stessi direttori artistici Vittorino Curci e Gianni Console.

Nel corso delle tre serate, alle varie esibizioni si sono alternate proiezioni video ed interviste a cura del giornalista Claudio Fusacchia. Inoltre, non è mancata la presenza del sindaco Domenico Nisi, dimostratosi entusiasta della manifestazione.

«Rispetto alle precedenti edizioni del festival, dal mio punto di vista c’è stato un sostanziale miglioramento. Il livello artistico è stato altissimo, con momenti davvero sublimi. Abbiamo tutta l’esperienza necessaria per fare queste cose nel migliore dei modi. Ci muoviamo in un mondo che conosciamo alla perfezione» ha sostenuto Vittorino Curci, aggiungendo: «Nonostante una parte del pubblico incontra ancora delle comprensibili difficoltà nel rapportarsi con questa musica, gli artisti che hanno partecipato alla manifestazione non hanno fatto altro che elogiarci».

Inoltre, Vittorino Curci e Gianni Console ci hanno raccontato l’esperienza da direttori artistici. «In queste situazioni il direttore artistico deve sacrificarsi un poco, perciò abbiamo dovuto un po’ sacrificarci come artisti per garantire il migliore svolgimento possibile della manifestazione. Ma se i risultati arrivano, e quest’anno sono senz’altro arrivati, ne vale assolutamente la pena».  

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NO TAG: Curci inaugura SPAAACE /2017/05/20/no-tag-curci-inaugura-spaaace/ /2017/05/20/no-tag-curci-inaugura-spaaace/#comments Sat, 20 May 2017 05:44:52 +0000 /?p=14889 NOCI – Segni, disegni e parole: la mostra No Tag, del poeta e sassofonista Vittorino Curci è l’anteprima della seconda edizione del Piccolo festival della parola che si terrà a Noci dall’8 all’11 giugno (l’anno scorso la manifestazione era stata ospitata da Otranto, Ostuni e Trani). Sabato 20 maggio alle 19 Curci inaugurerà SPAAACE (via Aldo Moro, 22), una nuova galleria d’arte contemporanea nella città dove l’artista è nato e vive, con una mostra che già nel titolo racchiude l’ambivalenza ironica della sua ricerca fresca, eclettica e scanzonata (fino all’11 giugno, dalle 18 alle 20.30, info: piccolofestivaldellaparola.it).

Il Piccolo Festival della Parola è promosso dalla Teca del Mediterraneo, la Biblioteca Multimediale del Consiglio regionale della Puglia e dall’Amministrazione comunale di Noci, e organizzato da Fluid, con la partecipazione operativa del Teatro Pubblico Pugliese. Ieri alle 15 la manifestazione è stata presentata al Salone del libro di Torino, nello spazio espositivo della Regione Puglia, dalla Direttrice di Teca del Mediterraneo, Daniela Daloiso.

“La tag – scrive Antonella Marino nel testo di presentazione della mostra – normalmente fornisce informazioni su un oggetto, rendendone possibile la classificazione. Al tempo stesso “tag” è anche il nome in codice che i writer adottano per distinguersi. Sono due indizi ambigui, utili ad approcciarsi al rutilante mondo creativo dell’artista, più noto forse per il suo parallelo talento di poeta e musicista, ma con una formazione e militanza artistica di lunga data”. Quello di Vittorino Curci “è un mondo allegro e giocoso, popolato da sintetici e stilizzati personaggi, tratteggiati a pennarello o acrilici con linee essenziali e colori piatti e vivaci. Figurine, cose o animali fluttuanti nello spazio, impegnati in situazioni che traggono spunto dalla vita di ogni giorno, ma anche dalla sfera dell’arte e musicale. Un microuniverso vignettistico – continua Marino che spesso fa ricorso alla parola: mescolando senza imbarazzi espressioni gergali, scritte in inglese e in dialetto locale, espressioni onomatopeiche o frasi poetiche. L’allestimento per Vittorino Curci assume un valore quasi performativo, che richiama il carattere di variazione improvvisata di molte sue azioni musicali. I quadretti si dispongono come un puzzle aperto e vitalistico, che sottolinea e amplifica l’energia di ciascun elemento. C’è in queste opere un richiamo alla libertà e alla spontaneità espressiva. L’apparente ingenuità tradisce però il legame con una precisa linea dell’arte contemporanea. Una linea che – da Picasso a Klee, Kandinsky, Mirò, passando per l’Art Brut di Dubuffet o il primitivismo grottesco del gruppo Cobra, fino alle sfrangiate declinazioni della Street art o di un’estetica post pop – vede nel ricorso alla creatività infantile la possibilità di sottrarsi al sistema di regole e convezioni imposte, mantenere intatta quella capacita di creare e ricreare il mondo propria dei bambini, di guardarlo con occhi non condizionati, con la voglia di cambiare e immaginare un futuro. Diceva Picasso: “Tutti i bambini sono degli artisti nati: il difficile sta nel fatto di restarlo da grandi”.

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Desiati presenta Candore: sarcasmo sul mondo della pornografia /2017/04/10/desiati-presenta-candore-sarcasmo-sul-mondo-della-pornografia/ /2017/04/10/desiati-presenta-candore-sarcasmo-sul-mondo-della-pornografia/#comments Mon, 10 Apr 2017 08:56:47 +0000 /?p=14119 NOCI – L’associazione Vivere d’Arte Eventi, in collaborazione con il Parco Letterario Formiche di Puglia e Noci My Destination, ha ospitato sabato 8 aprile, presso l’hotel Dimora Intini, lo scrittore Mario Desiati che ha presentato al pubblico nocese il suo ultimo romanzo intitolato Candore. A dialogare con lo scrittore troviamo il musicista e poeta nocese Vittorino Curci e il critico letterario barese Enzo Mansueto.

«Finalmente da qualche anno a questa parte possiamo parlare con orgoglio di una letteratura pugliese» ha commentato il critico letterario. «Negli anni passati la visibilità della letteratura della nostra regione era bassa e molto spesso si parlava di una Puglia letteraria invisibile sull’orizzonte nazionale. Possiamo quindi definire Mario Desiati il papà del nuovo patrimonio letterario pugliese». Lo scrittore nasce come poeta e si ispira alle tendenze e agli umori della nostra poesia mediterranea. In seguito abbraccia la prosa e la narrativa e, l’ultimo suo lavoro, è un romanzo dalla gestazione lunga e dall’accattivante copertina.

Ma cos’è Candore? È la storia del salentino Martino Bux, il quale, trasferendosi a Roma, incontra la dipendenza del mondo del porno. «Il libro diventa uno spaccato sociale perché mostra l’evoluzione tecnologica del porno e del piacere». Tale dipendenza lo muta a tal punto da guardare la realtà in maniera diversa osservando tutto con arte pornografica. Un libro, quindi, scritto molto coraggiosamente perché cerca di sdoganare l’argomento. «Molti sostengono che l’eros sta diventando la rappresentazione della nostra realtà. Qui il porno è visto come una metafora della nostra realtà, ovvero estrema solitudine e rabbia sociale. La figura del protagonista, che durante il romanzo vediamo decadere nell’inferno quotidiano del piacere, fa pensare a una nuova declinazione del personaggio novecentesco dell’inetto».

Vittorino Curci, invece, lega il suo intervento ad alcuni spezzoni tratti dal libro per far comprendere ai presenti che, nonostante il romanzo è incentrato sul tema della pornografia, non racconta argomenti altamente piccanti. «La mia prima sensazione è stata di aver letto un romanzo bello, divertente, insolito, coraggioso, ben scritto e ben strutturato nel suo impianto e nelle sue parti, nonostante la pornografia non mi ha mai interessato, sentendola molto lontana da me». Per il poeta nocese il libro presenta numerosi contrasti per non far pesare, a chi legge, l’argomento trattato. «Il titolo già ti dà l’idea del contrasto che c’è all’interno del romanzo. L’ossessione del protagonista per il mondo della pornografia è vissuto con innocenza, purezza e castità». Inoltre «il libro è altamente comico quando il protagonista parla con gli altri. E proprio questo registro tragicomico è quello che meglio si addice al racconto di questi temi. Il libro presenta un linguaggio accuratissimo e si vede che dietro c’è un bel lavoro».

Nel romanzo, infatti, c’è un lavoro di ricerca legato al mondo della pornografia, pieno di riferimenti reali e puntuali, come i vari luoghi della Roma sotterranea «dove tutto se pò fa». Una ricerca, però, che non ha appesantito l’autore nella stesura del romanzo. «È come quando dopo cena si esce già mangiato. Ho studiato l’argomento, ma sono arrivato già studiato. Il tutto fa parte della mia esperienza sul porno. Un mondo però che non percepiamo quando vediamo quel tipo di filmati». Infine, l’autore, riconferma ciò che è stato detto in precedenza. «Alcuni, comprando il libro, si aspettavano di leggere qualcosa con scene incentrate sull’argomento. Invece nel libro non c’è sesso. Non è un libro da leggere con una mano sola».

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“Liturgie del Silenzio”, Curci ospite del Fondo Verri /evento/liturgie-del-silenzio-curci-ospite-del-fondo-verri/ /evento/liturgie-del-silenzio-curci-ospite-del-fondo-verri/#comments Thu, 23 Feb 2017 17:30:00 +0000 /?post_type=tribe_events&p=13282 NOCI – Giovedì 23 febbraio, dalle 18.30, al Fondo Verri – Presidio del libro di Lecce per la rassegna “Incontri e Latitudini” l’incontro con l’opera del poeta, musicista e pittore Vittorino Curci con il vernissage della mostra #Stookatzart e la presentazione della raccolta di versi “Liturgie del Silenzio” edito da “La vita felice”. L’Associazione Culturale Fondo Verri opera a Lecce e nel Salento dal 1993, creata e diretta da Mauro Marino e Piero Rapanà. Dal 2002 è Presìdio del Libro, gode di un fondo librario che conta circa 3000 volumi in gran parte riferibili ad un repertorio di autori salentini, con sezioni che rigardano la poesia, le tradizioni popolari, la ricerca musicale.

Poeta e sassofonista di musica improvvisata, Vittorino Curci vive a Noci, in provincia di Bari, dove è nato nel 1952. Collabora alle pagine culturali di diversi quotidiani pugliesi e alla rivista «Nuovi Argomenti». Nel ’99 ha vinto il Premio Montale di poesia per la sezione “Inediti”. Numerose le pubblicazione di poesia e prosa: La stanchezza della specie (LietoColle, 2005), Un cielo senza repliche (LietoColle, 2008), Il frutteto (LietoColle, 2009), Il pane degli addii (La Vita Felice, 2012). Ha anche pubblicato un libro di poetica, La ferita e l’obbedienza (I libri di Icaro, 2008) e uno di racconti ispirati da luoghi e personaggi della sua terra, Era notte a Sud (Besa, 2007). Fra le sue recenti pubblicazioni, con La Vita Felice: Il pane degli addii (2012), Verso i sette anni anch’io volevo un cane (2015).

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Via GLuck: “Rime in Jazz” /evento/via-gluck-rime-in-jazz/ /evento/via-gluck-rime-in-jazz/#comments Sun, 05 Feb 2017 18:00:00 +0000 /?post_type=tribe_events&p=12962 NOCI – Dopo il riscontro positivo della prima serata, l’associazione Via Gluck è pronta ad ospitare un nuovo appuntamento, che si preannuncia imperdibile.

“RIME IN JAZZ” è il titolo dell’evento, che ospiterà uno straordinario connubio di poesia e musica jazz, in cui i versi del poeta Vittorino Curci incontreranno le note di sax di Gianni Console. A tutti i soci tesserati è data la possibilità di prenotare e riservare un tavolo per gustare un buon aperitivo.

Ancora una volta l’associazione prosegue con il suo intento, ossia quello di avvicinare i giovani all’arte, offrendo l’opportunità di avvicinarsi alla poesia e alla musica in un modo tutto nuovo. L’appuntamento è per domenica 5 febbraio alle ore 19, presso i locali di via Firenze.

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Avvistamenti, l’arte di Vittorino Curci a Bisceglie /2016/12/26/avvistamenti-larte-di-vittorino-curci-a-bisceglie/ /2016/12/26/avvistamenti-larte-di-vittorino-curci-a-bisceglie/#comments Mon, 26 Dec 2016 06:45:17 +0000 /?p=12297 NOCI – Il Cineclub Canudo organizza da martedì 27 a sabato 31 dicembre 2016 presso il Laboratorio Urbano Palazzo Tupputi a  Bisceglie, in Via Cardinale Dell’Olio 30, la quattordicesima edizione della Mostra Internazionale del Video e del Cinema d’Autore Avvistamenti, curata da Antonio Musci, Daniela Di Niso e Bruno Di Marino e realizzata con il patrocinio dell’Assessorato all’Industria Turistica e Culturale della Regione Puglia e del Comune di Bisceglie.

Si comincia martedì 27 dicembre alle ore 19.30, con l’inaugurazione della mostra “Stookatzart”, dedicata all’artista pugliese Vittorino Curci, il quale dialogherà con lo studioso di immagini in movimento Bruno di Marino e il compositore Gabriele Panico, per poi proseguire, alle 20.30, con un reading poetico con sassofono. La mostra sarà visitabile, dopo l’inaugurazione, dal lunedì al venerdì dalle ore 18.30 alle 20.30 fino al 27 gennaio 2017.

Il 27 dicembre si prosegue alle ore 21.00 con la presentazione del libro “Oltre i bordi dello schermo” di Bruno Di Marino, cui seguirà una selezione di film e video di autori internazionali intervistati nel libro, molti dei quali sono stati ospiti ad “Avvistamenti”.

Il 28 alle ore 19.30 si riparte con la rassegna “Made in Italy”, una collettiva di oltre trenta autori italiani tra i più interessanti nel panorama della sperimentazione tra video e cinema in Italia. Le proiezioni si svolgeranno ogni giorno dal 28 al 30 dicembre alle ore 19.30 e alle 21.30, mentre il 31 dicembre in programma Last night party, con cui si saluta il nuovo anno, festeggiando insieme i primi 15 anni di Avvistamenti.

Il programma di quest’anno prevede inoltre due incursioni sonore del compositore Gabriele Panico, la prima mercoledì 28 alle ore 21 con Vittorino Curci e la seconda giovedì 29 alle 21 con Michele Sambin, nell’ambito del progetto “Sonimage”, il cui proposito, citando Jean-Luc Godard, è «Usare immagini e suoni come denti e labbra con cui mordere».

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Avvistamenti è un progetto articolato che il Cineclub Canudo ha avviato nel 2002 a Bisceglie, recuperando il senso e la storia dell’antico nome della città, Vigiliae: letteralmente sentinella, vedetta, si riferisce alla sua storica vocazione all’avvistamento, data la strategica collocazione sul mare. Avvistare vuol dire guardare lontano, vedere ciò che è distante o non facilmente visibile all’occhio umano. L’avvistamento presuppone dei confini da varcare, dunque la distanza non è intesa come barriera, ma come distesa che si offre al vedere, un territorio da esplorare, in cui avventurarsi per primi. Avvistamenti, fin dalla sua prima edizione, si pone come punto di riferimento per la ricerca e la sperimentazione in ambito artistico, tra video, cinema, musica, teatro e arte contemporanea, con proiezioni, mostre, videoinstallazioni, workshop, incontri e performance dal vivo degli artisti invitati. Il progetto va a completare l’edizione 2016, che ha visto durante l’estate, presso la sede del Laboratorio Urbano di Bisceglie, la realizzazione di workshop, proiezioni, sonorizzazioni e incontri con artisti e curatori.

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Successo per “Luci, Versi e Musiche nelle Gnostre”, l’iniziativa ha rivitalizzato il centro storico nocese /2016/12/06/successo-per-luci-versi-e-musiche-nelle-gnostre-liniziativa-ha-rivitalizzato-il-centro-storico-nocese/ /2016/12/06/successo-per-luci-versi-e-musiche-nelle-gnostre-liniziativa-ha-rivitalizzato-il-centro-storico-nocese/#comments Tue, 06 Dec 2016 15:38:43 +0000 /?p=11895 NOCI – L’emozionante gioco di luci e colori, la profondità della poesia e la travolgente forza della musica, sono stati il segreto del grande successo riscosso dalla prima edizione di “Luci, Versi e Musiche nelle Gnostre”, un meraviglioso evento che ha contribuito a rianimare il centro storico nocese nelle serate del 2, 3 e 4 dicembre, diffondendo tra i numerosi passanti curiosità, interesse e felicità che hanno rotto quel pacato silenzio che caratterizza quotidianamente il borgo antico.

Nel corso delle tre giornate si sono alternati talentuosi musicisti e poeti che hanno arricchito non solo le serate dei passanti, ma specialmente il patrimonio culturale e musicale di molti nocesi, regalando anche momenti di spensieratezza e serenità.

La gnostra Spirito Santo ha accolto per i tre appuntamenti gli artisti Gianni Console (sax), Donato Console (flauto), Giuseppe Tria (percussioni), Carlo Mascolo (trombone) e Valerio Fusillo (mandolino), i quali hanno dato vita ad un’incalzante ed ironica esibizione, impreziosita dalle stupefacenti scenografie di Digital Art, nella persona di Matthew Watkins, che hanno trasformato vecchi muri delle abitazioni in magici mondi animati.

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La splendida Largo Torre, invece, ha fatto da cornice alle profonde e sincere parole di tre poeti che si sono alternati nel corso delle tre serate, accompagnati dall’artista Vittorino Curci. Si tratta di Maria Grazia Calandrone, Damiano Scaramella e Milo De Angelis, persone molto diverse ma accomunate dall’intenso amore che li lega alla poesia, che hanno dato voce al proprio essere mediante il racconto e la lettura di alcuni versi tratti dalle proprie poesie.

Per concludere le serate con un tocco di allegria in più, Largo Porta nuova si è gremita di giovani per assistere al concerto di tre noti cantautori proposti dall’associazione culturale BucoBum, che da molti anni si impegna costantemente per portare a Noci grandi nomi del cantautorato italiano. A marcare il palco nocese per l’occasione sono stati Lucio Corsi, il duo Antonio Di Martino e Fabrizio Cammarata, e Riccardo Sinigallia, che con l’originalità che contraddistingue ognuno di loro, hanno raccontato al pubblico la propria storia mediante il canto dei propri scritti.

A cornice dell’evento, il sindaco Domenico Nisi ha voluto esprimere i più sinceri ringraziamenti verso tutti gli artisti che hanno accettato di essere ospiti della piccola cittadina dei tre campanili, e tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione di questa iniziativa di grande rilievo culturale che, anche se solo per tre giorni, è riuscita a rianimare il centro storico nocese che da anni sembra calato nel silenzio.

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“Luci, Versi e Musiche nelle Gnostre” secondo Vittorino Curci /2016/12/02/luci-versi-e-musiche-nelle-gnostre-secondo-vittorino-curci/ /2016/12/02/luci-versi-e-musiche-nelle-gnostre-secondo-vittorino-curci/#comments Fri, 02 Dec 2016 10:09:42 +0000 /?p=11808 NOCI – A partire da oggi fino al 4 dicembre, il centro storico di Noci sarà animato da un’originale ed innovativa manifestazione, organizzata dal Comune di Noci, con il sostegno della Regione Puglia – Assessorato all’Industria turistica e culturale, nell’ambito di “Inpuglia365”, e diretta da Vittorino Curci, in collaborazione con le associazioni Buco Bum e Mario Schiano, e con la web radio locale Yes We Radio.

L’iniziativa, dal titolo “Luci, Versi e Musiche nelle Gnostre”, prevede tre serate all’insegna della musica e della poesia, in una cornice storica arricchita da installazioni luminose, che trasformeranno le vie del borgo antico in strade colorate, quasi magiche, ricreando la tanto attesa atmosfera natalizia.

Nel corso delle tre giornate sono previsti numerosi appuntamenti, suddivisi in tre spazi diversi, che sapranno soddisfare i gusti di tutti, dagli appassionati di musica agli amanti della poesia.

Infatti, via Spirito Santo sarà animata da incursioni musicali improvvisate a cura del sassofonista Gianni Console, di Donato Console al flauto, del percussionista Giuseppe Tria, di Carlo Mascolo al trombone e di Valerio Fusillo al mandolino; Largo Torre, invece, sarà il luogo dedicato alla poesia, curata da Maria Grazia Calandrone, Damiano Scaramella e Milo De Angelis; e per concludere, Largo Porta Nuova ospiterà i concerti dei cantautori Lucio Corsi, Di Martino e Cammarata, e Riccardo Sinigallia.

Con questa manifestazione ci si propone di rendere attrattivo, sotto un profilo culturale e turistico, il centro storico della Città di Noci in uno dei periodi più suggestivi dell’anno. Infatti, l’iniziativa sarà inserita all’interno del cartellone natalizio.

A tal proposito, il direttore artistico dell’evento Vittorino Curci, a LeggiNoci.it ha raccontato: «Il nostro centro storico, che è molto bello, va vissuto e valorizzato. Queste iniziative servono a richiamare su di esso l’attenzione dei turisti ma anche degli stessi nocesi. Ci auguriamo che la manifestazione possa suscitare un vero interesse nel pubblico nocese e non».

Inoltre, ha aggiunto: «Nel corso dell’anno a Noci vengono realizzate diverse manifestazioni culturali da parte del Comune e delle associazioni presenti sul territorio. Questa vivacità fa bene a tutti. Per me questa iniziativa non è in competizione con le altre ma è qualcosa che va ad aggiungersi alle altre mettendo in campo, spero, altre idee, altri colori, altre visioni, altre sfumature di quella grande risorsa che è la cultura. Quindi mi piacerebbe molto che ci fosse un grande sostegno soprattutto da parte dei nocesi, poiché credo che tutte le iniziative fatte con sincerità, passione e grande onestà intellettuale (cose che ogni cittadino è in grado di giudicare da solo), facciano del bene al paese».

Quindi, appuntamento a questa sera a partire dalle ore 19:00, per vedere la Noci antica con uno sguardo nuovo, unico e speciale.

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Noci Saxophone Pool, emozionante spettacolo di musica improvvisata /2016/11/29/noci-saxophone-pool-emozionante-spettacolo-di-musica-improvvisata/ /2016/11/29/noci-saxophone-pool-emozionante-spettacolo-di-musica-improvvisata/#comments Tue, 29 Nov 2016 09:10:20 +0000 /?p=11737 NOCI – Lo scorso 27 novembre, il Chiostro delle Clarisse ha fatto da cornice ad uno splendido spettacolo di musica improvvisata, messo in scena da cinque talentuosi musicisti che hanno regalato al pubblico nocese una serata magica.

Il protagonista e fautore del concerto, introdotto da Francesca Amatulli, è stato il gruppo musicale Noci Saxophone Pool, un trio composto dai sassofonisti Vittorino Curci, Gianni Console e Francesco Massaro, che in molte esibizioni viene arricchito dalla presenza di altri musicisti, al fine di realizzare di volta in volta nuove combinazioni sonore.

Per l’occasione, il Noci Saxophone Pool ha collaborato con due ospiti d’eccezione: il batterista milanese Filippo Monico, pioniere della musica improvvisata italiana, e il romano Marco Colonna, al clarinetto basso e sassofono baritono.

Le varie esibizioni si sono svolte in continua successione, dando l’illusione di assistere a vere e proprie rappresentazioni teatrali. Le uniche pause, antecedenti le esibizioni di Vittorino Curci, sono state colmate dalla lettura di alcuni versi tratti dalle sue poesie, come presentazione delle melodie da lui eseguite.

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Notevole fascino e curiosità, ha suscitato l’originale esibizione di Filippo Monico, il quale ha prodotto affascinanti suoni con il solo utilizzo di oggetti di uso quotidiano, come carta, boccaglio, bolle di sapone, palline colorante, trasformandoli in veri e propri strumenti musicali.

Lo spettacolo realizzato da questi cinque artisti ha lasciato libero sfogo alla fantasia e alla personale interpretazione del pubblico presente, poiché sia lo spazio che gli spettatori sono parti attive del loro processo creativo. In tal modo, la musica improvvisata diviene musica totale.

A tal proposito, Vittorino Curci a LeggiNoci.it ha raccontato: «La musica improvvisata è un processo creativo che si fonda sulla capacità di incontrare e ascoltare gli altri. È composizione istantanea, musica in tempo reale che diventa anche metafora del nostro tempo». Inoltre, ha aggiunto: «L’uso di oggetti comuni è pienamente funzionale a questo modo di concepire la musica. La musica è suono e qualsiasi oggetto può produrre dei suoni o modificare i suoni già codificati».

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“Luci, versi e musiche nelle gnostre”: destagionalizzazione turistica nel segno della tradizione /2016/11/26/luci-versi-e-musiche-nelle-gnostre-destagionalizzazione-turistica-nel-segno-della-tradizione/ /2016/11/26/luci-versi-e-musiche-nelle-gnostre-destagionalizzazione-turistica-nel-segno-della-tradizione/#comments Sat, 26 Nov 2016 06:58:07 +0000 /?p=11677 NOCI – Il turismo al di là dell’estate. La destagionalizzazione dei flussi turistici per il periodo prenatalizio passa anche da Noci con “Luci, versi e musiche nelle gnostre”, manifestazione che si terrà nel borgo antico dal 2 al 4 dicembre. La tre giorni è stata presentata in conferenza stampa dagli amministratori locali e dal comitato artistico che vede in Vittorino Curci la direzione.

La kermesse organizzata dal Comune di Noci gode del sostegno della Regione Puglia nell’ambito del progetto regionale inPuglia365 per cui ha ottenuto un finanziamento di 15mila euro. La cifra è da ritenersi inoltre all’interno dell’ambito più ampio di 50mila euro come finanziamento per la promozione di eventi natalizi di cui però ancora non ci sono elementi.

«Noci avrà l’onere e l’onore di aprire il calendario di iniziative del mese di dicembre inserite nel progetto regionale inPuglia365 – dice l’assessore agli eventi Vittorio Lippolis, che prosegue – Modo migliore non poteva essere visto che nella conferenza stampa tenutasi in Regione il progetto di Noci è stato riconosciuto come uno dei migliori progetti regionali. Così anche con questa iniziativa andiamo a far rivivere e riqualificare il nostro centro storico, peculiarità del nostro territorio».

«Luci, versi e musiche racchiudono i tre ambiti di una tradizione solidissima e storica su cui è importante rinvestire» è il pensiero del sindaco Domenico Nisi. «A Vittorino Curci la direzione artistica dell’evento organizzato dal Comune in partnership con Yes We Radio e associazione Buco Bum che ringrazio perché collabora col Comune e mette a disposizione della comunità le proprie competenze, e che da anni porta avanti una manifestazione attesa contando sulle proprie forze (in realtà con DG n. 76 del 15 luglio 2016 il Comune ha stanziato €2.500 per gli spettacoli promossi dall’associazione questa estate ndr). Ci prestiamo a vivere una tre giorni veramente importante».

Tre i luoghi cardine della manifestazione: via Spirito Santo, Largo Torre e Largo Porta Nuova illuminati da istallazioni o nei loro tratti specifici. Ospiti e spettacoli sono stati presentati dal direttore artistico Vittorino Curci. Si parte venerdì 2 dicembre alle 20 con le incursioni musicali della formazione costituita da Gianni Console, Donato Console, Giuseppe Tria, Carlo Mascolo e Valerio Fusillo. «Ho cercato di coinvolgere tutte quelle realtà che, pur con i piedi a Noci, sono state in grado di farsi apprezzare a livello europeo e anche oltre recensiti sulle più importanti riviste del settore a livello internazionale».

Curci ha pensato al centro storico come ad un palcoscenico naturale dove gli artisti potranno esibirsi in piena libertà. «Nello spazio di Largo Spirito Santo scalini, balconi e finestre saranno palcoscenico per la musica d’improvvisazione. Gli ascoltatori potranno instaurare un rapporto puro con il suono degli strumenti. Largo Torre ospiterà, invece, la poesia. Tre nomi: Maria Grazia Calandrone, una delle voci femminili più importanti della poesia italiana il 2 dicembre; il ventiseienne Damiano Scaramella, la cui scelta vuole essere una vera e propria scommessa su un giovane promettente, il 3 dicembre; e uno dei poeti più importanti a livello europeo come Milo De Angelis il 4 dicembre. Quello dedicato alla poesia sarà uno spazio di solennità, di intima riflessione e concentrazione, in cui ad essere protagonista sarà anche il pubblico uditore. Porta Nuova ospiterà, infine, i concerti di musica d’autore. La prima sera Lucio Corsi, 23 anni, altra grande scommessa che ho voluto fare sui giovani talenti emergenti; i palermitani Dimartino e Cammarata il secondo giorno, che hanno recentemente realizzato un suggestivo progetto dedicato alla cantante messicana Chavela Vergas; e l’ultimo giorno Riccardo Sinigallia, uno dei più importanti cantautori, autori e produttori sulla scena italiana. Il suo è stato un vero e proprio gesto di amicizia nei confronti della nostra città e spero potremo accoglierlo al meglio».

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